Note di regia di "Umana 80"
Quando abbiamo pensato a questa storia ci è sembrato subito chiaro che il nucleo centrale fosse il tema dell’incontro. Mi sono reso conto che in una fase preliminare di ideazione della storia questo tema trovi sempre il modo di insinuarsi. Non per caso credo che l’incontro con l’altro sia il primo è più importante modo di emancipazione di sè stessi, e Dietro le quinte è proprio un tentativo di raccontare questa cosa qui: l’incontro notturno e fugace tra le due protagoniste ha un effetto liberatorio sulla più timida.In una narrazione che segue volutamente un tono favolistico e surreale, l’intenzione è stata quella di raccontare la storia dal punto di vista sognante del personaggio della custode, cercando di conferire a tutti gli scenari le caratteristiche proprie del suo sguardo. Il corto è un racconto intimo, che oscilla tra il sospeso e il romantico, e che cerca di tenere saldo, in questa dualità di tono, il punto centrale: l’importanza dell’incontro al fine di una propria emancipazione.
Fabrizio Giovanardi