TEN TO SIX - Il cortometraggio sul tumore al seno dal punto di
vista maschile arriva a Roma e nei festival internazionali
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Ten to Six", il cortometraggio diretto da Alessio Rupalti e interpretato da Charlie Wright, Gerard Bell e Georgia Polly-Taylor, è una storia intensa e profondamente attuale che affronta il tema del tumore al seno da un punto di vista inedito: quello maschile.
Dopo una première londinese che ha registrato un riscontro estremamente positivo da parte del pubblico, "
Ten to Six" prosegue il suo percorso internazionale confermandosi come uno dei cortometraggi più intensi e rilevanti della stagione. Il film sarà protagonista il 7 maggio 2026 a Roma, con due proiezioni accompagnate da Q&A all’interno dell’evento
Race for the Cure al Circo Massimo, contesto perfettamente in linea con il tema centrale dell’opera. Il viaggio continuerà poi il 9 maggio al
Riviera International Film Festival, dove il corto sarà presentato in concorso nella sezione dedicata, per arrivare successivamente in Irlanda, selezionato al
Fastnet Film Festival con proiezioni previste il 20, 22 e 23 maggio tra i cortometraggi internazionali in gara.
Il film segue un anziano fisico in pensione, tormentato da decenni dal senso di colpa per non essere riuscito a salvare la moglie dal tumore al seno. Trentacinque anni dopo la sua scomparsa, l’uomo crede di aver trovato una possibilità di redenzione e si reca in un piccolo caffè alla periferia di Londra, dove l’incontro con un giovane cameriere si rivelerà tutt’altro che casuale.
Al centro del racconto c’è una storia che colpisce per il suo punto di vista insolito e necessario: quello maschile rispetto al tumore al seno. Un tema troppo spesso raccontato esclusivamente attraverso chi ne è direttamente colpito, ma che in realtà coinvolge profondamente anche chi resta accanto, chi ama, chi perde.
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Ten to Six" è prima di tutto una storia d’amore, ma è anche una riflessione lucida e profonda sul tempo, sulla memoria e sulla responsabilità. Il film mette in luce una verità spesso trascurata: il tumore al seno non è solo una battaglia individuale, ma una ferita collettiva che attraversa relazioni, famiglie e legami. Mariti, figli, padri, compagni diventano testimoni silenziosi di un dolore che li segna per sempre.
La regia di Rupalti sceglie un approccio essenziale e intimo, costruendo un racconto fatto di sguardi, silenzi e dialoghi trattenuti. La macchina da presa osserva senza invadere, restituendo allo spettatore una sensazione di autenticità quasi documentaria. Il tono è minimale, ma carico di tensione emotiva, e accompagna lo spettatore verso una consapevolezza chiara: il tempo non è infinito, e ciò che conta davvero non può essere rimandato.
Il messaggio finale, “Non abbiamo tutto il tempo che pensiamo di avere”, non è retorico né didascalico. È un richiamo diretto, concreto, che invita a guardare alla prevenzione come a una responsabilità condivisa.
Il progetto è stato realizzato con il sostegno, tra gli altri, di Komen Italia, realtà da anni impegnata nella lotta ai tumori al seno, a conferma della volontà del film di inserirsi in un dialogo reale e necessario tra cinema e società.
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Ten to Six", Alessio Rupalti firma un’opera che non cerca scorciatoie emotive, ma affronta il tema con rispetto, misura e profondità, offrendo al pubblico uno sguardo diverso, più ampio e, proprio per questo, ancora più urgente.
05/05/2026, 10:13