FESTA DEL CINEMA DI ROMA 21 - Il programma di venerdì 16 ottobre
Venerdì 16 ottobre 2026 alle ore 16:30 presso la Sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, Paweł Pawlikowski sarà protagonista di una Masterclass con il pubblico della Festa. Il regista polacco, uno dei più influenti cineasti europei contemporanei, autore di titoli come Ida, vincitore dell’Academy Award come Miglior film in lingua straniera, Cold War, tre volte candidato all’Oscar®, Last Resort e My Summer of Love, entrambi insigniti del BAFTA, è alla Festa per presentare la sua nuova opera, Fatherland, sezione Best of 2026: l’opera, in concorso al Festival di Cannes, è valsa a Pawlikowski un secondo Premio per la Miglior regia (dopo quello ricevuto con Cold War) ed è candidata all’Oscar® 2027 dalla Polonia.
La sezione Grand Public ospiterà la proiezione di tre titoli.
Si inizierà alle ore 18:30 presso la Sala Petrassi con A Talent for Murder di Anton Corbijn. Nel film, Patricia Highsmith (una strepitosa Helen Mirren), celebre autrice del ciclo di romanzi dedicato all’antieroe criminale Tom Ripley, vive in isolamento tra le montagne. A raggiungerla da New York è Edward Ridgeway (Alden Ehrenreich), giovane emissario della casa editrice, che ha l’incarico di convincerla a scrivere il capitolo finale della serie. Come il suo predecessore, misteriosamente scomparso, Edward si trova ad affrontare una donna combattiva e imprevedibile, capace di comprendere i lati più oscuri della natura umana. Nel frattempo, Edward incontra Clementine, una giovane newyorkese che spera di convincere la ricca zia Peggy a sbloccarle il fondo fiduciario. Tra i due scatta subito l’attrazione. Quando finalmente Highsmith accetta di scrivere il nuovo romanzo a condizione che Edward la aiuti a ideare l’omicidio perfetto, il confine tra autore, personaggio e realtà si fa sempre più sottile.
Alle ore 19, la Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica ospiterà la proiezione de Il Ministero dell’Amore di Giacomo Ciarrapico e Luca Vendruscolo. Il film vede protagonista Aldo (Pif), brillante cronista parlamentare che passa le sue giornate nel caos della politica romana, ignaro che la vera crisi stia per esplodere dentro di lui. Nel suo mondo interiore, infatti, i sentimenti diventano una questione di Stato e un singolare Consiglio dei Ministri governa ogni sua decisione attraverso decreti emotivi e leggi dell’anima. Quando la storia d’amore con Claudia (Alessandra Mastronardi) inizia a vacillare, il “Governo Aldo” precipita nella sua più grande crisi.
Alle ore 20:30 presso il Teatro Studio Gianni Borgna dell’Auditorium Parco della Musica sarà la volta di Un jeu dangereux di Karine Silla. In una lussuosa residenza estiva, una coppia sposata da più di vent’anni (Valeria Bruni Tedeschi e Vincent Perez) invita una giovane donna misteriosa (Zahia Dehar) per una breve vacanza. Tra desiderio, gelosia e non detti, nel trio s’insinua un gioco pericoloso, dove ciascuno recita la propria parte. I figli seguono la situazione a distanza e si preoccupano: chi gioca con chi? La loro madre è in pericolo?
Due i titoli in programma nel Concorso Progressive.
Alle ore 21, si terrà I Love Boosters di Boots Riley (Sala Petrassi). Il rapper, autore di Sorry to Bother You, torna alla regia con una commedia trascinante e politica, che scava ridendo nell’immoralità dell’industria della moda, apre squarci surreali di viaggi nel tempo e nello spazio (in Cina, dove si cuciono gli abiti costosissimi venduti da Metro), e gioca con i colori e gli stili. L’altra faccia, polemica, un po’ demenziale, irresistibile, di Il diavolo veste Prada.
Alle ore 18 (Teatro Studio Gianni Borgna), sarà proiettato Eurotrash di Frauke Finsterwalder. Reso vibrante da una grande Barbara Sukowa, il film è un viaggio attraverso i panorami e i segreti di un’Europa che sogna di fuggire da sé stessa; ma soprattutto è la storia tragicomica di una famiglia borghese, dei suoi demoni, della vergogna e del senso di colpa ereditati dal passato e della necessità di superarli. Dall’omonimo romanzo autobiografico di Christian Kracht, una delle nuove voci della letteratura tedesca contemporanea.
