Note di regia di "Le Cose che Posso Cambiare"
L’idea di questo documentario è la terza fase di un lavoro di preparazione su stereotipi e parità di genere che è partita dalla realizzazione di un cortometraggio “
Mi piace Spiderman… e allora?” tratto dall’omonimo libro di Giorgia Vezzoli e prodotto sempre da DNART. Accompagnando le numerose proiezioni del corto ed entrando in stretto contatto con i docenti, abbiamo intercettato la richiesta del mondo della scuola di disporre di strumenti utili a realizzare azioni educative in rapporto diretto con gli studenti, per stimolare una loro partecipazione attiva verso la parità di genere.
Con il supporto del Bando CERV della Commissione Europea abbiamo quindi realizzato stereotipidigenere.eu-genderstereotypes.eu un kit didattico multimediale a disposizione dei docenti per smontare gli stereotipi di genere, soprattutto attraverso una serie di strumenti ed esercizi tesi a stimolare un approccio critico e creativo. E proprio lo studio di questi esercizi, il confronto con gli studenti, l’approfondimento con esperti ed esperte ci hanno reso chiaro come potrebbe essere efficace e importante inquadrare e raccontare l’approccio dei ragazzi e delle ragazze al tema, ascoltarne riflessioni e scoprire il loro modo di confrontarsi con altri per smascherare le radici degli stereotipi di genere e trovare gli strumenti per smontarli
Abbiamo avuto modo di testare all’interno delle scuole le schede didattiche ideate con il team di esperti di stereotipidigener.eu per facilitare una didattica attiva sul tema e stimolare il pensiero critico di studenti e studentesse. La loro risposta è stata la scintilla che ha dato il via all’ideazione di questo documentario che avrà lo scopo di condividere con il pubblico i diversi punti di vista che spiegano molto l’origine di stereotipi e violenza di genere, tramandata da contesti mediatici e famigliari,
Un viaggio tra linguaggio, colori, musica, film, professioni, pubblicità e ruoli di genere, cercando di porre le basi per un contrasto a tutto ciò che è ostativo all’obiettivo della parità di genere.
Federico Micali