CACTUS FILM FESTIVAL 2026 - Presentato il programma
Il
Cactus International Children’s and Youth Film Festival scalda i motori e si prepara alla sua sesta edizione. Dal 22 giugno al 5 luglio 2026, il principale festival cinematografico di Aosta, promosso da Long Neck Doc, tornerà ad animare Piazza Chanoux, ma non solo, con un programma diffuso e gratuito, pensato per tutte le età.
Per due settimane il festival trasformerà la città in uno spazio di incontro tra cinema, educazione, creatività e partecipazione, proponendo film provenienti da tutto il mondo, laboratori, attività per famiglie, incontri con autrici e autori, concerti, eventi speciali e grandi proiezioni all’aperto. Al centro, come nelle edizioni passate, ci sarà il cinema, ma accanto alle proiezioni troveranno spazio numerose occasioni di condivisione, con l’obiettivo di avvicinare pubblici diversi – dai più piccoli agli adulti – e rendere la cultura un’esperienza accessibile, aperta e condivisa.
L’edizione 2026 porterà in programma 55 film in concorso da 22 Paesi, 17 anteprime, 80 opere complessive, 44 eventi in 14 giorni, a cui si aggiungono i 3 appuntamenti di “Aspettando il Cactus Film Festival”, distribuiti in 6 location cittadine.
“Ogni festival nasce da una domanda. Per il Cactus Film Festival significa chiedersi come guardare il mondo insieme alle bambine, ai bambini, alle ragazze e ai ragazzi, non solo per formare spettatori consapevoli, ma per riconoscere già oggi il valore del loro sguardo” spiegaAlessandro Stevanon, direttore artistico del Festival. “Il cinema per l’infanzia e la gioventù non è un cinema minore. È un luogo necessario, capace di offrire storie, incontri e immagini che non riducono la complessità, ma aiutano a leggerla. I film che presentiamo vogliono aprire possibilità di identificazione, confronto e scoperta, invitando ciascuno a misurarsi con ciò che conosce e con ciò che ancora deve imparare a vedere.
Il nostro lavoro non si esaurisce nella selezione delle opere. Consiste nel costruire le condizioni perché ogni film trovi il proprio pubblico e perché ogni proiezione diventi un’esperienza di relazione. L’edizione 2026 porta il cinema nel cuore di Aosta, trasformando Piazza Chanoux in una grande sala all’aperto: uno spazio pubblico, accessibile e condiviso dove lo schermo non crea distanza, ma genera prossimità.
In un tempo in cui le immagini scorrono rapide e spesso vengono consumate in solitudine, il festival rinnova la fiducia nella possibilità di fermarsi e condividere uno sguardo. Guardare un film diventa allora un gesto collettivo, un’occasione per emozionarsi, riflettere e riconoscersi. È in questa esperienza, nel suo desiderio di accogliere il presente e aprirsi al futuro, che continua a vivere lo spirito del Cactus Film Festival”.
Il programma
Il programma del Cactus Film Festival 2026 si apre lunedì 22 giugno alle 17, a SpaziØrsoEdu (Collegiata dei Santi Pietro e Orso), con “Mani in ascolto”, laboratorio a cura di SpaziØrsoEdu e Luca Gambertoglio, in collaborazione con il MAV – Museo dell’Artigianato Valdostano di tradizione: bambine e bambini costruiranno un piccolo oggetto sonoro, tra artigianato, musica e narrazione.
Martedì 23 giugno alle 16.30, alla Maison J.B. Festaz, è in programma “Cinema di Comunità”, una selezione di cortometraggi dedicata agli ospiti della struttura, ai familiari, agli amici e alla cittadinanza, per creare occasioni di incontro attraverso il cinema.
Tra le diverse iniziative del Cactus Film Festival 2026, ci sarà anche una proiezione speciale presso il reparto di Pediatria dell’Ospedale Beauregard di Aosta. Un’iniziativa, in collaborazione con Missione Sorriso, pensata per offrire sollievo, intrattenimento e benessere psicologico ai più piccoli durante il periodo di degenza.
Mercoledì 24 giugno alle 19, in Piazza Chanoux (al Teatro Giacosa in caso di maltempo), va in scena “SING – The Musical”, spettacolo nato dal giovane gruppo valdostano Spotlight, in collaborazione con Plus Aosta, tra canto, danza e teatro. Alle 20 sarà presentato in anteprima regionale “Prima dell’Aurora”, cortometraggio di Chiara Zoja dedicato alla partigiana Aurora Vuillerminaz, mentre alle 21, sarà proiettato il cult “Ritorno al Futuro” di Robert Zemeckis.Giovedì 25 giugno alle 18 torna “L’ora del racconto”, attività con letture e giochi narrativi, realizzata in collaborazione con la Sezione ragazzi della Biblioteca regionale “B. Salvadori” di Aosta. Alle 21 spazio al cinema italiano con la proiezione in Piazza Chanoux di “Bianco, rosso e Verdone” di Carlo Verdone.
