RADICI & LIEVITI - Disponibile su Yootube in streaming
Ci sono registi che raccontano storie. E poi ci sono registi che riescono a raccontare l’essere umano in ogni sua declinazione esistenziale scendendo, a volte, nell’oscurità dell’anima.
Barbara Fabbroni come psicoterapeuta e criminologa, ci insegna che una società perde il proprio equilibrio quando smette di trasmettere memoria. La memoria non è nostalgia. È identità. È il luogo nel quale si formano i valori, il senso di appartenenza, la capacità di riconoscere l’altro come parte della nostra storia. In fondo che si voglia o no: ogni vita vera è sempre e comunque incontro. Se l’incontro è mancante o assente si struttura quel vuoto assordante dove si smarrisce il senso e il significato.
Luigi Grimaldi racconta l’essere umano con la sua capacità di cogliere l’oltre e creare viatici inesplorati che conducono, spesso, a verità celate.
In un’epoca dominata dalla velocità, dall’apparenza e da una comunicazione sempre più frammentata, il suo lavoro rappresenta un invito a rallentare, a pensare e, soprattutto, a sentire. Il suo sguardo non si limita a osservare la realtà: la attraversa. La interroga. La restituisce allo spettatore con una profondità rara, capace di coinvolgere non solo la mente, ma anche la coscienza toccando quelle note dimenticate che riecheggiano solo per chi sa ascoltare.
Con “Radici & Lieviti”, il docufilm scritto e diretto da Grimaldi, nato da un’idea di Paolo Palma e prodotto dall’Associazione Dossetti per una nuova etica pubblica, il regista compie un’operazione culturale di straordinario valore. Non realizza semplicemente un documentario: costruisce uno spazio di dialogo tra passato e presente, tra memoria e futuro, tra chi ha vissuto l’etica dell’impegno e chi oggi cresce immerso nella cultura dell’immediatezza digitale. Crea e armonizza ciò che tanto era caro al Mestri della fenomenologia del ‘900 ovvero quell’incontro che dà vita all’Io-Tu verso il Noi. Cosa assai rara nella società 2.0 concentrata solo sull’Io e mai sulla relazione.
La scelta di rendere
Radici & Lieviti disponibile gratuitamente su
YouTube è perfettamente coerente con la filosofia che anima l’intero progetto. È un gesto che trasforma un’opera cinematografica in un bene condiviso, accessibile alle scuole, alle famiglie, alle associazioni, ai cittadini. Perché la cultura, quando è autentica, non appartiene a pochi: appartiene a tutti.
In un mondo che spesso misura il valore in termini di visibilità e consenso, Luigi Grimaldi ci ricorda che esiste ancora un altro modo di fare cinema: quello che non rincorre il rumore, ma lascia un’eco dentro chi guarda.
05/08/2026, 17:34