ALTA MAREA FESTIVAL 6 - Ospite d'onore Gianmarco Tognazzi
Sarà Gianmarco Tognazzi l’ospite speciale della 6a edizione di
Alta Marea Festival, la rassegna di cinema, musica e arte, che si terrà da giovedì 23 a sabato 25 luglio nel borgo antico di Termoli organizzato dall’omonima associazione composta da Antonio De Gregorio (regista e direttore artistico del festival) e Valentina Salierno (responsabile comunicazione). Alta Marea Festival è realizzato grazie al supporto del Comune di Termoli e al sostegno della Regione Molise.
Quest'anno il festival propone una selezione di 13 cortometraggi – il meglio della produzione cinematografica - capaci di raccontare con lucidità e poesia le complessità e le storie del mondo di oggi. Ad arricchire la tre giorni ci saranno concerti dal vivo e un grande omaggio al cinema italiano, che quest'anno celebra uno dei figli d'arte più amati della nostra commedia, Gianmarco Tognazzi, portando sullo schermo la sua straordinaria eredità artistica e familiare.
Ad accompagnare l'intera manifestazione sarà il concept della sesta edizione, "Mi ricordi casa", un invito a riflettere su tutte quelle immagini, quei gesti e quelle sensazioni che continuano a farci sentire parte di un luogo e di una comunità. Non necessariamente il posto in cui siamo nati, ma quello in cui continuiamo a riconoscerci: il profumo del pranzo della domenica, una piazza sul mare, le amicizie di sempre, i piccoli riti quotidiani che diventano memoria individuale e collettiva. Per tre giorni il borgo antico di Termoli si trasformerà così in una casa aperta, dove cinema, arte e musica diventeranno strumenti per costruire relazioni, custodire ricordi e immaginare nuove forme di appartenenza.
"Quest'anno Alta Marea vuole essere un porto sicuro, uno spazio di condivisione che profuma di casa e di accoglienza - ha dichiarato il direttore artistico Antonio De Gregorio - Attraverso i 13 cortometraggi in concorso racconteremo le urgenze, i sogni e le contraddizioni del nostro presente, alternando lo sguardo cinematografico all'energia della musica dal vivo. Siamo particolarmente orgogliosi di ospitare Gianmarco Tognazzi: la sua presenza ci permette di rendere omaggio alla grande commedia italiana e a una dinastia che ha fatto la storia del nostro cinema, celebrando il legame indissolubile tra radici, memoria e futuro”.
Il programma del festival parte il primo giorno - giovedì 23 luglio si aprirà con il concorso del Mac Fest, il contest dedicato a registi, attori e sceneggiatori che dovranno ideare, girare e consegnare un cortometraggio sul tema scelto al momento del via, in 30 ore (negli spazi della Casa Museo Stephanus). La serata entrerà nel vivo con il dj set di Esoherika (ore 19.30 presso Borgomastro), il podcast live di Radio Tamarindo (in piazza Bisceglie) e la prima serata della gara di corti in concorso, per poi proseguire fino a tarda notte con il party "Dopo l'Alta Marea" firmato da Sua Ec-Celenza (Diez, via Policarpo Manes, 59).
Laboratori per bambini
Accanto agli incontri e alle proiezioni, il festival apre uno spazio dedicato anche ai più piccoli con due laboratori tra ritmo, corpo e teatro realizzati in collaborazione con DesTEENazione Termoli, progetto finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali nell’ambito del PN Inclusione 2021-2027 e promosso dall’Ambito Territoriale Sociale del Basso Molise. Giovedì 23 luglio alle 18.30 spazio al teatro fisico e all’improvvisazione con il laboratorio condotto da Marta Antinucci, pensato per ragazze e ragazzi dagli 11 anni in su. Sabato 25 luglio, sempre alle 18.30, sarà invece la volta di Body Percussion: il corpo è come un’orchestra, il laboratorio curato da Marianna Guidotti che invita bambini e bambine dai 6 ai 12 anni a scoprire il ritmo attraverso il movimento e la musica del proprio corpo. Le prenotazioni sono disponibili sul sito del festival. Entrambi gli appuntamenti si terranno nel pomeriggio e saranno a numero chiuso, prenotazioni sul sito altamareafestival.it).