Venerdì 26 giugno alle 18 il Cactus Animation Lab porterà i partecipanti alla scoperta dello stop motion. Il laboratorio è realizzato in collaborazione con Kid Pass Edu e curato da Stefania Balzarotti di Noramà Stop Motion Studio. Alle 19, l’autrice Milena Lazierpresenterà “Cora e il medaglione perduto – Cronache di Pietralata” in dialogo con Federico Zoja, in collaborazione con Libreria Brivio srl. Alle 20 saranno poi proiettati i cortometraggi in concorso, con voto del pubblico per l’Audience Award 2026 e il Premio “Futuro Circolare”. Alle 21 sarà la volta del lungometraggio in concorso “Maya, donne-moi un titre” di Michel Gondry, storia intima e luminosa sul rapporto a distanza tra un padre e una figlia, trasformato in mondi animati di carta, forbici e fantasia.
Sabato 27 giugno alle 6.15 torna il Breakfast Club, proiezione all’alba in cuffia dei cortometraggi in concorso con colazione gratuita in Piazza Chanoux, in collaborazione con Il Cielo in una Pentola e Paolo Griffa al Caffè Nazionale. Alle 10 è in programma “Nati per Leggere”, momento di ascolto condiviso dedicato ai più piccoli e alle famiglie. Alle 18 arriva invece “Let’s Play!”, attività realizzata in collaborazione con Libreria Brivio srl per riscoprire il gioco come esperienza culturale e inclusiva. Alle 20 prosegue la proiezione dei cortometraggi in concorso, seguita alle 21 dal lungometraggio in concorso “Honey” di Natasha Arthy, storia di una tredicenne che trasforma emozioni, responsabilità e talento in musica.
Domenica 28 giugno alle 18 si terrà “Oltre il cassonetto”, laboratorio sul riciclo e sulla seconda vita dei rifiuti, realizzato in collaborazione con Regione autonoma Valle d’Aosta – Assessorato Territorio e Ambiente ed EnVal srl. Alle 20 sarà presentato “Anselmo Wannabe”, serie ideata e diretta da Massimo Ottoni, con la voce di Neri Marcorè, co-produzione Ibrido Studio e AIM Creative Studios, realizzata in collaborazione con RAI Kidse con il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Piemonte e Film Commission Torino Piemonte. Alle 21 la serata proseguirà con il film cult “The Blues Brothers” di John Landis.
Lunedì 29 giugno alle 21 sarà proiettato “Madagascar”, film d’animazione che segue Alex, Marty, Melman e Gloria in un’avventura lontano dallo zoo di Central Park. Martedì 30 giugno alle 21 il programma propone invece “Edward Mani di Forbice”, celebre film di Tim Burton, una fiaba moderna sulla diversità, l’accoglienza e il pregiudizio.
Mercoledì 1° luglio alle 18 è in programma “Crea il tuo manifesto”, laboratorio realizzato in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema di Torino, in cui i partecipanti immagineranno un film e ne progetteranno la locandina digitale. Alle 19, l’autore Kevin Tussidor presenterà “Tu-Dum” in dialogo con Federico Zoja, in collaborazione con Libreria Brivio srl. A seguire, “La lune à un mètre” porterà al festival alcuni capolavori del cinema muto musicati dal vivo dal Maestro Daniele Furlati, in collaborazione con la Cineteca di Bologna.
Giovedì 2 luglio alle 18 torna “L’ora del racconto”, in collaborazione con la Sezione ragazzi della Biblioteca regionale “B. Salvadori” di Aosta. Alle 20 il festival ospita il Believe Film Festival – La festa del cinema giovane, organizzato dall’Associazione Believe APS, con una selezione di cortometraggi realizzati da autrici, autori e troupe tra i 14 e i 24 anni. Alle 21sarà proiettato “Chiedimi se sono felice”, commedia con Aldo, Giovanni e Giacomo.
Venerdì 3 luglio alle 19 l’autore Daniele Nicastro presenterà “Sono troppo io!” in dialogo con Federico Zoja, in collaborazione con Libreria Brivio srl: un incontro su identità, neurodiversità, amicizia e crescita. Alle 20 prosegue la proiezione dei cortometraggi in concorso, mentre alle 21 sarà proiettato il lungometraggio in concorso “Miss Boots” di Yan Lanouette Turgeon, storia di musica, affetto e trasformazione tra un compositore solitario, una bambina e un procione.
