ABOUT CONTEMPORARY ART - A Milano dal
Una rassegna per celebrare l'arte, il design e la creatività e, nello stesso tempo, inaugurare le nuove luci che illuminano il cinema Cineteca Milano Arlecchino e che sono state progettate dal direttore della fotografias Luca Bigazzi.
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About Contemporary Art”, questo il titolo della rassegna che Cineteca Milano propone al Cineteca Milano Arlecchino tre appuntamenti con altrettanti documentari e ospiti in sala che raccontano la creatività come strumento di ricerca, memoria e trasformazione: un dialogo continuo tra arte, società, innovazione e futuro, capace di unire discipline diverse e di interrogare il nostro rapporto con il mondo contemporaneo. Il primo appuntamento, il 15 giugno alle ore 21.00, è con Softness. I-Mesh Designing the City, un viaggio tra architettura, tecnologia e sostenibilità, seguendo la nascita e le applicazioni di i-Mesh, materiale innovativo sviluppato nelle Marche. Attraverso città come Milano, Tokyo, Barcellona e Dubai, il film riflette sul rapporto tra comunità, ambiente e progettazione, mostrando come il design possa dialogare con la fragilità dell’ecosistema contemporaneo. Presenti in sala la regista Francesca Molteni, Nicola Polzella (Global Sales Manager Art & Culture Nemo Group), Luca Bigazzi (direttore della fotografia). In questa occasione verrà ufficialmente inaugurato il nuovo impianto di illuminazione del cinema Arlecchino. Un progetto ideato da Luca Bigazzi e realizzato dal Nemo Lighting.
Il 19 giugno, alle ore 19.00, sarà la volta di Ugo La Pietra. Sistema disequilibrante che si concentra invece su una delle figure più poliedriche dell’arte e del design italiano. Attraverso testimonianze, immagini e il racconto diretto del protagonista, emerge il ritratto di un artista capace di attraversare oltre sessant’anni di cultura italiana, muovendosi liberamente tra pittura, architettura, cinema, editoria e sperimentazione, sempre con spirito critico, ironia e grande libertà creativa. Presenti in sala Ugo La Pietra e il regista Lucio La Pietra.
Ultimo appuntamento il 24 giugno, alle ore 21.00, con Catartis. Conservare il futuro che amplia lo sguardo all’intero universo dell’arte contemporanea, intrecciando incontri, memorie e riflessioni raccolte nell’arco di oltre vent’anni. Il documentario accompagna lo spettatore dietro le quinte del lavoro di grandi artisti internazionali, dall’arte concettuale all’Arte Povera, mettendo in luce il valore dell’identità artistica come testimonianza unica del proprio tempo. Presente in sala il regista Ferdinando Vicentini Orgnani.
IL PROGRAMMA DELLA RASSEGNA
Lunedì 15 giugno
Ore 21.00
Softness. I-Mesh Designing the City
R.: Francesca Colli, Francesca Molteni. Italia, 2022, 42’
Softness è un intreccio di storie e di fili. L’origine è i-Mesh, una visione, un materiale e una tecnologia nati nelle Marche, a Numana, sul Monte Conero. La narrazione sviluppa un percorso di dialogo con architetti e designer, ingegneri e filosofi, accademici e tecnici, e svela processi di ricerca inediti. Un viaggio, con interviste e immagini di progetti e luoghi – Barcellona, Dubai, Milano, Numana, Roma, Stoccarda, Tokyo – segno di una connessione profonda tra le comunità, gli oggetti, gli spazi. Con lo sguardo all’ecosistema fragile del nostro tempo.
Presente in sala la regista Francesca Molteni , Nicola Polzella (Global Sales Manager Art & Culture Nemo Group), Luca Bigazzi (direttore della fotografia).
In questa occasione verrà ufficialmente inaugurato il nuovo impianto di illuminazione del cinema Arlecchino. Un progetto ideato da Luca Bigazzi e realizzato dal Nemo Lighting.
Venerdì 19 giugno
Ore 19.00
Ugo La Pietra. Sistema disequilibrante
R.: Lucio La Pietra. Int.: Ugo La Pietra, Flaminio Gualdoni, Alberto Cavalli, Stefano Boeri, Luigi Serafini, Luciano Caramel. Italia, 2026, 70’
Raccontata da lui stesso, con il contributo di molte autorevoli voci di critici, studiosi e artisti, la lunga carriera di Ugo La Pietra, uno dei maggiori protagonisti dell’arte contemporanea Italiana e non solo. Pescarese di nascita (1938), pittore, architetto, designer, scultore, regista, editore e molto altro, Ugo La Pietra ha saputo con la sua arte interpretare, spesso con caustica ironia, sempre con acuta intelligenza e personalissima creatività, molti aspetti della cultura e della società del nostro paese dagli anni Sessanta a oggi. Ugo La Pietra ha diretto 8 riviste, ha insegnato in più di 10 università e accademie, ha realizzato 13 film, ha pubblicato oltre 300 libri e cataloghi, ha scritto più di 1000 articoli, ha allestito più di mille mostre, ha progettato più di 2000 oggetti, ha realizzato più di 3000 quadri, ha scattato più di 5000 foto. Le sue opere sono conservate in oltre 50 istituzioni italiane e straniere.
Presenti in sala Ugo e Lucio La Pietra
Mercoledì 24 giugno
Ore 21.00
Catartis - Conservare il futuro
R.: Ferdinando Vicentini Orgnani. Italia, 2025, 95’
Catartis - Conservare il futuro è un viaggio nel mondo dell'arte contemporanea che raccoglie non solo le testimonianze degli artisti e degli addetti ai lavori, ma mostra un backstage inedito, si potrebbe dire "rubato", dall'occhio di un regista che il caso, e poi la necessità, hanno portato a raccogliere con passione questi preziosi frammenti. Centinaia di ore di riprese sono state ordinate in 94 minuti con una logica che è emersa dal materiale stesso, per assonanze e dissonanze, vasi comunicanti tra le maglie di oltre due decenni di incontri, programmati e casuali. I grandi protagonisti dell'arte ci sveleranno qualche segreto e ci mostreranno nuovi punti di vista. Ogni artista è portatore di una sua identità unica che nessun'altro avrebbe potuto inventare. Dalle complessità dell'arte concettuale con le analisi di Joseph Kosuth all'Arte Povera di Michelangelo Pistoletto, Jannis Kounellis e Giulio Paolini. Da Carla Accardi e Getulio Alviani alle rotture degli schemi di Alighiero Boetti, Luigi Ontani, Jimmie Durham... E ancora: Gülsün Karamustafa, Emilia Kabakov, Julio Le Parc, Fabrice Hyber, Lawrence Ferlinghetti, Franz West, Alberto Biasi, Achille Perilli, Marco Tirelli, Domenico Bianchi, Marilù Eustachio, Daniele Puppi, Felice Levini, Renato Mambor, Donatella Spaziani, HH Lim, Ileana Florescu, Luca Patella...e molti altri. Ci sono anche due rockstar, Gianna Nannini e Patti Smith... una colonna sonora di Paolo Fresu (Tuk Music).
Presente in sala il regista Ferdinando Vicentini Orgnani
11/06/2026, 13:00