ROME FUTURE WEEK - I vincitori della seconda edizione di Corti Futuri
Trentatré cortometraggi arrivati fino alla finale, candidature quasi triplicate rispetto alla prima edizione e decine di giovani professionisti e talenti emergenti chiamati a immaginare, scrivere e mettere in scena il futuro.
Si chiude così, il 28 settembre 2026 presso la Sala ANICA a Roma, la seconda edizione di
Corti Futuri, il contest cinematografico under 35 di
Rome Future Week, che quest’anno conferma la crescita di un progetto nato per mettere alla prova una nuova generazione di autori, registi, sceneggiatori, interpreti e professionisti dell’audiovisivo.
Non soltanto una competizione, ma un laboratorio creativo diffuso nella città, nel quale il futuro è diventato materia narrativa: corpi, tecnologie, relazioni, intelligenza artificiale, trasformazioni sociali e nuovi immaginari sono entrati nelle storie e, soprattutto, nel linguaggio con cui raccontarle.
La crescita delle candidature, quasi tre volte quelle della precedente edizione, rappresenta uno dei risultati più significativi di quest’anno. Al termine del percorso sono stati 33 i cortometraggi effettivamente arrivati in finale, restituendo una fotografia eterogenea della nuova creatività audiovisiva.
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Corti Futuri si conferma un esperimento molto particolare, perché non chiediamo ai partecipanti di portarci un film già realizzato: li mettiamo nelle condizioni di doverlo immaginare, scrivere, girare e montare in 5 giorni, partendo dalle stesse tracce e confrontandosi con una serie di vincoli e interferenze. Quest’anno abbiamo alzato ulteriormente l’asticella e la risposta è stata sorprendente, non soltanto nei numeri ma soprattutto nella qualità e nella varietà dei lavori che abbiamo ricevuto. La cosa di cui sono più orgoglioso è vedere Corti Futuri crescere senza perdere la sua natura: essere prima di tutto una sfida, uno spazio in cui rischiare, sperimentare e mostrare concretamente quello che si sa fare. Il nostro obiettivo adesso è continuare a farlo crescere e fare in modo che quello che accade in questa settimana non finisca con la premiazione", sottolinea
Andrea Martelli, Direttore Artistico di Corti Futuri.
Il Premio Miglior Film è stato assegnato a “
Interviste Artificiali”, del Team di Davide Alario “Human Glitch”, diretto da Giuseppe Rossi, per la capacità di unire innovazione tecnologica, ricerca cinematografica e lavoro corale in una visione contemporanea e originale del futuro. Lo stesso cortometraggio conquista anche il
Premio per il Miglior Uso Consapevole dell’Intelligenza Artificiale Generativa, assegnato a Kira Liu e Olga Shvets, per aver saputo trasformare l’intelligenza artificiale in parte integrante del linguaggio cinematografico e in uno strumento creativo al servizio della visione autoriale. Un riconoscimento che intercetta una delle questioni centrali per l’audiovisivo contemporaneo: non semplicemente se utilizzare l’AI, ma come integrarla consapevolmente all’interno di un processo creativo senza sostituire l’intenzione dell’autore.
Il
Premio Miglior Regia va a Riccardo Chiappa per “
Seno Sinistro”, premiato per una visione autoriale coerente e per la capacità di tenere insieme linguaggio, ritmo, interpreti e immagini, costruendo un’opera dalla precisa identità cinematografica.
A Federico Tallone va invece il
Premio Miglior Sceneggiatura per “
Tu mi piaci, ma non corriamo”, diretto da Lorenzo Lancellotti: una scrittura che unisce ironia e ritmo alla capacità di parlare del futuro attraverso qualcosa di radicalmente presente, le relazioni e i desideri umani. Lo stesso film ottiene altri due riconoscimenti.
Christian Carere, nel ruolo di Adamo, vince il
Premio Migliore Interpretazione Maschile per una prova capace di dare al personaggio personalità, ritmo e credibilità, con una presenza scenica viva e riconoscibile.
A “
Tu mi piaci, ma non corriamo”, realizzato dal Team Giriamola!, viene inoltre assegnata la
Menzione Speciale Rai Cinema YouTube, per un linguaggio immediato e originale, capace di incontrare il pubblico contemporaneo e di mantenere la propria efficacia anche nella fruizione digitale.
01/10/2026, 18:07