Sabato 4 luglio alle 6.15 torna il secondo Breakfast Club, con proiezione all’alba e colazione offerta. Alle 10 spazio a “Nati per la Musica”, attività realizzata in collaborazione con la Sezione ragazzi della Biblioteca regionale “B. Salvadori” di Aosta e con volontarie e volontari di Nati per la Musica e Nati per Leggere. Alle 10.30 si terrà “Cinema Talk”, incontro in lingua inglese con traduzione in italiano con autrici e autori internazionali ospiti del festival. Alle 18 nuovo appuntamento con “Let’s Play!”. Alle 19 è in programma “New visions for young audiences”, dialogo con giurate e giurati internazionali del festival e rappresentanti di ECFA e CIFEJ sul cinema per l’infanzia e le nuove generazioni. Alle 20 saranno proiettati gli ultimi cortometraggi in concorso, seguiti alle 21 dal lungometraggio in concorso “Arco” di Ugo Bienvenu, racconto d’animazione tra viaggio nel tempo, crisi climatica, amicizia e responsabilità.
Domenica 5 luglio alle 19 sarà proiettato “Eglefino” di Lisa Arioli, film d’animazione italiano sulla ricerca della propria identità e sul valore della diversità. La proiezione sarà seguita dalla Cerimonia di Premiazione, condotta da Laura Carusino e accessibile con traduzione simultanea in LIS – Lingua dei Segni Italiana. A seguire, il festival si chiuderà con il concerto dei Cristoni D’avena, cartoon rock band che trasformerà le sigle dei cartoni animati in una festa musicale collettiva.
Tutti gli eventi sono gratuiti. Maggiori informazioni sui singoli eventi e sulle eventuali prenotazioni sono disponibili sul sito ufficiale www.cactusfilmfestival.com.
I Partners
Il Cactus Film Festival è realizzato con il contributo della Regione autonoma Valle d’Aosta – Assessorato Turismo, Sport e Commercio e del Comune di Aosta, con il sostegno di Fondazione Compagnia di San Paolo e Fondazione CRT e sotto l’alto patrocinio del Parlamento Europeo.
“È il primo anno che l’Assessorato sostiene il Cactus Film Festival e sono lieto di presentarlo insieme al Direttore artistico e a coloro che sono l’anima creativa di questo evento culturale che si distingue per la sua forte vocazione verso le nuove generazioni” – dichiara Giulio Grosjacques, Assessore regionale al Turismo, Sport e Commercio. “Il Festival, arrivato alla sua sesta edizione, si sta consolidando come un appuntamento di inizio estate imperdibile. È un richiamo non solo per i valdostani, ma anche per i tanti turisti che raggiungeranno la Valle d’Aosta per partecipare ai vari eventi multidisciplinari previsti dal programma e per godersi un soggiorno alla scoperta del nostro splendido territorio”.
“Come amministrazione comunale siamo contenti di continuare a sostenere il Cactus Film Festival – spiega Cecilia Lazzarotto, Assessora alla Cultura e al Turismo del Comune di Aosta - che negli anni ha contribuito a far crescere l'interesse e la passione per il cinema alla cittadinanza. Il festival oltre all'offerta culturale dedicata alla comunità e ai turisti che arrivano ad Aosta, fa un lavoro capillare con le scuole di tutta Italia e anche quest'anno ha creato una rete territoriale tra associazioni contribuendo alla crescita del Festival e alla rete comunitaria del territorio, dimostrando capacità di coinvolgimento di un pubblico ampio di ogni età. Per questo la città di Aosta accoglie con piacere la nuova edizione di Cactus".
Main sponsor del Festival è Enval, mentre come official partner figurano Forte di Bard, Pila Spa e BCC - Banca di Credito cooperativo valdostana e Telcha. Supporter è Ideal Car Peugeot. Partecipano come partner anche Confcommercio Impresa Cultura Valle d’Aosta,Adava, Biblioteca regionale “B. Salvadori” di Aosta, Museo Nazionale del Cinema,Cineteca di Bologna, Film Commission Vallée d’Aoste e Briviodue.
“Con il premio Futuro Circolare vogliamo valorizzare opere capaci di parlare alle nuove generazioni attraverso il linguaggio universale del cinema, trasmettendo con creatività e sensibilità i valori della sostenibilità ambientale e dell’economia circolare – spiegano Davide Sapinet, Assessore regionale alle Opere pubbliche, territorio e ambiente e Matteo Millevolte, direttore tecnico di Enval Srl - Crediamo che il cinema rappresenti uno strumento educativo straordinario, capace di emozionare, coinvolgere e stimolare una maggiore consapevolezza sui temi del rispetto dell’ambiente, del riciclo e della responsabilità collettiva. La collaborazione tra Regione Autonoma Valle d’Aosta ed Enval nasce proprio dalla volontà di promuovere modelli positivi e azioni concrete, sostenendo una cultura ambientale che guardi al futuro. Educare oggi significa costruire cittadini più consapevoli domani.”