La sezione Freestyle ospiterà due proiezioni.
Si inizierà alle ore 15:30, ancora al Teatro Studio Gianni Borgna, con The Patron di Julia Thelin, che concorrerà al Premio Miglior Opera Prima Poste Italiane. L’esordiente regista svedese firma un Kammerspiel sui generis, in cui il furto di identità può diventare un’idea seducente e creare dipendenza. Un’addetta alle pulizie sogna una vita più esaltante e una sera s’inventa di essere una mecenate d’arte, convincendo due studenti e artisti nella casa vuota in cui lavora. Inebriata dal potere che le viene dal nuovissimo ruolo, si fa prendere un po’ troppo da un gioco dell’inganno che è solo apparentemente innocuo.
Alle ore 16 presso la Sala Sinopoli, il pubblico potrà assistere a Caro mondo crudele di Niccolò Falsetti. L’opera seconda del regista di Margini vede protagonista Giovanna, una dodicenne un po’ sfigata. Vive con la madre Sabrina, mentre il suo babbo è morto anni fa, ma è a lui che si appoggia nei momenti difficili, e con la sua immaginazione lo disegna nella sua mente come se fosse l’eroe di un cartone giapponese. In quel microcosmo di provincia che si regge su regole solide e non scritte, Giovanna ha un unico alleato: Mirko, legato a lei per la vita da un patto di sangue. Ma quando Mirko scompare e le spiegazioni dei grandi si fanno sempre più vaghe, Giovanna decide: sarà lei a trovarlo, costi quel che costi. Nel film, Zerocalcare anima l’immaginazione della giovane protagonista.
Molto ampio il programma della sezione Special Screenings con sei titoli che si svolgeranno fra l’Auditorium Parco della Musica e il MAXXI.
Alle ore 21:30 nella Sala Sinopoli, sarà presentato Lorenzo – L’incredibile avventura di Jovanotti di Dario Zonta e Carlo Zoratti, racconto di una vita straordinaria fra le canzoni, il successo, i viaggi, la bici, dalla piccola radio locale alle folle oceaniche di pubblico. Una narrazione autentica e personale, che diventa una riflessione universale sulla capacità di continuare a sognare, amare e crescere, a qualsiasi età. Jovanotti sarà protagonista del red carpet della Festa.
Alle ore 11:30, il Teatro Studio Gianni Borgna ospiterà la proiezione a ingresso gratuito di Pétros ení di Paula Ortiz. Con l’attore Chris Pratt ad accompagnare gli spettatori, il film conduce nel cuore della Santa Sede, fino alla Necropoli nascosta sotto la Basilica di San Pietro, per raccontare la storia della tomba del primo Apostolo e del primo Papa. Un viaggio tra fede, storia e archeologia, arricchito dalla testimonianza di Papa Leone XIV sul significato di essere Successore di Pietro.
Si proseguirà alle ore 15 al MAXXI con The Secret Reading Club of Kabul di Shakiba Adil ed Elina Hirvonen, che concorrerà al Premio al Miglior Documentario. Nella Kabul nuovamente governata dal regime talebano, alcune giovani donne si riuniscono clandestinamente per leggere libri, studiare, scrivere i loro diari, ispirandosi all’esperienza di Anna Frank nella Amsterdam del 1940. E si riprendono, tramite cellulari nascosti, creando così una documentazione della condizione femminile in Afghanistan.
Alle ore 17 al MAXXI sarà la volta di Un hiver russe di Patric Chiha, anch’esso nella selezione del Premio al Miglior Documentario. Dopo l’invasione su vasta scala dell’Ucraina nel 2022, alcuni giovani russi contrari al regime lasciano precipitosamente il Paese per evitare il carcere, la mobilitazione militare o, più in generale, le conseguenze della loro attività politica. Il regista Patric Chiha li incontra soprattutto tra Istanbul e Parigi, documentandone la condizione sospesa e le tappe di un doloroso esilio, privo di qualsiasi aura romantica.
Alle ore 19:15 al MAXXI, il pubblico potrà assistere a L’incontro di Fabrizio Galatea. Il regista ripercorre la storia di Giorgio Bazzega che aveva due anni quando, il 15 dicembre 1976, il padre fu ucciso da Walter Alasia, giovane esponente delle Brigate Rosse, a sua volta ammazzato nel conflitto a fuoco che ne segue. Crescendo, questa perdita diventa una ferita profonda, che nell’adolescenza si trasforma in un percorso autodistruttivo segnato dalla tossicodipendenza e dal desiderio di vendetta. Al culmine della sua parabola fatta di rabbia e sofferenza viene in contatto con il Gruppo dell’Incontro, ispirato ai principi della Giustizia Riparativa e nato con l’intento di far dialogare vittime e responsabili della lotta armata.
