CINETECA MILANO - Al MIC inaugurata la mostra
"Le prime stelle" di Gianluigi Toccafondo
Si è svolta ieri, giovedì 15 ottobre al MIC - Museo Interattivo del Cinema, l'inaugurazione della mostra “Le prime stelle - Le dive italiane che sedussero il cinema”. L’esposizione – un viaggio emozionale nella ricchezza della Settima Arte, attraverso quadri, dipinti, fotografie delle star del cinema muto e proiezioni - è realizzata dall’artista di fama internazionale, pittore, disegnatore e regista Gianluigi Toccafondo, che ha presenziato all'evento. L'allestimento durerà fino al 7 marzo 2027. Si tratta del primo evento che “apre” idealmente e anticipa tutte le iniziative che accompagneranno nel 2027 il programma degli 80 anni di Cineteca Milano.
La mostra, con tutta la sua forza visiva di colori, suoni e immagini, si articola in un percorso che coinvolge le sale e i corridoi del museo dove saranno posizionati cinquanta quadri realizzati appositamente da Gianluigi Toccafondo che riprendono e danno vita alle foto di alcune delle più importanti dive italiane del primo Novecento, diventate stelle nazionali e internazionali. Queste foto - che Cineteca Milano conserva nel suo archivio dal 2024 – fanno parte del fondo fotografico di Vico D’Incerti, amico e sostenitore della prima Cineteca fondata da Luigi Comencini e Alberto Lattuada nel 1947.
Alle foto del fondo D’Incerti è dedicata una sala del museo, dove sarà possibile vedere immagini di dive quali Fernanda Fassy (1898 – 1991), Italia Almirante (1890-1941), Josephine Baker (1906-1975), Isa Bluette all’anagrafe Teresa Ferrero (1898-1939), Carmen Boni pseudonimo di Maria Carmela Bonicatti (1901-1963), Lyda Borelli (1887-1959), Rina De Liguoro nata Elena Caterina Catardi (1892-1966), solo per citarne alcune. Ogni immagine sarà abbinata a un QR code che permetterà al visitatore di scoprire la biografia della diva raffigurata.
La mostra prevede anche la presenza di un monitor touch che riproduce una "vasca di sviluppo digitale". Il visitatore avrà la possibilità di giocare con le immagini delle dive, "svilupparle" sul monitor, ingrandirle e - cliccandoci sopra - ottenere delle informazioni sulle attrici raffigurate.
Un'area del museo sarà dedicata anche ai disegni che compongono la sigla, molto in stile noir, che Gianluigi Toccafondo ha realizzato proprio per Cineteca Milano.
Scrive nella prefazione della rivista-catalogo Matteo Pavesi, direttore di Cineteca Milano e curatore della mostra insieme a Toccafondo: «Se il fenomeno divistico italiano si limitasse ai nomi delle dive (per la maggior parte di provenienza teatrale) riportati nei libri di storia del cinema più noti, non capiremmo come una manciata di attrici esordienti nel mondo della settima arte abbia potuto realizzare in pochi anni il “cinema più bello del mondo”. Ciò che è accaduto è davvero un fatto più complesso e mobilita non un manipolo di brave interpreti, ma un esercito di attrici e aspiranti tali (ballerine, cantati, scrittici, poetesse, segretarie…) che si affacciano al cinema vedendo in esso una nuova mecca dello spettacolo del Novecento, nonché un affare. La raccolta fotografica di Vico D’Incerti – che è solo un esempio - annovera, in un solo lotto, decine di attrici votate alla carriera cinematografica, tre quarti delle quali sconosciute alle storie ufficiali. Gianluigi Toccafondo si è confrontato con questo continente. Ha riscoperto e interpretato ritratti fotografici in bianco e nero donando loro colore, movimento e, in sintesi, cinema. La sua interpretazione pittorica delle foto non nasconde l’immagine ma la amplifica, la fa rinascere ed esplodere in un sentire contemporaneo e palpitante, andando alla radice del cinema muto».
La mostra sarà arricchita anche da materiali video realizzati dallo stesso Toccafondo che animeranno i monitor del corridoio centrale del MIC. Durante il periodo dell’esposizione, la sala cinema del museo vedrà la programmazione dei cortometraggi dello stesso artista: La coda (1989), La pista (1991), Foto e animazione e La sposa (1992), Le criminel (1993), Pinocchio (1999), Rigoletto (2018), Dreamland (2022), La voce delle sirene (2024).
Tanto cinema
“Le prime stelle - Le dive che sedussero il cinema” sarà accompagnata anche da una rassegna cinematografica intitolata "Doppio sogno in 22 film". Nove sono i titoli preferiti di Gianluigi Toccafondo che ne hanno ispirato l’arte: La donna scimmia di Marco Ferreri, Border – Creature di confine di Ali Abbasi, Lasciami entrare di Tomas Alfredson, Il pianeta selvaggio di René Laloux, Songs My Brothers Taught Me di Chloé Zhao, George Washington di David Gordon Green, Donnie Darko di Richard Kelly, Il tempo dei gitani di Emir Kusturica e L’imbalsamatore di Matteo Garrone.
Nove sono invece i film che l'arte di Toccafondo, con le sue tonalità, i suoi contenuti e le sue atmosfere, ha ispirato a Cineteca Milano: Nostos - Il ritorno di Franco Piavoli, La palla n° 13 di Buster Keaton, Il mago di Oz di Victor Fleming, Rapina a mano armata di Stanley Kubrick, Nostra signora dei turchi di Carmelo Bene, Un bacio e una pistola di Robert Aldrich, Pinocchio di Giulio Antamoro (film muto del 1911, con accompagnamento musicale dal vivo del maestro Antonio Zambrini), Rapsodia Satanica di Nino Oxilia (film muto del 1917 con accompagnamento musicale dal vivo di Francesca Badalini) e Mamma Roma di Pier Paolo Pasolini.
Nel programma troverà spazio anche un "Focus Totò"; tra il 28 e il 31 dicembre sarà possibile vedere i film a episodi Le streghe e Questa è la vita a cui si aggiungono 47 morto che parla di Carlo Ludovico Bragaglia e Uccellacci e uccellini di Pier Paolo Pasolini.
Nell'ambito della proposta cinematografica un evento a parte è rappresentato dalla proiezione di Messalina, il film del 1923 di Enrico Guazzoni, restaurato da Cineteca Milano. Il film sarà proiettato il 15 novembre, in occasione della chiusura del festival Piccolo Grande Cinema.
La mostra per le famiglie
"Le prime stelle - Le dive italiane che sedussero il cinema" avrà anche un percorso studiato per le famiglie, "Le prime stelle for Kids", con bambine e bambini dai 5 ai 10 anni. Si tratta di una visita guidata attraverso il percorso della mostra, che prevede anche un laboratorio creativo. Il tutto al prezzo speciale di 8 euro a testa per adulti e bambini. Questo il calendario: 18 e 25 ottobre alle ore 16.00; 1, 8, 15, 22, 29 novembre alle ore 16.00; 6 e 8 dicembre alle ore 16.00.
16/10/2026, 14:01