UN MONDO MERAVIGLIOSO - Dal 10 settembre al cinema
Dal 10 settembre arriva nelle sale italiane
UN MONDO MERAVIGLIOSO, esordio nel lungometraggio del regista francese Giulio Callegari, una commedia fantascientifica dal tono originale che unisce satira sociale, humour e tenerezza. Protagonista del film è Blanche Gardin, tra le più amate interpreti della scena francese, affiancata dalla giovane Laly Mercier.
In un futuro sempre più vicino, dove gli esseri umani hanno delegato ai robot gran parte della propria esistenza, Max, ex insegnante insofferente alla tecnologia, vive ai margini della società insieme alla figlia Paula, sopravvivendo grazie a piccoli espedienti. Convinta di poter risolvere i propri problemi rapendo un sofisticato robot di ultima generazione per rivenderne i componenti, si ritrova invece costretta a intraprendere un viaggio imprevedibile insieme proprio alla macchina che avrebbe voluto distruggere.
Tra fughe rocambolesche, inseguimenti e situazioni surreali, Max scoprirà che persino in un mondo guidato dagli algoritmi può ancora esistere spazio per l'empatia, i legami e l'umanità.
Con uno sguardo ironico e mai moralista, Giulio Callegari costruisce una favola distopica che guarda tanto alla grande tradizione della commedia francese quanto al cinema burlesco di Chaplin, Jacques Tati e Buster Keaton. Attraverso il rapporto improbabile tra una donna disillusa e un robot incapace di smettere di essere ottimista, il film riflette sul crescente spazio occupato dall'intelligenza artificiale nelle nostre vite, evitando facili allarmismi e scegliendo invece la strada della comicità e dell'emozione.
«Ridere di ciò che ci spaventa è sempre stato un modo per disarmare l'ansia», racconta il regista Giulio Callegari. «Non volevo realizzare un film contro i robot o contro l'intelligenza artificiale, ma mostrare come la tecnologia possa cambiare il nostro modo di relazionarci agli altri. La commedia permette di affrontare questi temi costruendo ponti, anziché muri.»
Accanto a Blanche Gardin, eroina ironica, vulnerabile e profondamente anticonformista e la giovane Laly Mercier, il robot T-O, realizzato attraverso costumi artigianali anziché effetti digitali, diventa uno dei personaggi più sorprendenti del film, capace di conquistare il pubblico con una comicità fisica e un'insolita dolcezza.
30/06/2026, 11:31