Alle ore 21:30 al MAXXI, sarà proiettato Wax & Gold di Ruth Beckermann. Inaugurato dall’imperatore Haile Selassie, l’Hilton di Addis Abeba è il luogo da cui il regista esplora il passato e il presente dell’Etiopia attraverso filmati d’archivio, dialoghi e riflessioni personali. L’hotel diventa un palcoscenico per la Storia, mettendo in luce il contrasto tra il suo lusso e la povertà della città.
Domani, venerdì 16 ottobre alle ore 18 presso il Teatro Olimpico ACEA, nell’ambito dell’omaggio a Gillo Pontecorvo, la sezione Storia del Cinema ospiterà il film più celebre del grande regista, La battaglia di Algeri (per concessione di Surf Film). Girato in 16mm, in un bianco e nero sgranato e con un cast prevalentemente di attori non professionisti, il film è un racconto che pare svolgersi in presa diretta, quasi un documentario o un cinegiornale sulla rivoluzione per la liberazione dell’Algeria. Marco Pontecorvo, Felice Laudadio e Laura Delli Colli introdurranno il film al pubblico. L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti.
Sempre presso la stessa sala, in occasione della rassegna “Gocce di cinema”, alle ore 21 il pubblico potrà assistere a The Rome Eight di Hannu Salonen (Grand Public). Nella Germania Ovest alla fine degli anni Cinquanta, Karl Adam, docente di matematica e fisica, rivoluziona la disciplina del canottaggio agonistico grazie a innovativi metodi di allenamento basati sulla scienza. Attorno a sé raccoglie un gruppo di giovani atleti con l’obiettivo di guidarli fino alle Olimpiadi di Roma del 1960.
La sala Cinecittà della Casa del Cinema ospiterà quattro titoli della sezione Storia del Cinema.
Primo appuntamento alle ore 15 quando il regista Marco Dentici, assieme a Cristian Casella e Piero Corsini, introdurrà la proiezione di RIZ, armonie e dissonanze. Il documentario ripercorre la vita dell’artista Riz Ortolani, che è riuscito ad attraversare generi e confini, firmando partiture indimenticabili, da Il sorpasso a Fratello sole, sorella luna, fino a Mondo cane, che gli valse un Grammy e una candidatura all’Oscar®.
Alle ore 17:30 sarà la volta di Carlo Monni, come un grillo nell’uragano di Valentino e Romeo Conte. Dalla campagna toscana agli incontri con Benigni, fino al cinema e al teatro, Carlo Monni – artista libero e profondamente popolare, capace di trasformare la vita in poesia – rivive attraverso le testimonianze di chi lo ha conosciuto. Il documentario sarà introdotto da Valentino Conte, Matteo Cichero e Silvia Groppa.
Nell’ambito dell’omaggio a Goffredo Fofi, alle ore 19:15 sarà proiettato Giorni d’amore di Giuseppe De Santis, film che, tra sequenze giocose e un folklore ben ricostruito, riflette con “riso amaro” sulle difficoltà economiche e sociali del dopoguerra. A introdurre la proiezione ci sarà il regista Pietro Marcello.
Gli appuntamenti della sala Cinecittà si concluderanno alle ore 21:30 con Les Amants du Pont-Neuf di Leos Carax. Il film, restaurato da MK2 con il contributo di CNC – Centre National du Cinéma et de l’image animée, per concessione di Theo Films, è una fiaba ipercinetica, lirica e anarchica che trasforma la marginalità in pura poesia visiva. Ambientata sul celebre ponte parigino, l’opera racconta l’incontro tra Alex e Michèle, due emarginati che stringono un legame viscerale, infantile e al tempo stesso profondamente tossico.
Da domani, venerdì 16 ottobre, la Festa del Cinema tornerà nelle carceri del Lazio con un programma di proiezioni e incontri che coinvolgeranno la popolazione reclusa e il pubblico dei cittadini. Si inizierà alle ore 16 presso Rebibbia Nuovo Complesso con la proiezione di Je so’ pazzo di Nicola Prosatore, ritratto intenso di Pino Daniele (interpretato da Massimiliano Caiazzo), un’anima ribelle nata nei vicoli di Napoli, che ha rivoluzionato la musica italiana fondendo blues, jazz e tradizione partenopea. Il film racconta la sua ascesa, dagli anni difficili dell’infanzia segnata dall’abbandono, fino al leggendario concerto del 1981 davanti a duecentomila persone.
