ROMA-LAZIO FILM COMMISSION - Il nuovo Cinema si
fa insieme nell’epoca delle co-produzioni
Si svolgerà mercoledì 5 Maggio alle ore 15.00, nella sede della
Roma Lazio Film Commission, il confronto tra la Direzione Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura, Eurimages e l’Osservatorio dell’Audiovisivo del Consiglio d’Europa, utile a rendere più consapevole la nuova generazione di cineasti e produttori. L’iniziativa è stata promossa dall’associazione VisionArte, fondata dal giovane regista Agostino Gambino, mirata a dare sostegno e informazioni utili al panorama del Cinema italiano.
Cinema italiano e produzioni s’incontrano con il Consiglio d’Europa ed Eurimages per individuare opportunità, affrontare sfide e proiettarsi nel futuro della collaborazione transnazionale. L’appuntamento, una conferenza tecnica che vedrà tra gli altri, la partecipazione di Giorgio Carlo Brugnoni, direttore Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura, esaminerà il ruolo strategico che assumeranno le collaborazioni internazionali per lo sviluppo del settore audiovisivo italiano. Saranno presentate le linee guida per lo sviluppo di coproduzioni internazionali.
Oltre al direttore Brugnoni, saranno presenti: Maja Cappello, responsabile del Dipartimento Legale dell’Osservatorio Europeo dell’Audiovisivo e membro dell’Advisory Council dell’European Digital Media Observatory (EDMO), Enrico Vannucci, Vicedirettore esecutivo di Eurimages, Lorenza Lei, amministratrice delegata Roma Lazio Film Commission, Francesco Martinotti Presidente Associazione Nazionale Autori Cinematografici e Direttore di France Odeon, Luciano Crea, presidente della Commissione Cultura della Regione Lazio e Simone Fusco, della Roma Lazio Film Commission.
L’incontro si propone di approfondire il legame sempre più stretto tra il cinema italiano e le dinamiche delle co-produzioni europee, analizzando le principali opportunità, le criticità emergenti e le prospettive di crescita offerte dalla cooperazione tra Paesi. In un contesto audiovisivo in continua evoluzione, le co-produzioni rappresentano infatti uno strumento fondamentale per favorire l’accesso a nuove risorse finanziarie, ampliare i mercati di riferimento e rafforzare la circolazione delle opere italiane a livello internazionale.
L’evento si configura come una piattaforma di dialogo e networking rivolta a produttori, autori, istituzioni e operatori del settore, contribuendo a delineare strategie condivise per il rafforzamento del cinema italiano nel contesto europeo e internazionale.
22/04/2026, 09:22