PESARO 62 - PUNK STATE di Loris Di Pasquale
Nella sezione Esordi Italiani alla Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro è in programma, in anteprima mondiale, il lungometraggio
PUNK STATE (Italia, 2026, 73’) di
Loris di Pasquale.
Sette persone vengono selezionate per assistere a uno spettacolo teatrale misterioso, che viene annunciato come "capace di scuotere" la loro esistenza: in platea le attendono tre uomini dal volto coperto e dall’abbigliamento paramilitare, la performance si trasformerà presto in un rituale violento ed estremo, a cui non sarà possibile sottrarsi (su questo si potrà discutere, ma solo a visione ultimata).
Bastano le poche righe della sinossi per entrare in sintonia con "Punk State", una produzione totalmente indipendente che non ha paura di mostrare la violenza, di eccedere con i toni, di mettere il pubblico di fronte a qualcosa di (a tratti) difficilmente sostenibile.
Un'unica location, fotografia molto curata e al neon, movimenti di camera sinuosi e opprimenti, scelte musicali deflagranti: vedere "Punk State" è un'esperienza sperimentale e sfidante.
Il cast è ampio, vanno segnalati almeno i nomi di Daphne Scoccia e, soprattutto, di
Alma Noce, che è anche co-autrice della sceneggiatura e co-produttrice dell'intero progetto. Una scelta coraggiosa, la sua, che non le risparmia in scena un trattamento feroce e spietato comune a tutti i personaggi.
Spiega Di Pasquale: “Punk State è un film sulla libertà o meglio su come, senza accorgercene, impariamo a rinunciarvi. In una cultura che maschera le proprie pressioni come scelte, la violenza diventa forza, l’alcol liberazione, la crudeltà intrattenimento e il silenzio sopravvivenza. E' il mio
atto di resistenza”.
19/06/2026, 20:16
Carlo Griseri