VIDEOCLIP ITALIA AWARDS 5 - Intelligenza artificiale generativa
e qualità del lavoro al centro degli incontri
I protagonisti della scena videomusicale italiana si danno appuntamento anche quest'anno ai
Videoclip Italia Awards, per una serie di incontri ospitati dal 27 al 29 maggio a Milano, in attesa della cerimonia che negli spazi di BASE vedrà assegnare 23 riconoscimenti alle eccellenze della stessa industria. Il programma definitivo è stato annunciato oggi.
Il primo incontro, immaginato in particolare per chi si sta formando in ambito audiovisivo, sarà la masterclass di Enea Colombi, regista piacentino pluripremiato, noto per i suoi lavori per artisti come Blanco, Cesare Cremonini, Liberato, Ariete, Irama, Mr Rain, Shablo, Tropico, Ceri Wax, Mecna e Demon. Legato ad un'estetica dark e favolistica, Colombi racconterà (mercoledì 27 maggio, ore 15) ad un pubblico di studenti e studentesse di scuole di cinema e università milanesi il suo percorso creativo e professionale e la nascita di un videoclip, dall'idea iniziale fino alla sua diffusione.
Il programma di giovedì 28 maggio coinvolge più specificatamente i professionisti del settore, configurandosi come la prima giornata industry a livello nazionale ad essi dedicata. Patrocinata da Lombardia Film Commission e moderata da Alessio Rosa, condirettore di Videoclip Italia Awards, è articolata in due talk, con inizio alle 18.
Il primo riguarderà l'impiego dell'intelligenza artificiale generativa (GenAI) nella realizzazione di videoclip, dal prompt fino alla post-produzione, per analizzare le implicazioni artistiche, etiche e occupazionali con tre esperti che già la utilizzano: Gabriele Ottino e Sharon Ritossa del collettivo 2Riot e la visual artist Lorenza Liguori.
Il secondo confronto della giornata, preceduto da un intervento della Presidente della Lombardia Film Commission Angela D'Arrigo, riguarderà invece la qualità e la dignità del lavoro nell'ambito dei videoclip. Lorenzo Silvestri (regista, Bendo) e Francesca Pavoni (direttrice della fotografia) inviteranno ad un open mic produttori, registi e maestranze, per discutere conseguenze e prospettive creative e lavorative in relazione ai cambiamenti in atto nella fruizione di musica e di contenuti on line, come il ridimensionamento degli investimenti e la frammentazione del consumo audiovisivo da parte del pubblico. Oggi infatti l'industria dell'intrattenimento risente di entrambi, e se i promo rimangono centrali, i videoclip vengono creati tenendo conto di nuovi linguaggi e modelli distributivi, sostenibilità produttiva ed evoluzione dei social media, in uno scenario completamente diverso rispetto a quello che li aveva visti esordire.
I due talk saranno seguiti da un aperitivo di networking, organizzato da WYN (Who, What, When You Need), community milanese nata per connettere chi lavora nell'ecosistema dell’audiovisivo.
Infine, venerdì 29 maggio sarà una giornata di festa: gli spazi di BASE apriranno alle 18.30 per un dj set ed il tempo per scatti ufficiali e interviste in attesa del gala dei premi, condotto a partire dalle 21 da Cecile B, speaker radiofonica di Radiofreccia. Già confermata la presenza di molti finalisti, tra cui Tommaso Ottomano, che ritirerà il Premio Billboard Italia per il videoclip di Volevo essere un duro di Lucio Corsi, anticipato la scorsa settimana dallo stesso magazine. Un after party chiuderà la tre giorni della quinta edizione, ballando sulle note della selezione musicale di Niccolò Cacace e Niccolò Di Guida.
Per quanto riguarda i riconoscimenti in palio nelle varie categorie, i videoclip con più nominations sono quelli realizzati per Blanco e per Ceri Wax, seguiti a stretto giro da Mecna, Evissimax, Shablo e Protopapa, oltre ai professionisti che hanno lavorato per Annalisa, Chiello, Damiano David, Diodato, Irama, Labasco, Lucio Corsi, Marracash, Olly e Juli, Valenitnom, Verosimile. Tra i premi speciali, quello conferito da una giuria composta da studenti e studentesse di diverse scuole e accademie di cinema.
Candidati come Miglior regista troviamo nomi ben noti a chi ha partecipato alle precedenti edizioni, ossia Enea Colombi, Francesco Lorusso, Giulio Rosati, Marco Pacchiana e Tommaso Ottomano. Mai prima d’ora tante donne (tre su cinque) avevano raggiunto la finale per il titolo di Regista emergente: Camilla Francini, Francesca Belli e Shalla Hope (quest’ultima con una produzione low budget per Labasco) sfideranno Samir Fennane e Gabriele Savino.
18/05/2026, 14:44