VOGHERA FILM FESTIVAL 14 - I vincitori
Si è conclusa la 14ª edizione del
Voghera Film Festival, la due giorni di cinema e incontri che ha animato la città oltrepadana nello storico spazio del Cinema Teatro Arlecchino e che radunato un pubblico di circa 400 persone nell’arco dell’intera manifestazione.
Durante la serata del 16 ottobre si è svolta la Notte horror, con la proiezione dei quattro lungometraggi in concorso e del lungometraggio Al progredire della notte di Davide Montecchi, ospite sul palco dell’Arlecchino.
I premi per i cortometraggi sono stati assegnati da una giuria di esperti composta da Sara Traversa, Federico Riccardo Rossi e Giulio Oldrati.
Ad aggiudicarsi il
premio per il Miglior cortometraggio horror è Giacomo Bonazzi con il film "
Sorelle", con la seguente motivazione:
per aver raccontato attraverso il genere una storia che parla di relazioni, scegliendo inoltre un’ambientazione rurale e d’epoca.
È stato inoltre assegnato il
premio della Giuria giovani, assegnato dagli studenti e le studentesse della Laurea Magistrale in Scritture e progetti per le Arti visive e performative e della Laurea Triennale in Lettere Moderne con Curriculum Arte, Media, Spettacolo dell’Università di Pavia, tra cui le studentesse Serena Carrà, Sirya Raimondo e Gaia Maierna.
La Giuria giovani 2026 ha scelto di premiare come miglior corto horror "
Insetticida" di Walter Piccolo, con la seguente motivazione: è, nella sua durata, un piccolo omaggio cronenberghiano e al body horror tutto. "
Nella sua cura estetica, è una grande dimostrazione di attenzione e audacia, che parte dal montaggio serrato, passa dalla scelta dei colori e arriva ai campi e piani stranianti".
Durante la serata del 17 ottobre, invece, sono stati conferiti i seguenti premi:
Il
premio per il miglior interprete va a
Giuseppina Turra per "
Celestiale" con la seguente motivazione:
per aver dato corpo con grande intensità a un personaggio non convenzionale.
Il
premio Sandro Bolchi per la miglior regia va a "
Tamago" di
Orso,
Peter e
Benjamin Miyakawa, con la seguente motivazione: "
per aver realizzato con originalità di messa in scena un racconto sospeso in equilibrio perfetto tra intimità e surreale".
Il
premio al miglior cortometraggio va a "
Goodbye Baghdad" di Simone Manetti, con la seguente motivazione: "
per aver saputo raccontare con rigore, cura e senza retorica un tragico fatto di cronaca, un evento reale della nostra recente storia".
A questi premi si aggiunge quello assegnato dalla
Giuria giovani: il miglior cortometraggio è "
Celestiale" di Nicola Garzetti, una contemporanea novella boccaccesca che riesce a toccare picchi di comicità e tenerezza, senza paura di sfruttare effetti speciali pratici, immagini surreali e addirittura piccoli dettagli visivi nascosti che invitano ad un'altra visione, un altro trip.
Tra le importanti novità della 14ª edizione figura l’istituzione del
Premio AIGU Lombardia - Visioni di futuro, nato dalla sinergia con l’Associazione Italiana Giovani per l’UNESCO. Il riconoscimento è stato assegnato al cortometraggio capace di interpretare ed esprimere al meglio almeno una delle tematiche e degli obiettivi dell’Agenda 2030, promuovendo il valore dell’arte cinematografica come strumento di riflessione su sfide globali sempre più urgenti. Il premio consisterà in un riconoscimento ufficiale da parte di AIGU e nella consegna della tessera dell’abbonamento museale regionale al regista o alla regista vincitrice.
Il vincitore della prima edizione del premio Visioni di futuro è Andrea Orsenigo, regista e autore del corto
La macchina di Renato, per aver saputo dare visibilità, con intensa delicatezza e sensibilità, a una tematica rilevante dal punto di vista socioculturale. Invitiamo sul palco un delegato della produzione del film per ritirare il riconoscimento.
Nel pomeriggio di sabato 17 ottobre si è svolta invece la seconda edizione del
Premio Iria, il concorso letterario del
Voghera Film Festival.
La letteratura è il cuore pulsante della cinematografia: molti capolavori del cinema nascono tra le pagine di un romanzo, trasformando le parole in immagini e visioni indimenticabili. La storia del cinema è infatti ricca di straordinari adattamenti che ci hanno fatto sognare e riflettere.
Il
Premio Iria nasce con questa stessa ambizione, grazie alla collaborazione con il Voghera Film Festival, storico concorso internazionale di cortometraggi che da 14 anni porta il cinema nella nostra città. Con questo riconoscimento intendiamo valorizzare le opere letterarie che possiedono una forte vocazione cinematografica: testi capaci di ispirare grandi storie sul grande schermo. Un premio che celebra la forza delle parole e l’arte della narrazione, aprendo la strada a racconti che, un giorno, potrebbero diventare immagini.
Di seguito i vincitori:
Sezione A - Sceneggiatura
1° classificato: Immacolata Russo per Big Bang
2° classificato: Vincenzo Pandolfi per Origine
3° classificato: Lucia Di Maro per L’arte del padre
Menzione di merito a Elia Mendola per Pazientemente… uguali.
Sezione B - Narrativa edita
1° classificato: Valentina Casarotto per Diva d’ acciaio. Il caso Tamara de Lempicka
2° classificato: Mara Colbacchini per Fango
3° classificato: Paolo Piccoli per La casa di Orio
Menzione d’onore della giuria a Francesca Daccò per Semper Globus Verus.
Sezione C - Narrativa inedita
1° classificato: Roberto Bardoni per Gabbie
2° classificato: Mario Lucidi per Il cercatore di sogni
3° classificato: Annalisa Callisti per Pieve San Lorenzo
Sempre durante il pomeriggio del sabato 17 ottobre si è svolta la proiezione del documentario fuori concorso "
Partitura immaginaria" di Claudio Santagostini, film dedicato a raccontare vita e carriera del musicista Umberto Petrin. Alla fine della visione, il regista e il musicista jazz hanno incontrato il pubblico per parlare del mediometraggio.
Con una significativa risposta da parte del pubblico e un’ottima affluenza durante le due giornate, lo staff del
Voghera Film Festival è soddisfatto della buona riuscita della 14ª edizione, organizzata dall’associazione Iria Cultura APS, che ha come proposito quello di proporre l’arte in tutte le sue forme nel corso dell’intero anno, fino alla prossima edizione del Voghera Film Festival.
Il
Voghera Film Festival ha l’obiettivo di creare un punto di riferimento culturale e creativo per la città e l’Oltrepò. A rendere possibile questa manifestazione ci pensa un team di appassionati di arte e cinema che ogni anno si arricchisce di nuovi giovani collaboratori dediti a selezionare cortometraggi da tutto il mondo e organizzare il festival in tutti i suoi aspetti. Insieme al fondatore e direttore artistico Marco Rosson, lavorano al progetto la co-direttrice artistica Giulia Bona, Matteo Bertassi, Eleonorita Acquaviva, Mara Vignola, e i giovani collaboratori Giulia Conti, Ludovica Zanada, Lorenzo Macellaro, Serena Garlaschelli, Isabella Daniele, Francesco Pepe, Maria Teresa Riva, portando avanti il mandato di diffondere la cultura nel nostro territorio. Un ringraziamento speciale all’ingegner Gloria Chindamo, all’assessore alla Cultura Simona Virgilio, a Nicola Adavastro e Aurora Bonfoco, presidente della SOMS di Voghera.
18/10/2026, 14:55