“Siamo felici di rinnovare la nostra partnership con il Cactus Film Festival per questa edizione 2026 – dichiara Ornella Badery, presidente del comitato di indirizzo dell'Associazione Forte di Bard - un appuntamento che offre preziose opportunità di crescita culturale per le giovani generazioni. Mi piace evidenziarne poi la sua natura diffusa: il festival supera i confini della città di Aosta e abbraccia il territorio, creando un legame profondo tra la cultura cinematografica e le comunità locali. Il Forte di Bard, come polo culturale, si inserisce con naturalezza in questa rete territoriale e volentieri ha dato il suo supporto nella giornata organizzata a Pont-Saint-Martin. Abbinare il cinema di qualità internazionale alla valorizzazione del nostro contesto è un'operazione dal grande valore formativo e sociale”.
“Sostenere il Cactus Film Festival significa supportare chi mette al centro i bambini e l'arte di saper cambiare prospettiva” racconta Davide Vuillermoz, presidente Pila Spa. “I più piccoli sono il vero emblema della scoperta: con la loro curiosità capovolgono le dinamiche, regalando visioni inedite anche agli adulti. Sono ancora capaci di meravigliarsi. Una meraviglia che spesso risiede nella semplicità di fare le cose in modo diverso: sedersi insieme in una piazza e riscoprire il cinema come puro convivio, senza grandi tecnologie ma con la forza delle esperienze condivise. È lo stesso approccio con cui vogliamo raccontare il nostro territorio, capace di connettere la cultura del fondovalle ai 2.723 metri della Stella di Pila, ma soprattutto nato per condividere, emozionarsi e saper guardare insieme oltre l'orizzonte, collezionando ricordi che durano nel tempo. Il 5 luglio saremo felici di accogliere i registi e i creatori del Festival alla Stella di Pila. Un modo per ricambiare la bellezza delle storie che ci avranno regalato in piazza, invitandoli a farsi ispirare da una semplice ma meravigliosa nuova prospettiva”.
"BCC C’è anche quest'anno accanto al Cactus Film Festival, appuntamento ormai immancabile”, afferma Fabio Bolzoni, direttore generale della BCC Valdostana. “Attraverso un programma ricco e coinvolgente, il Festival crea occasioni preziose di incontro, condivisione e socialità per tutta la comunità. Il cinema continua a essere un linguaggio universale, capace di parlare a tutte le generazioni con immediatezza ed emozione. Sostenere il Cactus Film Festival significa per noi continuare a investire nella cultura, nei giovani e nella capacità delle comunità di crescere insieme attraverso il dialogo e la creatività".
“Anche quest'anno Impresa Cultura Valle d'Aosta è orgogliosa di sostenere il Cactus Festival, una scelta che nasce dalla nostra convinzione più profonda: la cultura è un motore essenziale per lo sviluppo del territorio e della comunità. Essere al fianco di un'iniziativa così vitale e radicata nel tessuto locale è per noi motivo di grande soddisfazione. Sostenere la cultura non è solo una missione, è una responsabilità che portiamo avanti con entusiasmo e determinazione” afferma Chiara Fabbri, presidente Impresa e Cultura Valle d’Aosta.
“Il Cactus International Children's and Youth Film Festival rappresenta un esempio concreto di come cultura e turismo possano dialogare e rafforzarsi reciprocamente”, spiega Davide Perrin, vicepresidente di Adava. “Come associazione siamo particolarmente felici di essere da diversi anni partner di un progetto che coinvolge attivamente gli operatori turistico-ricettivi di Aosta e della Plaine, contribuendo ad arricchire l’esperienza di soggiorno degli ospiti e a diffondere occasioni di incontro e partecipazione sul territorio”.
“La Film Commission Vallée d’Aoste è felice di rinnovare il proprio patrocinio a Cactus, un festival di cui condividiamo profondamente lo sguardo, l’attenzione alle nuove generazioni e l’idea del cinema come strumento di crescita culturale, educativa e collettiva”, spiega Alessandra Miletto, direttrice di Film Commission Vallée d’Aoste. “Il nostro sostegno si concentra su alcune progettualità collaterali, in particolare Cactus Edu e Cactus Industry, ma nasce da una visione più ampia e condivisa: accompagnare percorsi capaci di avvicinare il pubblico al linguaggio audiovisivo, creare occasioni di incontro e contribuire alla crescita del territorio attraverso il cinema”.
Infine, il racconto mediatico dell’evento è garantito grazie alla collaborazione con i media partner: AostaSera.it, Gazzetta Matin, TrovaFestival, Kid Pass, Taxi Drivers e Cinemaitaliano.info che accompagnano il pubblico alla scoperta del programma e delle iniziative legate al Festival.
08/06/2026, 15:08