MOUNTAIN FILM LAB - Al via il laboratorio di formazione rivolto
a giovani talenti e dedicato al cinema di montagna
Dare voci alle storie che nascono in quota. È l’obiettivo ambizioso scritto nel DNA del
Mountain Film Lab, che da ieri a Campo di Giove, nel cuore del Parco Nazionale della Maiella, ha avviato la formazione di sette artisti altamente specializzati nei diversi mestieri che caratterizzano il cinema di montagna, il Cinemountain. Palazzo Nanni ospita una “full immersion” formativa del corso progettato e voluto da IFA Scuola di Cinema di Pescara diretta da Cristiano Di Felice, per quella che si presenta a tutti gli effetti anche come un’interessante e inedita sinergia tra soggetti istituzionali specializzati nel campo della cinematografia: la Film Commission Vallée d’Aoste, l’Abruzzo Film Commission e il Cervino Cinemountain Film Festival.
Dopo la teoria arriverà anche il momento delle riprese, che a fine novembre si svolgeranno tra le montagne abruzzesi, in nome della creatività che trasforma il paesaggio montano in un vero e proprio laboratorio di formazione, produzione e sperimentazione artistica. Sette i giovani talenti, dall’età media compresa tra i 25 e i 26 anni destinatari dal progetto, diversi dei quali provenienti dalle migliori scuole di cinema nazionali e internazionali: tre sono abruzzesi, ovvero Claudio Sponta dell’Aquila, Simone Bonfigli di Sant’Omero e Matteo Francesco Del Ciotto di Miglianico. Con loro ci sono Costanza Di Castro, di Roma; Raffaele Zingaro di Andria; Beatrice Pastina di Roma; Carola Del Bono di Ivrea.
Un settore - il cinema di montagna - che vive una crescita costante, in ragione delle grandi suggestioni che le immagini riescono a trasferire negli spettatori; ma anche per quell’idea che la montagna suggerisce di coesione sociale e culturale dei territori, che è un po’ la sua filosofia. Per questo, spiega
Cristiano Di Felice, "
Puntiamo anche a rafforzare la rete nazionale dedicata alla produzione audiovisiva in ambiente montano, fornendo ai giovani autori competenze e strumenti concreti per affrontare le sfide tecniche, narrative e produttive delle riprese in alta quota".
I giovani talenti selezionati si troveranno di fronte a un pool di docenti d’eccezione: Alessandra Miletto, direttrice della Film Commission Valle d’Aosta; Piercesare Stagni, presidente della Film Commission Abruzzo; Lucio Zazzara Presidente dell’Ente Parco Nazionale della Maiella; Luisa Montrosset, co-direttrice del Cervino Cinemountain; Peppe Millanta CDA Abruzzo Film commission, autore e sceneggiatore; Luca Cococcetta, regista, produttore e alpinista; Roberto Zazzara, regista, autore e direttore della fotografia; William Santoleri Guida Ufficiale Parco Nazionale della Maiella
"
I giorni di formazione saranno anche fondamentali per la preparazione al cortometraggio che i ragazzi gireranno a fine anno, con tutta la complessità che presenta un lavoro girato ad alta quota: per questo avranno a disposizione accompagnatori specializzati, guide che introdurranno gli artisti selezionati all’apprendimento delle nozioni essenziali" - spiega ancora Di Felice.
Grande soddisfazione per la sinergia realizzata emerge dalle parole di
Alessandra Miletto, direttrice della Film Commission Valle d’Aosta: "
È un bel progetto collettivo, collegiale, che la complessità del tema ci ha imposto. Abbiamo voglia di tutelare e promuovere i nostri territori, aiutando anche la loro promozione con la destagionalizzazione del turismo in un’epoca in cui mutamenti climatici propongono modifiche significative. Quindi l’idea è legare la formazione di giovani talenti consapevoli di cosa sia un set di montagna ai territori. Ci unisce con i promotori una unità di visione e intenti, di come fare cinema, di come promuovere il cinema indipendente. In un rapporto con la natura, che è protagonista: una sfida che porta risultati straordinari, nel piccolo cortometraggio come nel grande film".
