BECAARIA - Proiettato a Prato Sornico, nei luoghi dove è nato il film
Una serata piena di emozioni quella di giovedi 25 giugno 2026 a Prato Sornico con la proiezione speciale del film "
Becàaria" di Erik Bernasconi. Un momento di condivisione e di ringraziamento dedicato alla popolazione della valle al quale hanno assistito oltre 200 persone - in parte all’aperto, in parte al coperto - e che neanche la pioggia è riuscita a guastare.
È un luogo non certo casuale quello scelto per la prima ticinese di un film che con il territorio ha un legame forte e profondo. Le riprese di "
Becàaria" avrebbero dovuto cominciare proprio in questi luoghi il 1. luglio di due anni fa, ma nella tragica notte tra il 29 e il 30 giugno 2024 un nubifragio flagellò l’Alta Vallemaggia causando vittime e ingenti danni. La troupe era già in valle. Dopo il disastro decise di rimanere e la popolazione la accolse nonostante la tragedia che l’aveva appena colpita così duramente. Il legame forte e duraturo, creatosi in quei giorni, è stato sottolineato nel corso della serata.
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Becaària non è solo un’opera cinematografica" - ha dichiarato
Gabriele Dazio, sindaco di Lavizzara - "
è anche la testimonianza di come, nei momenti più difficili, si possa trovare la forza per guardare avanti con determinazione. Mentre la valle cercava di rialzarsi, mentre si lavorava per ripristinare strade, infrastrutture e una certa normalità, c’era anche chi continuava a raccontare storie, a creare cultura e a credere insomma nel futuro. La presenza della troupe in quei giorni non è stata un elemento estraneo, ma è diventata parte di un percorso condiviso. Un piccolo segno di fiducia e di ripartenza, che ha accompagnato la nostra comunità in un periodo particolarmente delicato. Questa sera, quindi, non celebriamo unicamente un’opera cinematografica. Celebriamo il valore delle storie che uniscono le persone, la forza delle comunità che sanno rialzarsi e la capacità della cultura di custodire la memoria e allo stesso tempo aprire una finestra sul domani".
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Siamo nel luogo in cui il film è nato. È il luogo che lo ha segnato profondamente. Ed è anche il luogo in cui oggi il film ritorna" - ha ricordato giovedì sera
Claudio Franscella, presidente della Ticino Film Commission, Fondazione che ha sostenuto la realizzazione dell’opera e che in quei difficili giorni ha fatto il possibile per aiutare nel coordinamento tra la produzione, le autorità locali e la popolazione - "
Becàaria è diventato anche una testimonianza di resilienza, di volontà collettiva, di capacità di rialzarsi. Dentro il film c’è anche qualcosa di questa valle, della sua forza, della sua dignità della sua capacità di guardare avanti. Questa sera vogliamo tutti assieme celebrare una comunità che ha saputo reagire, resistere e ripartire e vogliamo dire grazie di cuore e a tutti voi".
Nel film diretto da Erik Bernasconi, i luoghi dell’Alta Vallemaggia incarnano quindi quel Ticino degli anni Settanta in cui si svolge la storia di formazione del giovane Mario raccontata dall’autore Giorgio Genetelli nel romanzo "
Il becàaria", pubblicato da Gabriele Capelli Editore. E sono proprio quei luoghi ad aver tributato giovedì i primi, calorosi, applausi ticinesi al film già vincitore del Premio del pubblico vinto alle ultime Giornate cinematografiche di Soletta e del Premio Fipresci della critica in lingua tedesca del 35esimo Filmkunstfest Mecklenburg – Vorpommern a Schwerin in Germania.
A introdurre la proiezione gratuita di giovedì, prima della quale è stata offerta ai presenti una risottata, il regista e le produttrici Michela Pini e Olga Lamontanara, in una serata organizzata dal Comune di Lavizzara in collaborazione con Ticino Film Commission, la produzione Cinèdokkè, Cineworx Filmproductions Basel, Cineworx, RSI Radiotelevisione svizzera e con il supporto tecnico di Cinetour.
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Becaària" uscirà nelle sale della Svizzera tedesca il 26 agosto, nella Svizzera francese il 2 settembre e nella Svizzera italiana il prossimo 16 settembre.
26/06/2026, 17:19