RODODENDRO - Il debutto alla narrativa del regista Giuseppe Sciarra
Giuseppe Sciarra, regista cinematografico già noto per i suoi lavori d'impatto e la sua sensibilità sociale, debutta ufficialmente nel mondo della narrativa con il suo romanzo d’esordio, "
Rododendro", (Edizioni Il Viandante).
Un’evoluzione artistica, quella di Sciarra, che non rappresenta affatto un addio alla settima arte, ma piuttosto una sua potente estensione. Il cinema rimane il suo grande amore e il suo baricentro professionale: il regista, infatti, continua a lavorare incessantemente a nuove sceneggiature e a progetti per il grande schermo.
La scrittura narrativa diventa così per Sciarra un secondo canale d'elezione, un modo complementare per continuare a fare ciò che gli riesce meglio: raccontare storie. Quando le immagini cinematografiche richiedono i tempi lunghi della produzione e del set, l'autore si rifugia nella potenza della parola scritta, imprimendo su carta storie destinate a restare impresse nella vita delle persone in modo intimo e duraturo.
"
Rododendro" si inserisce perfettamente in questo ecosistema creativo. Il romanzo, incentrato sulle complesse dinamiche del narcisismo, non è solo un testo letterario, ma il cuore pulsante di un più ampio progetto multidisciplinare che fonde letteratura, arti visive e fotografia (grazie al sodalizio artistico con la fotografa Priscilla Nutshell). Una trasversalità di linguaggi che ha già catturato l'attenzione dei radar internazionali, portando il progetto a essere indicizzato persino nei prestigiosi database d'arte globale di Londra.
"
La settima arte è e resterà sempre la mia casa" - dichiara
Giuseppe Sciarra. "
Ma la letteratura mi offre una libertà diversa, un contatto diretto e immediato con il lettore. Scrivere su carta significa fissare un'emozione che non svanisce, un modo per continuare a fare cinema attraverso l'immaginazione di chi legge. Le mie sceneggiature continuano a camminare, ma nel frattempo 'Rododendro' mi permette di dare un corpo immediato alle urgenze del nostro tempo."
Con un tour di presentazioni che sta già toccando tappe cruciali in tutta Italia, dal Salone del Libro di Torino fino alle imminenti date a Foggia e Napoli ,
Giuseppe Sciarra si conferma una delle voci più poliedriche, coraggiose e interessanti del panorama indipendente contemporaneo. Un autore capace di muoversi con la stessa disinvoltura dietro la macchina da presa e davanti a un foglio bianco.
16/05/2026, 12:48