Di particolare significato l’attenzione all’evento delle istituzioni “dedicate”, le Film Commission. Dice il Presidente dell’Abruzzo Film Commission,
Piercesare Stagni: "
Siamo lieti davvero di prendere parte a questo momento formativo che Cristiano Di Felice ha voluto. Si tratta di un progetto molto importante, siamo stati in Valle d’Aosta per incontrare i partner del progetto, e questo ci ha permesso di vedere da vicino quanto accade in una terra che ha basato sulla montagna gran parte della sua politica turistica e cinematografica. Con il nuovo corso della Film Commission in Abruzzo è stato aperto un nuovo capitolo, anche con l’obiettivo di sostenere attività formative come questa, scuole, eventi, ma soprattutto ai tanti giovani impegnati nel settore che cercano di dare spazio ai loro progetti. Montagna e cinema in Abruzzo hanno un rapporto storico, la lista dei film girati qui è lunghissima, non sempre conosciuta. Fin dall’inizio dello scorso secolo grandi personalità della cultura come D’Annunzio, Michetti, e poi Silone hanno ambientato in montagna loro creazioni; un elemento che in Abruzzo fa parte strutturalmente e antropologicamente della sua natura, in una regione in cui dalla Costa dei Trabocchi si vede la montagna: quindi il nostro territorio continuerà ad essere raccontato attraverso la montagna e la professionalità di questi giovani talenti. Voglio ricordare che possiamo vantare un nome come quello di Alessandro Palmerini che è considerato uno dei più grandi fonici al mondo in questo segmento cinematografico. Su questo dobbiamo costruire tutti insieme".
Grande, ovviamente, e non poteva essere altrimenti, l’interesse delle istituzioni locali attorno al
Mountain Film Lab, anche per l’indubbia valorizzazione che proietta sul territorio coinvolto sotto diversi profili, non ultimo la promozione turistica. Come confermano le parole del Presidente del Parco nazionale della Maiella,
Lucio Zazzara: "
Abbiamo visto fin dal primo contatto le iniziative dell’IFA con favore: la promozione di un cinema legato al territorio e aperto ai nuovi significati degli scenari naturali rientra pienamente nella visione di questo Parco. Tutela del patrimonio attraverso la conoscenza e promozione dei contesti attraverso la comunicazione sono la missione della nostra istituzione, consapevoli che solo queste azioni possono generare consapevolezza, responsabilità e attaccamento ai luoghi ed ai loro contenuti capaci di generare sviluppo. Da sempre l’Abruzzo ha offerto scenari straordinari alla cinematografia; ma questo è il tempo di una svolta culturale nella percezione dei valori ambientali e nella visione integrata delle risorse storico-ambientali-umane. Il racconto delle storie fornisce chiavi di lettura e nuovi contenuti che richiedono formule innovative anche nella produzione di film e questa è una capacità che l’IFA dimostra di
avere".
Parole cui fa eco, a nome della comunità che ospita l’evento, Campo di Giove, il suo Primo cittadino
Michele Di Gesualdo: "
Siamo orgogliosi che il nostro comune sia la cornice della prima collaborazione ufficiale tra il cinema dell’Abruzzo e quello della Valle d’Aosta, frutto della sinergia tra IFA Scuola di Cinema, Abruzzo Film Commission e Film Commission Vallée d’Aoste. Un’opportunità straordinaria che ci proietta in un circuito di respiro nazionale, con benefici concreti per tutto il territorio. Questo progetto valorizza un turismo lento e destagionalizzato, porta la nostra visibilità nei festival internazionali e ci dota di materiale promozionale di altissima qualità. Allo stesso tempo, genera un impatto economico positivo, stimola il cineturismo e coinvolge la comunità in un bellissimo scambio generazionale. È la dimostrazione che le terre alte non sono solo territori da tutelare, ma luoghi vivi in grado di attrarre investimenti, giovani talenti e attenzione internazionale".
23/09/2026, 14:58