VENEZIA 83 - WiFTMI presenta "2016-2026. Gender Equality
in the Screen Industries: Looking Back to Look Forward"
Si terrà martedì 8 settembre alla Mostra del Cinema di Venezia l'ottava edizione del Seminario annuale sulla Parità di Genere e l’Inclusione nell’industria cinematografica, nel corso del quale verranno presentati i dati di genere de La Biennale di Venezia relativi all’edizione della Mostra in corso, gli aggiornamenti e l’approfondimento sul cinema d’autore e di autrice supportato da Eurimages per il quadro europeo, i numeri italiani e le analisi del Ministero della Cultura con l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.
In riferimento al Concorso della Mostra di quest'anno le associazioni di settore hanno già evidenziato la flessione negativa, con solamente una regista in Concorso, nonostante a livello internazionale si registri un trend positivo suggellato da premi e riconoscimenti da parte di critica e pubblico: conoscere e analizzare con rigore i dati reali permette di inquadrare il fenomeno nel suo complesso.
Nella prima parte del confronto interverranno Andrea Del Mercato (General Manager de La Biennale di Venezia), Enrico Vannucci (Deputy Executive Director di Eurimages), Rossella Gaudio (Head of International, CoE Affairs e Data management della Direzione Generale Cinema e Audiovisivo presso il Ministero della Cultura), con Mariagrazia Fanchi (Direttrice dell'Alta Scuola in Media Comunicazione e Spettacolo dell’Università Cattolica di Milano).
La seconda parte del seminario, curata da Women in Film, Television & Media Italia, avrà come titolo 2016-2026. Gender Equality in the Screen Industries: Looking Back to Look Forward. Vedrà intervenire Domizia De Rosa (Presidente dell'associazione Women in Film, Television & Media Italia e Gloria Puppi (Strategic Foresight Consultant, IIF Foundation - Italian Institute for the Future). Il focus avrà inoltre il contributo video di Francesco Pitassio (Professore presso il Dipartimento di Studi Umanistici e del Patrimonio Culturale dell'Università di Udine e coordinatore nazionale del progetto AGE-C Ageing and Gender in European Cinema, finanziato da Fondazione Volkswagen) e Gloria Dagnino (Ricercatrice presso il Dipartimento di Studi Umanistici e del Patrimonio Culturale dell'Università di Udine e membra dell'unità nazionale del progetto AGE-C Ageing and Gender in European Cinema).
Obiettivo del focus non è semplicemente fare il punto sul decennio trascorso - inaugurato dalla campagna e movimento internazionale 5050x2020 che invitava a raggiungere entro il 2020 l'equità in ambito audiovisivo - ma dimostrare la necessità di continuare a promuovere azioni concrete che possano avere ricadute positive nell'intero comparto. Saranno infatti presentati nuovi progetti e strumenti utili per affrontare gli ostacoli tuttora in essere.
Come spiega Domizia De Rosa, «gli anni 2016-2026 sono un decennio fondamentale per l’avanzamento dell’equità di genere nel settore audiovisivo, per quanto lento, per quanto parziale. L’analisi dei successi e ancor di più degli insuccessi è fondamentale per l’industria, le istituzioni, la ricerca e l’attivismo, in Italia come altrove. Se le scelte presenti e future saranno costruttive o distruttive, senza sottovalutare l’assai più veloce contesto sociotecnoeconomico, continuerà a dipendere dalla volontà e dalle interazioni delle parti. È evidente che il mondo di oggi non è quello auspicato, ma tra l’utopia e la distopia dobbiamo preservarci uno spazio di lavoro concreto e dialogante».
In precedenza i focus di Women in Film, Television & Media Italia sono stati dedicati al ruolo delle produttrici, all’esito commerciale delle opere a regia femminile, alla composizione dei cast, alla sostenibilità delle carriere, alla formazione e alla regia femminile. Nel sito dell'associazione (https://wiftmitalia.it) sono disponibili i resoconti dei singoli eventi.
Il seminario si terrà martedì 8 settembre dalle 14 alle 16 presso l'Hotel Excelsior (Lungomare Guglielmo Marconi 41, Lido di Venezia), nello Spazio Incontri di Venice Production Bridge. Sarà gratuito e aperto anche al pubblico, senza necessità di accredito. Potrà inoltre essere seguito da remoto, in diretta streaming su VPB Live Channel.
01/09/2026, 23:06