MOSAICO PISA – La città (mai vista) in pellicola
Venerdì 22 maggio alle ore 20:30 al Cinema Arsenale di Pisa (Ingresso libero fino a esaurimento posti) è in programma “
Mosaico Pisa. La città (mai vista) in pellicola”, una serata speciale di racconti, proiezioni e sonorizzazioni dal vivo nata dalla raccolta di bobine super8 e film di famiglia del progetto MOSAICO PISA, promosso da Acquario della Memoria con il sostegno della Fondazione Pisa e del Comune di Pisa, in collaborazione con Università di Pisa, 8mmezzo e Cineclub Arsenale.
Sul grande schermo prenderà forma un mosaico di immagini intime, quotidiane e straordinarie: frammenti della Prima Guerra Mondiale, bagnanti sull’Arno e a Marina, il trammino e i navicellai, studenti goliardi, visite di Papi e Presidenti, il Giro d’Italia ai Bagni di Nerone nel 1953, acrobazie in Vespa alla Cittadella, bambini che imparano a guidare al Giardino Scotto, fino alle incredibili battaglie di palle di neve dei frati cappuccini nel 1965.
La serata, coordinata da Lorenzo Garzella, sarà accompagnata dalle sonorizzazioni dal vivo di Davide Barbafiera, Linda Palazzolo e Paolo “Peewee” Durante, con la partecipazione straordinaria di Francesco Bottai alla chitarra acustica. Introdurranno l’incontro Lorenzo Garzella e Chiara Tognolotti, docente di Cinema dell’Università di Pisa.
Il programma si articolerà in tre momenti principali.
Il primo sarà dedicato a uno dei ritrovamenti più importanti di MOSAICO PISA: le immagini inedite della CEP, la Calcolatrice Elettronica Pisana, il primo grande computer costruito in Italia dall’Università di Pisa insieme a Olivetti. Filmati unici del 1960 e del 1961 mostrano la fase di costruzione e l’inaugurazione alla presenza del Presidente della Repubblica Giovanni Gronchi. A introdurre questa sezione sarà Fabio Gadducci, professore di Informatica all’Università di Pisa.
La seconda parte renderà omaggio a Leopoldo Nardi, commerciante e cineamatore pisano autore di filmati vivaci e sorprendenti, sospesi fra racconto familiare e reportage: il retone a Boccadarno, il Giro d’Italia, la Coppa Dolomiti, prove di guida per bambini e scene di vita quotidiana diventano così piccoli frammenti di memoria collettiva. A raccontare queste bobine saranno Michele e Sandra Lischi.
L’ultima parte sarà invece dedicata ai quartieri di San Giusto e San Marco, nel dopoguerra. Attraverso i super8 degli anni Cinquanta e Sessanta riemergeranno baracche di legno, botteghe, giochi improvvisati, conventi e storie di comunità. Fra le immagini più sorprendenti: una spericolata gara organizzata dai frati cappuccini fra biciclette, trampoli e teleferiche, e i racconti degli abitanti del quartiere fra pallonate, sassi e Mondiali “fai da te”.
Una serata costruita intrecciando memoria privata e storia collettiva, in cui il cinema amatoriale diventa uno straordinario strumento per guardare Pisa con occhi nuovi.
15/05/2026, 16:47