CORTI IN CORTILE 18 - I vincitori
Tre giorni di cinema, storie e sguardi sul presente. Si chiude con la proclamazione dei vincitori la diciottesima edizione di
Corti in Cortile, il Cinema in breve, il Festival Internazionale del Cortometraggio che dall’11 al 13 settembre 2026 ha portato al Palazzo della Cultura di Catania autori, registi, attori, giornalisti e professionisti dell’industria audiovisiva.
Un’edizione caratterizzata da una selezione internazionale di 21 cortometraggi scelti tra oltre cento opere ricevute, affiancata dalla nuova sezione “Visioni Parallele”, e da un programma che ha intrecciato proiezioni, incontri, presentazioni editoriali e momenti di approfondimento sui temi della contemporaneità.
A condurre gli appuntamenti serali sono stati Cristina Mastrandrea, giornalista e inviata televisiva, e Davide Bennato, docente di Sociologia dei processi culturali e comunicativi e Sociologia dei media digitali all’Università degli Studi di Catania. A giudicare le opere in concorso, la giuria presieduta da Mastrandrea e composta da Davide Bennato, Ivan Scinardo, giornalista e direttore del Centro Sperimentale di Cinematografia di Palermo, Angela Impastato, giornalista, Cirino Cristaldi, direttore artistico del Festival Internazionale Via dei Corti, Massimiliano Russo, regista, Alfio D’Agata, direttore della fotografia e regista, Vincenzo Di Silvestro, musicista e compositore musicale, Antonio Mannino, direttore di Etna Comics, Festival Internazionale di Cultura Pop, Marta Limoli, attrice e Davide Catalano, CEO di Corti in Cortile, il Cinema in breve.
I VINCITORI DELLA DICIOTTESIMA EDIZIONE
PREMIO PER IL MIGLIOR CORTOMETRAGGIO
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Una Faccia da Cinema" di Alberto Salvucci
Il cortometraggio di Alberto Salvucci riesce a valorizzare con efficacia i diversi elementi del linguaggio cinematografico, dalla sceneggiatura al montaggio fino alla colonna sonora, dando vita a un'opera compiuta che utilizza i toni della commedia per raccontare una storia divertente e, al tempo stesso, restituire le difficoltà incontrate dai giovani nel trovare un proprio spazio nel mondo della produzione cinematografica. A impreziosire il corto è la sua dimensione metanarrativa: le vicende di un videomaker che cerca di sbarcare il lunario lavorando per i social, mentre coltiva il progetto di realizzare uno sgangherato film horror-splatter, diventano anche una riflessione ironica sulla passione per il cinema e sulle difficoltà concrete del fare cinema. Una faccia da Cinema è così un piccolo film sul desiderio di fare un film: una commedia capace di raccontare, con ironia e consapevolezza del linguaggio cinematografico, le aspirazioni, le difficoltà e la tenacia di chi cerca di trasformare una passione in un mestiere.
PREMIO PER LA MIGLIOR FOTOGRAFIA
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The Mine" di Shijun Liu
Una fotografia mai invasiva, che ci porta dentro un villaggio cinese segnato dal carbone: la miniera, i rituali del sacerdote taoista, la fede semplice di una comunità che cerca protezione nella terra e negli spiriti. Un piccolo gioiello capace di illuminare, con delicatezza e verità, un mondo popolare e difficile, restituendo dignità a volti e luoghi spesso dimenticati. Sotto la polvere del carbone, la luce fa respirare la memoria di un'intera comunità.
PREMIO PER LA MIGLIORE SCENEGGIATURA
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Tanti Auguri" di Samuel Di Marzo
Sceneggiatura di Samuel Di Marzo, Alessandro Haber e Luigi Storti
Su soggetto di Alessandro Haber e Alessandro Capitani
Per la capacità di far esistere Sergio senza mai mostrarlo, costruendolo interamente dentro le parole, le attese e le premure del padre. Poche pagine bastano a definire due personaggi, un legame e una perdita, con una scrittura essenziale, precisa nei tempi e nei silenzi, che si serve dell'intelligenza artificiale per parlare di qualcosa di profondamente umano: il lutto, l'amore, la nostra fragilità.
PREMIO PER IL MIGLIOR ATTORE
Francesco Risita per "
Respira" di Riccardo Chiappa
Per aver reso il proprio personaggio in “Respira” di una genuina e vibrante umanità con valori da difendere e trasmettere, l’attore Francesco Risita restituisce una performance attoriale di grande pregio e spessore.
PREMIO PER LA MIGLIORE ATTRICE (EX AEQUO)
Federica Bruno e Penelope Nina Brizzi per "
Un filo lunghissimo, quasi infinito" di
Beatrice Campagna
Le piccole grandi attrici con profonda intensità espressiva sono interpreti schiette e coinvolgenti di una storia che emoziona e commuove, in un tempo sospeso e proiettato verso l’infinito.
MENZIONE SPECIALE PER LA MIGLIOR REGIA
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Tanti auguri" di Samuel Di Marzo
Per la misura e la delicatezza con cui la regia accompagna la parabola di Bruno, affidandosi al volto dell'attore più che all'effetto e lasciando che il disvelamento affiori dal dettaglio, dal ritmo, da ciò che resta fuori campo. Un controllo del tono maturo, che trasforma un tema tecnologico in un'esperienza dolorosamente umana.
MENZIONE SPECIALE PER LA COLONNA SONORA
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Una Faccia da Cinema" di Alberto Salvucci
Per la scelta musicale che unisce semplicità e perfetta assonanza tra sceneggiatura e musica. Musica che con originalitá accompagna lo spettatore alla comprensione e alla visione del cortometraggio.
Sezione “VISIONI PARALLELE”
Menzione d’Onore
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Non andrai più" di Raffaele Rossi
Per la capacità di raccontare con sensibilità e forza evocativa il momento sospeso che precede una separazione definitiva, trasformando la paura della partenza in un viaggio intimo attraverso affetti, gesti e ricordi. Attraverso una narrazione delicata, sostenuta da un uso espressivo della musica e della memoria, Non andrai più restituisce il peso di ciò che rischiamo di perdere proprio nell’istante in cui comprendiamo quanto ci appartenga. Un’opera capace di dare forma, con misura e intensità, a quella fragile soglia tra ciò che siamo stati e ciò che non potremo più essere.
PODIO DELLA GIURIA POPOLARE
1° classificato – "
Un filo lunghissimo, quasi infinito" di Beatrice Campagna;
2° classificato – "Tanti auguri" di Samuel Di Marzo;
3° classificato – "La casa sul mar"e di Fulvio Davide Ricca.
Ideato da Davide Catalano, con la collaborazione dei registi Adriano Spadaro e Samir Kharrat (Theregisti Studios), il Festival è realizzato dall’Associazione Visione Arte in co-organizzazione con il Comune di Catania – Assessorato alla Cultura, nell’ambito della rassegna Catania Summer Fest 2026.
14/09/2026, 19:26