PICCOLO FESTIVAL DELL'ANIMAZIONE 19 -
Le prime anticipazioni del programma
Il
Piccolo Festival dell’Animazione torna dal 14 al 22 novembre 2026 a San Vito al Tagliamento, Udine, Pordenone e Staranzano per la sua 19ª edizione. Organizzata dall’Associazione Viva Comix con la direzione artistica di Paola Bristot, con il contributo del Ministero della Cultura Direzione Cinema e Audiovisivo, della Regione Friuli Venezia Giulia e del Comune di San Vito al Tagliamento, la rassegna dedicata all’illustrazione e all’animazione d’autore propone 100 film suddivisi in sei sezioni: Main Competition, Green Animation, Visual&Music, AnimaKids, AnimaYoung e la nuova sezione dedicata alle fiabe, Fairy Animation Programme. Un programma rivolto a pubblici di età diverse, che intreccia linguaggi e sensibilità differenti con temi di attualità.
Tra gli eventi di punta, l’anteprima italiana di “
A Nicely Built City (Never Resists Destruction)” di William Kentridge, presentato all'interno della sua mostra personale alla Goodman Gallery di Londra e per la prima volta, in prima mondiale, in un Festival dell'Animazione. Una presenza eccezionale per il festival: le opere dell’artista sudafricano sono esposte nei maggiori musei internazionali, mentre i suoi film compaiono raramente nelle rassegne cinematografiche. Il PFA porta così in competizione un’opera di uno dei protagonisti dell’arte contemporanea, la cui ricerca intreccia da sempre disegno, animazione, teatro e riflessione politica.
Nel nuovo film, Kentridge costruisce un ritratto elegiaco della Johannesburg postcoloniale, segnata dal degrado ecologico e infrastrutturale. Attraverso il personaggio ricorrente Soho Eckstein e un enigmatico gatto nero, l’artista intreccia il caos urbano con una biografia intima, restituendo l’immagine di una metropoli sospesa tra creazione e collasso. La sua inconfondibile tecnica, fondata sulla cancellazione e sulla continua rielaborazione dello stesso disegno, lascia affiorare le tracce delle immagini precedenti e rende visibile la materia del tempo e della memoria. L’opera è presentata per cortesia dell’artista e della Galleria Lia Rumma Milano/Napoli.
A giudicare questo e gli altri film in concorso nella sezione Main Competition sarà una giuria composta dai registi Alessandro Rak, Michele Bernardi e Alexey Evstigneev, ospiti del festival. Rak torna al PFA dopo la vittoria nella Competizione italiana del 2025 e il riconoscimento per il miglior corto d’animazione ai Nastri d’Argento, con un’opera che ha vinto anche il David di Donatello al miglior cortometraggio d’animazione. Attraverso masterclass e incontri, il pubblico avrà l’occasione di conoscere più da vicino uno degli autori più significativi dell’animazione italiana contemporanea.
Michele Bernardi, il cui “Tinnitus#3” è stato selezionato in oltre trenta festival internazionali, presenterà il trailer di “Pordenone Goal!”, videoclip in lavorazione con la musica dei Tre Allegri Ragazzi Morti. Il progetto rilegge la storia della Pordenone Calcio e dei suoi “ramarri verdi” attraverso filmati d’epoca, trasformando la memoria sportiva della città in racconto animato. Realizzato in collaborazione con Cinemazero, è inserito negli eventi di Pordenone Capitale Italiana della Cultura 2027. Completa la giuria Evstigneev, che, dopo il film dedicato alle persecuzioni staliniane nell’Unione Sovietica del secondo dopoguerra, sta lavorando al suo primo lungometraggio animato.
Tra i cento cortometraggi in programma, ampio spazio è riservato al cinema estone, con “
Penguin” di Kaspar Jancis, fresco vincitore al festival Primanima di Budapest: un racconto ironico sulle conseguenze di un atto di aggressione che si ripercuote sull’intero ecosistema. In programma anche “
A Serious Thought” di Jonas Taul e “
Ag” di Ülo Pikkov, nel quale compare il maestro dell’animazione Yuri Norstein. Dalla Svezia arriva “
The End” di Niki Lindroth von Bahr, membro dell’Academy, che ha collaborato con artisti come Fever Ray e David Bowie.
Ai conflitti contemporanei guardano “
Una rosa” di Simone Massi, con la voce narrante di Valerio Mastandrea, “
Hind” dell’inglese Jack Smith, premiato al festival d’animazione di Cipro, e “
Gherking” dello svizzero Claudius Gentinetta, realizzato con animazione di sabbia e cut out. Sono solo alcuni dei titoli di un festival che da diciannove anni ricerca e presenta le migliori opere internazionali del settore.
A valutare i cortometraggi in gara nelle sezioni Visual&Music, Green Animation e Fairy Animation Programme saranno invece Leo Černic, Anna Dietzel e Adrian Jaffe, quest’ultimo autore della sigla della 19ª edizione. In concorso anche “
Orgasm in 5 acts” di Beatrice Pucci, “
Lichenlike” di Brina Fekonja, dell’Università di Nova Gorica, e “
The Moon was there!” di Simone Caramazza. Realizzato con la tecnica del rotoscopio, quest’ultimo sarà al centro anche di uno dei laboratori del festival.
Le sezioni AnimaKids e AnimaYoung accoglieranno anche quest’anno una selezione dei migliori film realizzati dagli studenti delle scuole internazionali di cinema d’animazione, tra cui molti promettenti giovani autori e autrici italiani. A giudicare i film saranno gli alunni delle scuole del Friuli Venezia Giulia, il cui coinvolgimento ha portato lo scorso anno alla partecipazione di oltre duemila studenti.
Non mancheranno focus e approfondimenti, spettacoli, incontri con gli autori, laboratori, masterclass e dj set. Al PFA HUB di San Vito al Tagliamento sarà inoltre allestita la mostra “
Carissimo Pinocchio”, curata da Paola Bristot: un omaggio ai duecento anni dalla nascita di Carlo Collodi attraverso le interpretazioni di maestri e nuove voci dell’illustrazione, del fumetto e dell’animazione. La mostra ha il patrocinio della Fondazione Collodi, vede anche la partecipazione di numerosi collezionisti e la collaborazione di Cinemazero.
05/11/2026, 11:02