LA VITA CHE VERRA'. DIETRO IL RACCONTO - Il 28 giugno su Rai Storia
Quattro serate per riproporre la fiction - o meglio, il film per la televisione – “
La vita che verrà”, con un’introduzione del regista Pasquale Pozzessere, degli sceneggiatori Stefano Rulli e Sandro Petraglia e del produttore Angelo Barbagallo che raccontano i retroscena della produzione del 1998, trasmessa nel gennaio ’99 su Rai 2. È “
La vita che verrà. Dietro il racconto”, in onda per quattro domeniche a partire dal 28 giugno alle 21.10 in prima visione su Rai Storia.
Roma, 1944. Alla fine della guerra quattro ventenni incrociano i loro destini: Valeria Golino interpreta Nunzia, donna di servizio presso la casa di un ingegnere ebreo; Stefano Dionisi è Pietro, un tipografo, mentre sua sorella Rosa, interpretata da Antonella Ponziani, fa la sarta in proprio; infine, Romano – Roberto De Francesco, è un camionista arrivato da Napoli insieme agli americani.
All’epoca la serie non fu premiata da grandi ascolti, non va in onda da 10 anni (l’ultima volta su Rai 3 di notte) e non è rintracciabile su Raiplay (ci tornerà dopo la messa in onda). Si tratta quindi della riscoperta di un titolo che è stato, in termini ideali, un “prequel” de “La meglio gioventù”.
I quattro intervistati raccontano le scelte narrative, registiche e produttive de “La vita che verrà”, soffermandosi su alcune scene-chiave, che raccontano eventi e situazioni storiche italiane dal 1944 al 1960. Autori del programma Chiara Morellato ed Enrico Salvatori, produttore esecutivo Germana Mudanò.
26/06/2026, 15:39