RETE DEI FESTIVAL DI CINEMA DELL’UMBRIA - Nasce la residenza
artistica "Cinema, Professioni e Territorio"
Formare giovani professionisti del cinema e offrire nuovi sguardi per raccontare l’Umbria.
È questo l’obiettivo di “
Cinema, Professioni e Territorio”, la residenza artistica e formativa promossa dalla Rete dei Festival di Cinema dell’Umbria, che si svolgerà dal 20 novembre al 20 dicembre 20926 tra Spello, Narni e Terni.
Dieci giovani da tutta Italia potranno lavorare fianco a fianco con professionisti del settore e realizzare un cortometraggio documentario: un’esperienza concreta per acquisire competenze, confrontarsi e raccontare il territorio attraverso il linguaggio del cinema.
Il progetto è promosso dalla Regione Umbria con il sostegno di Umbria Film Commission e organizzato dai festival PerSo di Perugia, Festival del Cinema di Spello e dei Borghi Umbri, Terni Film Festival e Le Vie del Cinema di Narni con il patrocinio del Comune di Spello e il Comune di Narni e la collaborazione di Occhi su Giove.
Il progetto mette a disposizione 10 posti per giovani dai 18 ai 35 anni, che per cinque fine settimana seguiranno le diverse fasi di realizzazione di un cortometraggio - dalla scrittura al montaggio - e durante le riprese formeranno la troupe, per una formazione intensiva nei mestieri del cinema di quasi 100 ore.
La partecipazione è gratuita con vitto e alloggio a carico dell’organizzazione. Almeno cinque posti saranno riservati a chi risiede o svolge la propria attività in Umbria da almeno 12 mesi.
Si può inviare la propria candidatura entro le ore 23:59 del 4 novembre 2026 a residenzaretefestival@gmail.com, con oggetto “Candidatura Residenza – nome e cognome”, allegando i documenti richiesti.
L’ambizioso progetto nasce da una collaborazione ormai decennale tra i quattro principali festival cinematografici umbri: nata nel 2015, la
Rete dei Festival di Cinema dell’Umbria ha promosso nel 2024 e nel 2025 il festival itinerante Umbria. I sapori del cinema e si è costituita recentemente in associazione di promozione sociale.
Il progetto si lega strettamente al territorio regionale: il percorso di formazione toccherà infatti tre comuni umbri, entrando in relazione con le loro realtà.
La residenza si propone dunque di integrare l’acquisizione di competenze tecniche e operative con la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio culturale, storico e paesaggistico della Regione Umbria, assumendo il linguaggio audiovisivo come strumento di indagine e di narrazione del territorio.
Il percorso residenziale, come detto, è finalizzato alla realizzazione di un cortometraggio di livello professionale. I partecipanti saranno coinvolti in tutte le fasi della lavorazione: dallo sviluppo del progetto alla post-produzione con il coinvolgimento diretto delle comunità e delle istituzioni locali.
Le materie di insegnamento sono sceneggiatura, regia, fotografia, suono, musica e montaggio.
Il percorso si aprirà il 17 novembre con un incontro online e proseguirà in presenza a Narni (20-22 novembre), Spello (27-29 novembre), Terni (4-6 dicembre) e Spello (11-13 e 18-20 dicembre).
I docenti saranno alcuni dei nomi più prestigiosi del settore, come Giovanni Piperno (regia e fotografia), Gianluca Scarpa (montaggio), Paolo Ceretto (scrittura), Giacomo Della Rocca (produzione creativa e organizzazione), Matteo Bendinelli (sound design), Daniele Scialò (suono in presa diretta) e Fabrizio De Rossi Re (musica).
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Credo molto nel valore di questa collaborazione” - commenta Simona Meloni, assessore al turismo della Regione Umbria: “
Mettere in comune le esperienze dei festival cinematografici umbri significa far crescere le opportunità per i giovani e rafforzare l’Umbria come luogo in cui fare cinema, valorizzando paesaggi, storie e comunità”.
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Con il progetto Cinema, Professioni e Territorio" - aggiunge
Valentino Conti, presidente della Fondazione Umbria Film Commission - "
intendiamo sostenere un’iniziativa che interpreta in modo concreto la propria missione di sviluppo e promozione del settore cinematografico e audiovisivo regionale. Investire nella formazione significa investire nel futuro dell’Umbria, creando opportunità per i giovani professionisti e favorendo l’incontro tra competenze, creatività e mondo della produzione".
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La residenza proposta dalla Rete dei Festival di Cinema dell’Umbria" - continua Conti - "
rappresenta un’occasione importante per mettere in relazione la formazione specialistica con l’esperienza pratica, fino alla realizzazione di un prodotto audiovisivo professionale. Particolare valore assume la capacità del progetto di coinvolgere giovani talenti umbri e, al tempo stesso, attrarre professionalità da altre regioni, contribuendo a rendere il nostro territorio sempre più attrattivo per chi opera nel cinema. Le attività di ripresa e il racconto audiovisivo dei luoghi e delle comunità coinvolte offriranno inoltre nuove opportunità di valorizzazione del patrimonio culturale, storico e naturalistico regionale".
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Il sostegno della Fondazione" - conclude il presidente della Film Commission - "
si inserisce in una strategia che riconosce nella formazione, nella produzione e nella promozione territoriale leve fondamentali per la crescita dell’intero comparto. Crediamo che iniziative come questa possano contribuire a consolidare una filiera audiovisiva regionale dinamica, capace di generare collaborazioni, competenze e nuove prospettive professionali. L’Umbria può essere non soltanto un luogo in cui ambientare storie, ma anche un territorio in cui imparare a raccontarle, produrle e trasformarle in occasioni di sviluppo culturale ed economico".
Il bando completo:
https://www.festivalcinemaspello.com/fcs/images/Bando_Residenza_Cinema_Professioni_Territorio_21.10.docx.pdf28/10/2026, 12:02