THE CRAFTSMAN - La serie documentario in cinque
episodi disponibile su Amazon Prime
In un'Italia che cambia c'è ancora chi lavora con fuoco, metallo, vetro e legno. Alla scoperta di questo mondo - disponibile ora su Amazon Prime -
The Craftsman, la serie documentario in cinque episodi diretta e prodotta da Elisa Imperi e Daniele Fiorucci (distribuzione Emerafilm), porta lo spettatore dentro le botteghe artigiane italiane, a partire dall'Umbria: non solo a vedere un mestiere, ma a conoscere persone che nonostante le difficoltà del mondo moderno resistono e restituiscono alla materia e al tempo il loro peso.
Protagonisti del viaggio sono l'orafa Valentina Monsignori, lo scultore del ferro Alberto Alunni, il liutaio Federico Falaschi e i vetrai Pierluigi Penzo e Angelita Francescangeli. Oltre a tecniche e materiali emerge un racconto intimo, fatto di silenzi, ritmi lenti e visioni personali: ogni episodio è un ritratto empatico e sensoriale, costruito con uno sguardo contemplativo, in cui ogni gesto è memoria e ogni oggetto è identità.
La regia ha un approccio immersivo e non invasivo, lasciando spazio alle parole degli artigiani stessi, ai silenzi e ai rumori del laboratorio. Ogni episodio è pensato come un piccolo atto di resistenza estetica in cui il ritmo del montaggio rispecchia quello del mestiere: l'obiettivo è far sentire il tempo dell'artigiano, non solo mostrarlo. La serie evita i cliché del documentario classico e non si ferma all'esaltazione della bravura o della bellezza dei pezzi, ma cerca la profondità della persona, scavando nell'identità dell'artigiano in tempi difficili per la categoria. Un cinema del reale moderno, immersivo, con l'obiettivo puntato sull'artigiano come persona, non soltanto come qualcuno che crea.
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Tutto è iniziato con un'immagine" - raccontano
Elisa Imperi e
Daniele Fiorucci - "
con l'idea di catturare, attraverso la fotografia, la bellezza delle botteghe artigiane: partendo dal materiale grezzo, poi lavorato e finito. Non volevamo realizzare il classico documentario didattico o indugiare sul tono nostalgico della fine di un'epoca. Volevamo le persone e abbiamo cercato la spontaneità: abbiamo unito il linguaggio cinematografico alla freschezza del podcast, sottoponendo i protagonisti a domande improvvisate per catturare la loro verità, senza filtri o copioni, fra un colpo di martello o una fusione d'argento".
Nata senza finanziamenti pubblici e realizzata investendo “l'unica moneta che avevamo: il nostro tempo”, la serie è il frutto di una rete invisibile ma solidissima di collaborazioni, dalle modelle alle make-up artist, fino alle atmosfere sonore firmate da Gregorio Paffi. "
The Craftsman" è l'omaggio dei suoi autori a chi, in un mondo che corre troppo veloce, ha ancora il coraggio di restare umano, sporcandosi le mani.
06/08/2026, 09:11