0187 UFO - La misteriosa altura dei “guardiani”
Il film di
Francesco Tassara (la sua opera prima è "
Cose Nere") è stato girato sulle alture che sovrastano La Spezia, 0187 è il suo prefisso telefonico. Un panorama mozzafiato viene spesso filmato e ripreso dalla camera che per tutto il film indaga fra i sentieri, fruga e inquadra gli alberi della fitta foresta che circonda alcune case sperdute sulla montagna, un luogo che fin dalla preistoria è stato oggetto di fenomeni esoterici mai spiegati. Una musica ossessiva (Riccardo D’Ambra ha firmato la colonna sonora) scandisce il tempo invitando lo spettatore a condividere l’ansia provata dai protagonisti. Il racconto narrato da Tassara riguarda alcune ricerche pubblicate sui giornali locali riguardanti fenomeni elettromagnetici, strani movimenti luminosi ed alcuni fatti inspiegabili successi tra il 1972 e il 1978: testimonianze, resoconti, documenti che sommati alle ricerche di ufologi, hanno documentato i fatti. Ottime le scenografie di Brigitte Romero, i costumi e la bravura con cui sono stati selezionati con estrema cura gli oggetti tipicamente anni Settanta, come il classico telefono a rotella chiamato “bigrigio” che veniva dato in comodato d’uso dalla SIP, una chicca anche la corriera che passa tra i borghi disabitati, il mitico Maggiolino oppure la rarissima berlina azzurra Renault 8 (prodotta solo fino al 1974).
La storia si svolge tra quelle lande desolate sommerse da boschi misteriosi, Lupo Grigio (
George Newton) è un vecchio abitante della zona che viene intervistato a lungo da un gruppo di ricercatori condotti dalla ricercatrice Silvia (
Ilaria Monfardini) che con i suoi collaboratori si fa condurre nei luoghi dove Lupo Grigio ha perso i suoi amici scomparsi nei boschi. La sua casa è proprio in mezzo alla foresta del Monte Vello, un luogo inaccessibile dal quale tutti stanno alla larga per via dei suoi inspiegabili fenomeni. Racconta le vicende successe negli anni Settanta proprio in quel sito, un luogo magnetico sul quale aleggiano strane nebbie e luci accecanti, che cambia temperatura diventando asfissiante, coperto una foresta invalicabile piena di enigmi, dove l’acqua del ruscello sembra scorrere al contrario e dove le persone spariscono o perdono il senno. Un luogo scelto dagli UFO per stabilire una loro dimora? La storia sembra interessante nonostante i fatti raccontati sembrino assurdi e poco credibili, anche se, effettivamente confermati dagli articoli di cronaca pubblicati in quegli anni.
Una produzione Alexander Film, in Inghilterra il lungometraggio è stato selezionato all’Horror Sea Film Festival, mentre in Italia è tra i finalisti del PREMIO FILM VERAMENTE INDIPENDENTE STEFANO AMADIO 2026
07/11/2026, 08:20
Silvia Amadio