Si prosegue venerdì 24 luglio in piazza Duomo con l’omaggio a Gianmarco Tognazzi, ospite speciale di questa edizione, protagonista di un tributo che attraversa generazioni e immaginari cinematografici. Figlio del monumentale Ugo Tognazzi – di cui ricorrono i 104 anni dalla nascita – Gianmarco porta a Termoli la storia e la vitalità di una delle famiglie simbolo del cinema italiano. Alle 21.30 sarà proiettato “I laureati” di Leonardo Pieraccioni, commedia diventata un autentico cult - che lo scorso anno ha festeggiato i trent'anni dall'uscita nelle sale. L’omaggio sarà l'occasione per rileggere la pellicola attraverso uno dei temi cardine di questa edizione: la "restanza", ovvero la scelta di rimanere nei propri luoghi d'origine per costruirvi un futuro. Nel racconto di quei giovani inquieti, ironici e disillusi si ritrova una generazione di "ribelli gentili", sospesa tra il desiderio di andare via e il bisogno di appartenere a una comunità. L'incontro con l'attore, moderato da Martina Barone, presentatrice di quest’anno - si terrà dopo la visione del film e sarà un tributo a una stagione del cinema nostrano capace di raccontare con leggerezza e profondità il passaggio all'età adulta, l'amicizia e i sogni del domani.
Inoltre, nella giornata di venerdì 24 luglio, il festival si aprirà al confronto con il territorio grazie al talk dedicato alla Molise Film Commission con i professionisti molisani dell’industria cinematografica e dell’audiovisivo: ospiti saranno Francesco Roberti, Presidente della Regione Molise; Fabio Cofelice, Consigliere Regionale con delega alla Cultura e insieme a loro e alcuni rappresentati del gruppo di lavoro che si sta adoperando per la Film Commission. A fare da colonna sonora alla notte saranno ancora Radio Tamarindo e il concerto di Atarde a Largo Tornola.
Sabato 25 luglio spazio alla proiezione di "Tratturo Trail Molise - Camminare nella storia" diretto da Antonio De Gregorio con Marina Bellomo, un'occasione per riflettere sulle potenzialità di alcuni percorsi naturalistici del Molise e delle sue risorse turistiche. La serata si concluderà con l'ultima sessione della gara di Corti, la premiazione e infine il dj set notturno di Tommy Marone b2b Raclo, un'incontro di due stili musicali che si fonderanno all'insegna della fiducia a giovani dj del territorio.
Il viaggio di Alta Marea continuerà poi oltre Termoli con due appuntamenti speciali di "Fuori dall'Alta Marea": il 26 luglio a Ururi con la proiezione di "Scordato" alla presenza di Angela Curri e una degustazione di vini delle Tenute Marta Rosa accompagnata dal dj set di Tommy Marone; e il 31 luglio a Petacciato con "Quanno Chiove", incontro con il regista Mino Capuano e il dj set di Piermarinetz, ancora una volta accompagnato dai vini del territorio.
Radio Tamarindo
Ogni giorno del festival, dalle 10 alle 11.30 presso lido Panfilo e sempre dalle 21.30 in Piazza Bisceglie, ci sarà il corner dedicato a Radio Tamarindo, open mic con i protagonisti del festival e selezioni musicali ad hoc, che diventerà un podcast live e da riascoltare.
I titoli in concorso
Sono 13 i titoli selezionati che parteciperanno al concorso per cortometraggi con la giuria composta dall’attrice Angela Curri; lo scrittore e autore Carmine Valentino; le attrici Greta Ragusa, Azzurra Leschio e Greta Ferro.
Il cuore del festival resta il concorso dedicato ai cortometraggi italiani e internazionali, una selezione di opere che attraversa temi e linguaggi differenti, dal rapporto con la memoria alle trasformazioni della società contemporanea, passando per il desiderio di riscatto, le relazioni familiari e i nuovi modi di abitare il presente. Tra le storie che guardano al tema della permanenza e dell'appartenenza spicca Chi ten i colp di Antonio Nolè, ritratto poetico di un uomo che continua a custodire un luogo ormai abbandonato e, insieme ad esso, i frammenti della propria memoria. Anche Il murales del campione di Massimiliano Pacifico racconta il Sud e il desiderio di futuro attraverso gli occhi di giovani napoletani che vedono nel cinema una possibilità di riscatto, tra i murales dedicati a Maradona e il sogno di una vita diversa. La selezione attraversa poi l'amicizia e i legami familiari con Talèa di Francesca Florio, Tempi supplementari di Matteo Memè e Una notte ancora di Carmelo Segreto con Lia Greco che è ospite del festival, mentre opere come Il mio amico Karl di Nikola Brunelli, In The Box di Francesca Staasch, Nowhere di Andrea Arcangeli presente al festival, e That Which Feeds Me di Olga Navalón e Bea Hohenleiter si confrontano con le inquietudini del presente, tra identità, fragilità e ricerca di sé. Non manca spazio per il fantastico e l'immaginario con Lighèia di Nicolò Ferrara e Nubs di Vladimir Bolgov e Velimir Rusakov, mentre Prima dell'aurora di Chiara Zoja riporta al centro il valore della memoria storica e della Resistenza e Ricciolidò di Francesca Lepore riflette sulle disuguaglianze di genere e sul corpo femminile come terreno di confronto sociale e culturale.
20/07/2026, 15:43