TORINO FILM FESTIVAL 44 - "La Paris" in concorso cortometraggi
Il sogno di raggiungere Parigi, lasciarsi alle spalle il proprio passato e costruire una vita migliore si trasforma in una storia di inganno, violenza e sfruttamento in
La Paris, cortometraggio scritto e diretto da Diletta Di Nicolantonio, che sarà presentato al 44° Torino Film Festival. Ispirato alla testimonianza di una giovanissima ragazza moldava, il corto affronta il dramma della tratta degli esseri umani attraverso una vicenda intima e dolorosa. A produrlo Diletta Di Nicolantonio con Sara Serraiocco e Andromeda Film.
Come per il precedente Ciao, Varsavia, nato da un'urgenza personale, politica e tutta al femminile, anche quest’ultimo lavoro di Diletta di Nicolantonio segue lo stesso file rouge portando avanti una ricerca volta a sensibilizzare l’attenzione su un tema sociale, per denunciare un fenomeno doloroso come la tratta degli esseri umani e lo sfruttamento della prostituzione.
Al centro del racconto c'è Diana, una giovanissima ragazza moldava che coltiva il desiderio di raggiungere Parigi per cominciare una nuova vita, lontano dal contesto in cui è cresciuta. Per lei la capitale francese rappresenta la possibilità di un futuro migliore, un luogo in cui immaginare la propria indipendenza e realizzare le proprie aspirazioni e una vita diversa. Quando lo zio si offre di accompagnarla e di aiutarla a concretizzare quel progetto, Diana crede di avere finalmente trovato qualcuno di cui fidarsi. Ma quella che sembra un'occasione di riscatto si rivela presto una trappola dalla quale sarà difficile uscirne.
Attraverso la storia della protagonista, La Paris porta al centro dello schermo una delle forme più drammatiche dello sfruttamento contemporaneo. Il cortometraggio nasce da un percorso di ricerca e da un'esperienza vissuta direttamente dalla regista durante un viaggio in Moldavia.
«Sono partita da sola per la Moldavia, con l'intenzione di realizzare un documentario sulla ricostruzione dell'imene, una pratica chirurgica molto diffusa nel Paese. Il progetto non è stato possibile, ma durante il mio soggiorno a Chișinău mi sono trovata di fronte a un'altra realtà, altrettanto urgente: la tratta degli esseri umani», racconta Diletta Di Nicolantonio. «Da quell'esperienza è nato La Paris, ispirato al racconto personale di una giovanissima ragazza moldava. La sua storia mi ha aperto uno spiraglio su una realtà mostruosa, spesso invisibile, in cui la vulnerabilità e le speranze di una giovane vita possono trasformarsi in strumenti di sfruttamento», spiega la regista. «Il corto nasce così dal desiderio di dare voce a una storia individuale e, attraverso di essa, avvicinarsi a una ferita collettiva».
La Paris è una produzione Timber Production e Andromeda Film, a produrlo Diletta Di Nicolantonio e Sara Serraiocco, Filippo e Francesco Montalto produttori esecutivi. La distribuzione è curata da Sayonara. ll cortometraggio è interpretato da Francesca Garbalau e Maxim Beseti. Autore della fotografia Matteo Cocco, le musiche sono firmate da Andrea Guerra.
06/11/2026, 11:44