GIORNATE DEGLI AUTORI 23 - “La leggenda
del deserto" alle Notti Veneziane
Marechiarofilm presenta a Venezia, alle Giornate degli Autori, alle Notti Veneziane il film documentario di Elisabetta Giannini,
La leggenda del deserto, un racconto inedito del popolo Sahrawi, sospeso da decenni in una condizione di attesa, tra esilio e speranza di tornare nella propria terra.
"Ringraziamo tutte le persone, la troupe e la protagonista Carolina De Lillo Magliulo, che hanno realizzato questo documentario; il progetto "Per Chi Crea" della SIAE e del MIC, la Film Commission Campania e Regione Campania; e le Giornate degli Autori per averci selezionato e accolto con entusiasmo. E soprattutto ringraziamo Fatima e il popolo Sahrawi per averci ospitato con affetto, e averci affidato le loro storie, con la speranza di farle arrivare al mondo e accendere ancora un riflettore su una causa che non va dimenticata".
"È stata premiata la caparbietà della giovane regista Elisabetta Giannini che, insieme a una troupe quasi interamente Under 35, a partire dalla visione di filmini di famiglia ha voluto sviluppare questo documentario per raccontare la storia del popolo Sahrawi in modo inedito, capace di parlare prima al cuore e poi alla ragione.
Per farlo, ha scelto un dispositivo cinematografico, giocando con i piani temporali, e il risultato è un ritratto storico e politico in cui epoche diverse si confrontano e si richiamano, e con questa sua costruzione quasi fiabesca sa parlare a spettatori di ogni età, raccontando di un potere arrogante che continua a privare un’intera popolazione dei suoi diritti in modo violento, arbitrario, forte del supporto di altre forze politiche, nel silenzio della comunità internazionale. Una dinamica che tristemente sembra dilagare nel nostro mondo, e per questo crediamo che sia un film necessario non solo per i Sahrawi, ma per tutti i popoli che in questo momento sono oppressi e schiacciati".
La leggenda del deserto rappresenta la filosofia della nostra casa di produzione Marechiarofilm, che è quella di far incontrare artisti e professionisti di generazioni diverse, scegliendo storie che fanno dialogare il passato con il presente, incentivando al riuso dei materiali, e questo film nasce proprio dal found footage, diventando una rielaborazione che trasforma memorie personali in una racconto collettivo.
23/07/2026, 09:57