ASOLO ART FILM FESTIVAL 42 - I premi
Si è conclusa la 42ª edizione di
Asolo Art Film Festival, il più antico festival al mondo dedicato al dialogo tra cinema e arti visive.
Le tre giornate hanno trasformato ancora una volta la città di Asolo in un crocevia di immagini, racconti e talenti provenienti da tutto il mondo. Il tema di questa edizione, Imago, ha accompagnato non solo le proiezioni ma anche gli incontri e le performance, indagando il rapporto tra immaginario e realtà in un momento in cui i confini tra le due si fanno sempre più sottili.
Numerosi appuntamenti hanno scandito il programma delle tre giornate:
Venerdì 12 giugno - Il festival si è aperto con le prime proiezioni, la mostra delle opere di Andy dei Bluvertigo, e a seguire l’apprezzatissimo dj set di Andy e Lylia.
Sabato 13 giugno – La giornata si è aperta a Villa Freya con il talk "L'Arte è di Parte!?" un momento di confronto sul ruolo dell'arte nel mondo contemporaneo che ha coinvolto Adrian Paci, video artist, Nello Correale, direttore artistico del Festival e Piero Deggiovanni, direttore di concorso. Nel pomeriggio Adrian Paci ha incontrato il pubblico in una masterclass dedicata al suo lavoro tra fotografia, video e memoria. La giornata è proseguita con le proiezioni dei film in concorso e con un momenti di particolare coinvolgimento: la performance di flamenco legata al film "Last Rose" e con quella musicale dell'Ecatorf, lo strumento a fiato ideato da Sergio Fedele e protagonista del documentario "V'è la via e v'è l'andare". Particolarmente significativa la consegna del Premio Duse a Lina Sastri, omaggio a una delle personalità più autorevoli del teatro e del cinema italiano.
Domenica 14 giugno è stata la giornata delle Premiazioni dei Film vincitori delle categorie del Festival, selezionati tra circa 500 opere arrivate da 60 Paesi:
GRAN PREMIO ASOLO ART FILM FESTIVAL AL MIGLIOR FILM IN CONCORSO (ex aequo)
YinYang Sea - Regia: Chih Hao Shen - Taiwan
1001 Frames - Regia: Mehrnoush Alia - Iran
MIGLIOR FILM SEZIONE FILM SULL'ARTE – LUNGOMETRAGGIO
V'è la via e v'è l'andare - Regia: Elia Romanelli, Antonio Pintus, Sergio Fedele, Ilaria Bruni,
Giampaolo Dal Prà, Fabio Xodo - Italia
MIGLIOR FILM SEZIONE FILM SULL'ARTE – CORTOMETRAGGIO
Cherkashins. Performance of Perestroika - Regia: Vladimir Sumashedov - Russia
MIGLIOR FILM SEZIONE FILM D'ARTE – LUNGOMETRAGGIO
Post Truth - Regia: Alkan Avcıoğlu - Turchia
MIGLIOR OPERA DI ANIMAZIONE
Kafka. In Love - Regia: Zane Oborenko - Repubblica Ceca / Lettonia
MIGLIOR FILM SEZIONE VIDEOARTE
Parsifal, Two Channel Video Installation - Regia: Mansur Smagambetov - Kazakistan
MIGLIOR FILM SEZIONE ESPRESSIONI PRIME / PREMIO CADORE
Victim of the Moon - Regia: Piotr Paweł Szubra - Polonia. Il premio è stato consegnato da
Stefano Cadore e Sonia Baron e di Cadore Interiors, che hanno sottolineato l’importanza del ruolo sociale dell’impresa nei confronti della comunità e in particolare verso i giovani (la categoria Espressioni Prime è infatti dedicata ai giovani registi), sostenendo quindi la cultura nelle sue molteplici forme.
MIGLIOR FILM SEZIONE ANTROPICA
The Wedding of the Pirs - Regia: Yalçın
Çiftçi - Turchia
MENZIONE SPECIALE
Like Friend, Like Deer - Regia: Malek Eghbali - Iran
PREMIO SPECIALE DELLA CRITICA
The Village of Wind - Regia: Jun Wang -
Cina
15/06/2026, 14:08