Note di regia di "Panda Verde"
Con "
Panda Verde" ho voluto raccontare un Abruzzo autentico, lontano dalle cartoline: una terra fatta di curve e contrasti netti tra il blu del mare e il bianco dei monti. L’Abruzzo è questo: una bellezza dura, che accoglie ma non fa sconti.
La storia segue Maya (il cui nome è un omaggio a uno dei tre parchi nazionali della regione), una “donna bambina” con una torta da portare e un padre spesso perso nei suoi pensieri, distante ma che non smette di richiamarla a sé. Non è un rapporto semplice: lui pensa ai suoi problemi, lei cerca la sua strada, e quel richiamo a volte pesa, a volte protegge.
Il corto è stato girato interamente nelle quattro province abruzzesi - Teramo, Chieti, L’Aquila e Pescara - attraversando paesaggi diversi che raccontano la complessità e la varietà di questa regione.
Volevo realizzare un film che lasciasse emergere questa dinamica in modo naturale, senza spiegazioni forzate o facili moralismi. L’idea era semplicemente quella di osservare, senza giudicare, un viaggio fatto di passaggi e tensioni, tra il silenzio del vento e i suoni sottili di una terra che spesso resta nascosta.
Davide Lupinetti