FESTA DEL CINEMA DI ROMA 21 - Intervista ad Alessandra Usai,
regista di "Eva Mameli Calvino. La signora dei Fiori"
Alessandra Usai ha presentato nella sezione Special Screening della Festa del Cinema di Roma il suo docufilm "Eva Mameli Calvino. La signora dei Fiori", dedicato alla scienziata e madre di Italo Calvino. L'abbiamo intervistata.
Special Screening
Tanta emozione, non ci aspettavamo, primo film iscritto e selezionato, no facile e molto prestigioso, grande vetrina, onorati
la prima molto bene perché sala piena
applausi fatti, spero sia piaciuto
sold out
docufilm
ho iniziato a fare doc antropologici più educational, da quando ho iniziato a studiare doc a oggi mondo profondamente cambiato, essere qui è un segno
nessuno sa chi sia lei, questo è bello, fiction su personaggio sconosciuto in questo momento, imp raccontarla in modo approfondito scientificamente e personale.
tutti ci han detto che non la conoscevano!
e vita avventurosa ignota
sono amante delle biografie, soprattutto al femminile, spesso scopri donne totalmente dimenticate e tralasciate. cerco cose nuove, anni fa stavo studiando progetto su orto botanico di Cagliari, è stata la prima donna a dirigerlo.
Anche a livello botanico non sapevo cosa si facesse di così importante, molto si è fatti
li realizzo perché mi piace guardarli così, cinema permette di imparare così, lei era divulgatrice e mi piace affrontarlo così
io partivo da base di ignoranza, in generale sulla scienza, mi sono messa dal punto di vista degli spettatori. come Sanremo è diventata la città dei fiori? Interessante scoprirlo, una volta non c'era conoscenza e non c'era industria... è stato possibile per lei e altri, da 5 rose a 7500 specie di rose, ne hai per tutte le stagioni e colori e profumazioni
ho studiato cose anche difficili
archivi
parto in realtà da un mio script, in cui fingo che riuscirò a fare tutto, tutto ciò che voglio, animazione fatta così, archivi cosà... e poi cerco. stavolta trovato tutto, fondo Luce lo conosco bene, sapevo che avrei trovato materiale di contesto,
anche ispirazione fondo Calvino, poi Cineteca Sarda, materiale originale dell'Orto Botanico degli anni 20... anche CS Floricoltura, tutte le fiere dei fiori a Sanremo... poi Giovanna Calvino, super8 di famiglia, degli anni 80
Silvia Salvatori e fiction
scelta perché quando penso ad attore protagonista che deve interpretare persona realmente esistita la immaginavo il più possibile simile e in una fascia d'età che la potesse rappresentare per diversi decenni. età giusta, aspetto giusto e animo giusto.
ricostruzione storica - non è un film, sarebbe stato completamente differente, volevo sottolineare le parti più importanti della sua vita, lo studio, la ricerca... molto importante continuare a studiare, sempre, tutti dovremmo farlo.
e celebrare i suoi successi come donna, crocerossina...
Italo
equilibrio naturale, lui è uno degli scrittori più studiati in Italia, subisco il fascino di chi non conosco, capito le sue emozioni tramite quel che Italo ha scritto, su incontro genitori etc...
Futuro
non usciremo immediatamente, probabilmente 2027 per il pubblico, qualche festival e poi arrivare in tv, quello l'obiettivo
01/01/2050
Carlo Griseri