TERRE DI CINEMA 15 - Terminate le riprese di
lavori dei giovani cineasti internazionali
Manuela Ventura e Lucia Sardo hanno preso parte all’ultima giornata di lavorazione, recitando in uno dei cortometraggi e lavorando sul set insieme ai giovani autori e cineasti coinvolti nel progetto. Le riprese del 20 settembre hanno così segnato la conclusione della fase produttiva a Siracusa, alla presenza del regista Fabio Mollo, mentre il percorso proseguirà con la post-produzione e la composizione delle colonne sonore originali.
Si conclude così la fase siracusana dell’edizione 2026 di
Terre di Cinema, che quest’anno celebra il suo quindicesimo anniversario rafforzando il proprio percorso internazionale e ampliando ulteriormente l’Extended CineCampus, programma dedicato alla formazione e alla produzione cinematografica. Realizzato da Factory Film e Furore Films LLC con il sostegno del MiC e di SIAE nell’ambito del programma “Per Chi Crea”,
Terre di Cinema gode del patrocinio del Parco Archeologico di Siracusa e della collaborazione di Fondazione INDA, Siracusa Film Commission e AIC, con il supporto del Comune di Siracusa e di Kodak Motion Picture Film. Al progetto hanno inoltre contribuito la Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Siracusa, favorendo l’accesso e le attività in alcuni dei luoghi del patrimonio culturale cittadino, la Pro Loco Siracusa, con il proprio supporto alle esigenze logistiche della residenza, e l’Accademia Sartoriale “Le Tele di Aracne”, che ha realizzato i costumi per le protagoniste di due cortometraggi e le shopper dedicate al quindicesimo anniversario di
Terre di Cinema. Un lavoro di rete che ha coinvolto anche diverse realtà e fornitori locali.
Dal 2 al 20 settembre, Siracusa ha ospitato giovani cineasti italiani e internazionali che hanno lavorato fianco a fianco con professionisti del settore, attraversando le diverse fasi della realizzazione cinematografica: dalle masterclass alla preproduzione, dai casting e sopralluoghi fino alle riprese in pellicola 16mm e 35mm, realizzate tra le location di Siracusa e il centro storico di Ortigia.
Nell’edizione 2026, l’Extended CineCampus coinvolge 12 giovani autori under 35 (sei sceneggiatori e sei compositori per il cinema) selezionati per partecipare a un percorso di sviluppo creativo e produttivo finalizzato alla realizzazione di dodici cortometraggi originali, nati dalla collaborazione con registi e direttori della fotografia italiani e internazionali.
Il programma si articola in tre fasi: una prima fase online dedicata allo sviluppo creativo e alla scrittura dei soggetti originali; la residenza artistica a Siracusa dal 2 al 20 settembre; e una fase conclusiva dedicata alla post-produzione e alla composizione delle musiche originali. Un percorso basato sull’esperienza diretta dei processi di produzione cinematografica, che mette in dialogo sceneggiatori e compositori con registi e direttori della fotografia fin dalle prime fasi della creazione.
L’edizione del quindicesimo anniversario raccoglie l’eredità di un progetto nato nel 2011, che nel corso degli anni ha accolto oltre 400 giovani cineasti provenienti da 55 Paesi del mondo, dall’Afghanistan alla Nuova Zelanda, consolidando un modello formativo e produttivo di respiro internazionale.
Accanto ai partecipanti internazionali, l’edizione 2026 ha coinvolto anche 21 stagisti siracusani o residenti sul territorio, offrendo loro la possibilità di partecipare concretamente alle attività e di lavorare a contatto con giovani cineasti e professionisti provenienti da diversi Paesi.
Nel corso delle settimane si sono alternati masterclass, incontri professionali, casting, sopralluoghi, preproduzione e riprese, con il contributo di tutor e professionisti internazionali. Tra questi il direttore della fotografia ungherese Mátyás Erdély, protagonista anche di un incontro in videoconferenza con il regista László Nemes, e Vincenzo Condorelli, direttore della fotografia, Vicepresidente AIC/IMAGO e direttore di
Terre di Cinema.
Hanno inoltre preso parte al percorso Michael “Mitch” Boxrucker, Martin Bethge, Johannes Kirchlechner, Orsi Nagypál ed Emilio Costa. Tra gli appuntamenti dell’edizione anche l’incontro con il regista Pasquale Scimeca.
Il 2026 è stato anche l’occasione per ripercorrere i primi quindici anni di
Terre di Cinema e il legame costruito nel tempo con le generazioni di cineasti che hanno partecipato al progetto. La giornata speciale dell’11 settembre ha riunito formazione, cinema e memoria, con la partecipazione di Manuela Ventura, la presentazione al Verso il Museo del Cinema della rivista EKI, dedicata alla luce nelle arti, con Claudia Sicuranza ed Eleonora Contessi, e una selezione al Cinema Vittorini di cortometraggi legati alla storia di
Terre di Cinema.
Con la conclusione delle riprese, il 20 settembre, e un totale di 16 cortometraggi realizzati, si chiude la residenza artistica siracusana di
Terre di Cinema 2026 e dell’Extended CineCampus. Il progetto prosegue ora con la post-produzione e la composizione delle colonne sonore originali, ultime fasi del percorso creativo e produttivo sviluppato nel corso dell’edizione.
23/09/2026, 17:07