Note di regia di "Gridare agli Anni Luce"
Ho costruito il film immaginando uno spazio da ordinare: quello tra me e l’asteroide 121019 Minodamato. Mi sono lasciato guidare dalle voci delle persone che hanno condiviso un pezzo delle tante vite di mio nonno: reporter di guerra, conduttore televisivo e uomo in lotta contro l’HIV. Poi gli archivi, dallo sterminato catalogo NASA ai Super 8 sopravvissuti al fronte afgano, fino alle Teche RAI, vent’anni di mirabolante servizio pubblico, e ai filmati di famiglia. Attraverso questi materiali ho cercato di far convivere memoria collettiva e famigliare. Mi sono subito chiesto come far parlare tra loro tre vite così diverse dello stesso uomo, come trovare un filo capace di renderle universali. La risposta risiedeva proprio nell’universo, nella passione di Mino per l’astronomia e in quella tensione verso l’infinito che ha attraversato tutta la sua esistenza.
Andrea Damato