CELESTINO V - L'EREMITA CHE DIVENTO' PAPA
- Anteprima mondiale al Prix Italia
Celestino V - L’eremita che diventò Papa sarà presentato in anteprima mondiale alla 78ª edizione del Prix Italia, il più antico concorso internazionale dedicato alle produzioni radiofoniche, televisive e multimediali, fondato nel 1948 su iniziativa della Rai. L'edizione 2026 si svolgerà per la prima volta all'Aquila, Capitale Italiana della Cultura 2026, dal 28 settembre al 2 ottobre.
La proiezione in anteprima del TV movie è prevista martedì 29 settembre alle ore 20:00 all'Auditorium del Parco e sarà preceduta dal monologo Play Human, mettersi in gioco di Giovanni Scifoni, trasmesso in diretta su RaiPlay. A seguire, è previsto un incontro con il regista Edoardo Re e gli interpreti Michele Placido, Giacomo Ferrara e Giovanni Scifoni.
Al centro della storia c'è Pietro da Morrone, l’eremita della Maiella che nel 1294, all’età di oltre ottant'anni, viene eletto papa con il nome di Celestino V. Una figura lontana dalle logiche del potere che in pochi mesi compie due gesti destinati a lasciare un segno profondo nella storia della Chiesa.
Il primo è la Perdonanza, concessa il 29 agosto 1294 con la Bolla del Perdono: un atto che anticipa di sei anni il Giubileo indetto da Bonifacio VIII e che ancora oggi è al centro della tradizione aquilana, riconosciuta dall'UNESCO come Patrimonio Culturale Immateriale dell'Umanità.
Il secondo è la rinuncia al pontificato, un atto senza precedenti. La rinuncia di Celestino non è soltanto il gesto di un uomo incapace di adattarsi al potere: è la scelta di un uomo che rivendica la propria libertà di fronte alle pressioni politiche del suo tempo e, in particolare, al controllo di Carlo II d’Angiò, re di Napoli. Una vicenda lontana sette secoli che continua a interrogare il presente: la storia di un uomo che, arrivato al vertice del potere, sceglie di sottrarsi al potere.
28/09/2026, 12:58