Note di regia di "Il Sogno di Kafka"
Nato da un breve laboratorio di scrittura partecipativa, il film è un esercizio di osservazione etnografica dello spazio scolastico. Le sue architetture non sembrano dissimili da quelle di un istituto penitenziario e riflettono la compressione simbolica delle identità degli studenti, schiacciati tra aspettative adulte e bisogno di fuga dal mondo.
Un compito di grafica sul racconto La metamorfosi di Kafka diventa lo strumento per esplorare l’inquietudine adolescenziale, il desiderio irrisolto di trasformarsi in chi si sogna di essere o l’incubo di diventare come gli altri impongono.
Corrado Punzi