ITTV INTERNATIONAL FORUM e TECHINENTERTAINMENT -
Tornano a Los Angeles a ottobre con tre appuntamenti
chiave su cinema, tecnologia e inclusione
Tre incontri a ottobre incentrati sulle trasformazioni del settore e sui legami culturali tra l'Italia e Hollywood a Los Angeles con
ITTV International Forum e
TechInEntertainment. Fondati da Valentina Martelli e Cristina Scognamillo, i due hub dedicati all'industria dell'intrattenimento globale consolidano la propria presenza internazionale con il passaggio da conferenza verticale annuale a piattaforma internazionale attiva durante tutto l’anno, ampliando progressivamente sia la programmazione sia la propria comunità.
Il calendario delle iniziative si aprirà il 22 ottobre 2026 presso l’Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles dove viene lanciata la prima collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles con il panel “
Under the Italian Spell: Why Hollywood Keeps Falling in Love with the Italian Language”. L’incontro, moderato da Valentina Martelli e inserito nella Settimana della Lingua Italiana nel Mondo vedrà la partecipazione dell’attore David Giuntoli, Charles Ferraro, agente e partner UTA (United Talent Agency) e della produttrice Jill Gillett che si confronteranno sul fascino continuo che la lingua e la cultura italiana esercitano sulle produzioni internazionali.
Il programma proseguirà con un’esclusiva cena di networking con un gruppo selezionato di executive statunitensi e relatori che hanno preso parte al forum nel corso dei suoi otto anni di attività. L'evento sarà organizzato in collaborazione con il
Portofino Days International Fiction Fest, che coglierà l'occasione per lanciare la sua quarta edizione, prevista per marzo 2027, posizionando la Liguria come set strategico e hub competitivo per le produzioni audiovisive globali.
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L’industria dell’intrattenimento cambia e innova continuamente, e questa evoluzione richiede un confronto costante. Allo stesso tempo, le sfide che il nostro settore deve affrontare si moltiplicano”, sottolinea
Valentina Martelli, fondatrice e CEO di ITTV International Forum e TechInEntertainment. “
Il pubblico non è più un osservatore passivo: è sempre più parte di comunità che vogliono comprendere, partecipare e sentirsi coinvolte nelle storie e nelle esperienze create per loro. Gli eventi ci permettono di aprire il dialogo dell’industria a queste comunità, mantenendo l’attenzione su ciò che rende l’intrattenimento davvero significativo. Abbiamo sempre creduto nel valore della collaborazione e quest’anno abbiamo rafforzato questo impegno attraverso nuove partnership capaci di mettere in relazione organizzazioni, settori e comunità differenti. In un mondo sempre più plasmato dall’intelligenza artificiale, crediamo più che mai nel potere delle relazioni umane”.
“I Portofino Days nascono con l’obiettivo di costruire un ponte solido e diretto tra le eccellenze del nostro territorio e i grandi protagonisti del panorama audiovisivo globale. Presentare a Los Angeles, insieme agli amici e partner di ITTV, la nostra quarta edizione rappresenta un momento di straordinaria importanza strategica: significa posizionare la Liguria non solo come un set unico al mondo per le sue bellezze naturali e culturali, ma anche come un hub dinamico, competitivo e accogliente per le produzioni internazionali. La sinergia con la comunità di Hollywood dimostra come la narrazione italiana e il nostro sistema audiovisivo sappiano dialogare ai più alti livelli, attraendo investimenti, valorizzando le maestranze locali e creando nuove opportunità di sviluppo e internazionalizzazione per l’intera regione” - aggiunge
Cristina Bolla, Presidente di Genova Liguria Film Commission, CS Amadeo Peter Giannini e Direttore dei Portofino Days.
A chiudere il ciclo di appuntamenti, il 29 ottobre a Casa Violetta, sarà un incontro promosso insieme a BAIA L.A. e al Geena Davis Institute. Protagonista della serata sarà Madeline Di Nonno, CEO del Geena Davis Institute. Riconosciuto a livello internazionale per gli studi sulla rappresentazione nei media, il Geena Davis Institute analizza attraverso i dati il modo in cui le persone vengono raccontate sullo schermo e nella comunicazione pubblicitaria, valutandone gli effetti sul pubblico, sulla cultura e sul mercato. Il confronto approfondirà l’influenza di diversità, cultura, età, genere e disabilità sui comportamenti dei consumatori, sulla percezione dei marchi e sui risultati economici.
09/10/2026, 10:50