TORINO UNDERGROUND CINEFEST 13 - I premi
Si è chiusa la tredicesima edizione del
Torino Underground Cinefest, con l’annuncio dei diversi premi, l’assegnazione del secondo
Premio Cinema Futuro alla regista
Giulia Cosentino e un aumento dell’affluenza del pubblico rispetto all’edizione precedente.
L’ultima giornata ha avuto come ospite proprio Cosentino, che ha partecipato all’evento realizzato in collaborazione con il Centro Nazionale del Cortometraggio, durante il quale sono stati proiettati i suoi quattro progetti, seguiti da un Q&A con la regista. A consegnarle il riconoscimento è stato il direttore artistico Alessandro Amato, che ha motivato la scelta sottolineando “
l’istinto creativo e l’intelligenza emotiva con cui attraversa memoria e immaginario”.
Al momento della premiazione, Cosentino ha ricordato come, in qualche modo, Torino abbia sempre fatto parte del suo percorso: “
Se riguardo indietro al mio percorso, mi rendo conto di avere una lunga storia con Torino, perciò ringrazio il festival per avermi dato questa bella opportunità di tornare”.
Per quanto riguarda i concorsi, "
The Key" di Paul Sportiello, commedia francese su due uomini segnati dalla vita e alla ricerca di una felicità inaspettata, si aggiudica il
premio come Miglior Film.
Agnieszka Judycka vince invece il
Premio CineLAB per la Miglior Interpretazione in "
Budapest Diaries" di Rafael Kapelinski, ambientato nella Polonia del 1981 e incentrato sul viaggio a Budapest di un bambino e sua madre, in fuga dalla crisi politica del Paese.
La giuria assegna inoltre una
menzione speciale a "
The Chat Chat Show" di Xavier Tesson, una commedia nera ambientata in Corsica, dove un pastore decide di girare un film sulla propria vita finendo in una spirale di violenza.
Tra i
cortometraggi vince "
Earthworm" di Ori Nelinger, una satira grottesca su una società in cui, per poter lavorare, bisogna rinunciare a una parte di sé, diventando così una riflessione sul sacrificio dell’identità personale.
"
As the Crow Flies" di Clara Lacombe è invece il
Miglior Documentario. Attraverso immagini animate e registrazioni sonore reali, il film ricostruisce una storia di migrazione e di chi è costretto a lasciare il proprio Paese.
La giuria assegna poi una
menzione speciale a "
Miss Jobson" di Amanda Sans Pantling, ritratto intimo di Diane Jobson, un tempo avvocata e amica di Bob Marley e oggi attivista per i diritti civili in Giamaica.
Novità di questa edizione è anche il concorso dedicato alle opere realizzate con l’intelligenza artificiale. Il
premio per il Miglior Corto in IA va a "
Sinuca de Bico (Cornered)" di Odair Faléco e Davi Moori, sul distopico rapporto tra tecnologia, controllo e libertà individuale.
I
premi dedicati alla distribuzione vanno invece a "
Alphabet Lane" di James Litchfield, storia di una coppia che si trasferisce nella campagna australiana e, per affrontare la solitudine, inventa dei vicini immaginari.
Il film ottiene il
Premio Piano B Distribuzione e arriverà nelle sale nel 2027. Il
Premio Sooner per la distribuzione streaming va invece a "
Miss Jobson" e al lungometraggio greco "
Ridicolous Loves" di Dimitris Katsimiris, composto da sei storie tragicomiche che raccontano le contraddizioni, le ossessioni e le follie dell’amore.
09/10/2026, 12:52