DOCUDI' 13 - Il 30 aprile a Pescara Eva Pattis Zojae
presenta "Un Milione di Granelli di Sabbia"
Il titolo del film è "
Un Milione di Granelli di Sabbia" come quelli contenuti nello scatolone che Eva Pattis Zoja ha nel suo studio di psicoanalista junghiana a Milano.
I suoi pazienti traumatizzati, sopravvissuti a genocidi, calamità naturali o alla guerra in Ucraina, hanno perso la capacità di raccontare i loro vissuti con le parole, ma possono farlo attraverso l'uso della sabbia e di piccoli oggetti che portano a galla emozioni congelate dal dolore. Un primo passo verso la guarigione.
Sarà una proiezione speciale quella di giovedì 30 aprile 2026, alle ore 18:45, all’Auditorium Cerulli a Pescara.
Verrà proiettato, in Concorso, “
Un Milione di Granelli di Sabbia”: documentario d'autore che vede come protagonista la psicoterapeuta Eva Pattis Zoja insieme alle possibilità offerte dalla terapia non verbale da lei sviluppata, chiamata Sandwork Espressivo.
Grazie a questo metodo, in Italia conosciuto come Terapia della sabbia, bambini ucraini, yazidi e cinesi hanno elaborato il proprio trauma psichico e sono riusciti ad esprimere ciò che il dolore aveva reso indicibile.
La psicoterapeuta Eva Pattis Zoja, analista junghiana (CIPA, AISPT) e terapeuta della sandplay therapy, vive e lavora a Milano e ha ideato progetti di Sandwork espressivo in ambito internazionale dal 2008 www.sandwork.org
Al termine della proiezione dibattito con il pubblico con la protagonista Eva Pattis Zojae e, in collegamento, con il regista Andrea Deaglio
28/04/2026, 07:32