Prosegue la programmazione a ingresso gratuito presso il Nuovo Teatro Ateneo. Alle ore 19, il professor Valerio Coladonato presenterà Francesco, giullare di Dio, all’interno dell’omaggio a Brunello Rondi. Il capolavoro di Roberto Rossellini vede Rondi nel ruolo di sceneggiatore assieme al regista, a Federico Fellini, a Padre Antonio Lisandrini e a Padre Félix Morlion.
Alle ore 10:30 presso la Casa del Cinema si terrà “Kinero – Connessioni per l’audiovisivo: talenti, imprese, progetti e capitali”, un incontro dedicato alle trasformazioni dell’industria audiovisiva e alle connessioni tra talenti, imprese, formazione, istituzioni e capitale privato. La prima parte sarà una conversazione sui bisogni e le opportunità della filiera; a seguire, Kinero mostrerà la beta della piattaforma. Presenterà Cristian Negretto, CEO Kinero, con il saluto istituzionale di Gaetano Amato, Deputato della Repubblica. Interverranno Gianni Aureli, autore e regista, Consiglio Direttivo AIR3; Marta Aceto, produttrice Rai Fiction; Angela D’Arrigo, Direttrice Fondazione Lombardia Film Commission; Camilla Levi, Coordinatrice Video Design IED Milano; Andrea De Lodovici, investor (ingresso gratuito su prenotazione, fino ad esaurimento posti disponibili: per partecipare scrivere a hello@kinero.io).
Continua il programma dell’iniziativa “Roma Lazio in serie” presso lo spazio AuditoriumArte. Tra gli ospiti della sezione dedicata ai podcast ci sarà Salvatore De Mola (ore 12), mentre alle ore 13 prenderà il via l’evento “Audition Training”, organizzato dalla Fondazione Roma Lazio Film Commission e Rb Casting, in collaborazione con UICD. Sarà inoltre inaugurata la sezione “Incontri seriali”: alle ore 17, i registi Cosimo Alemà e Isabella Aguilar, assieme agli attori Dario Aita e Anna Godina, parleranno al pubblico della serie televisiva Memoriae.
Al via da domani, venerdì 16 ottobre, la rassegna “Le Meraviglie – Incontri sul cinema e sui diritti delle donne” promossa dalla Casa Internazionale delle Donne e dalla Fondazione Una Nessuna Centomila, nell’ambito delle Risonanze della ventunesima edizione della Festa del Cinema di Roma. Fino al 24 ottobre, registe e registi, protagoniste e protagonisti dei film, associazioni e voci della cultura si incontreranno alla Casa Internazionale delle Donne per discutere le questioni femminili a partire dalle storie raccontate sullo schermo. Alle ore 18:30, si terrà un incontro sul film Birds of War, con i registi Janay Boulos e Abd Alkader Habak, Francesca Gnetti (giornalista di Internazionale) ed Elena Pasquini (giornalista Radio Bullets). La moderazione sarà affidata a Nadia Pizzuti (giornalista e cineasta, Casa internazionale delle Donne).
Il programma di repliche si aprirà al Teatro Olimpico ACEA con Radici di Nicola Ravera Rafele (ore 15:30), mentre nella sala 1 del Cinema Giulio Cesare il pubblico potrà assistere a Fruit Gathering di Aung Phyoe (ore 14:30), Fuksas - Da tutta la vita di Elisa Fuksas (ore 16:30), A Talent for Murder di Anton Corbijn (ore 19) e I Love Boosters di Boots Riley (21:30). In sala 3 saranno proiettati Caro mondo crudele di Niccolò Falsetti (ore 17) e Il Ministero dell’Amore di Giacomo Ciarrapico e Luca Vendruscolo (ore 19:30). In sala 6 si terranno Birds of War di Janay Boulos e Abd Alkader Habak (ore 15) e Mission di Paul Wright (ore 17). La programmazione si concluderà in sala 7 con le proiezioni de L’imaginifico. Gabriele d’Annunzio di Mauro Bartoli (ore 14), The Patron di Julia Thelin (ore 16), Eurotrash di Frauke Finsterwalder (ore 20:15) e Un jeu dangereux di Karine Silla (ore 22:15).
15/10/2026, 19:10