MISNA - MINORI STRANIERI NON ACCOMPAGNTI - Il nuovo
film toccante del regista Emiliano Locatelli
Ogni anno migliaia di ragazze e ragazzi arrivano in Italia da soli. Entrano nel sistema di accoglienza come “Minori Stranieri Non Accompagnati”, una definizione amministrativa necessaria ma incapace di raccontare la complessità delle loro vite. Il dibattito pubblico si concentra quasi sempre sull’emergenza, sugli sbarchi, sui numeri, sulle procedure. Molto più raramente si sofferma su ciò che accade dopo: il tempo lento dell’integrazione, l’apprendimento di una nuova lingua, la costruzione di relazioni, l’ingresso nel mondo del lavoro, il passaggio alla maggiore età, la ricerca di un equilibrio tra il passato ed il futuro.
"
MISNA" di Emiliano Locatelli nasce dal desiderio di raccontare proprio questo spazio invisibile.
Il film segue Yahya nel momento in cui la straordinarietà del viaggio lascia il posto alla quotidianità. Una quotidianità fatta di allenamenti, turni di lavoro, amicizie, attese, piccoli fallimenti e conquiste silenziose.
È in questi gesti apparentemente ordinari che si misura il significato più profondo dell’inclusione.
Più che raccontare un fenomeno migratorio, "
MISNA" osserva il processo attraverso cui una persona ricostruisce la propria identità. È un racconto sulla crescita, sull’autonomia e sul diritto di immaginare il proprio futuro.
06/10/2026, 13:41