DALLA SARDEGNA ALLA SPAGNA - Un percorso di cinema sociale tra
i 40 anni di Chernobyl e le storie di inclusione al femminile
Tra il 25 aprile e il 2 maggio 2026, la Rete di Interconnessioni Sociali, promossa da Cittadini del Mondo - Cinema per il Sociale, porterà in Spagna un articolato percorso di proiezioni e incontri. Nato in Sardegna, il progetto coinvolgerà quattro comunità autonome spagnole - Paesi Baschi, La Rioja, Aragona e Navarra - e toccherà le città di Vitoria-Gasteiz, Logroño, Saragozza, Pamplona, Donostia-San Sebastián e Bilbao.
Attraverso i documentari "
Le Cicogne di Chernobyl", "
Dall’Est con Amore" e "
Donne in Avanti", diretti da Karim Galici e prodotti da CdM - Cinema per il Sociale, il percorso porta nella penisola iberica alcuni dei temi centrali dell’esperienza di Cittadini del Mondo: memoria storica, solidarietà internazionale, accoglienza, inclusione sociale, immigrazione femminile e dialogo tra territori e comunità.
Il primo nucleo del programma sarà dedicato a "
Le Cicogne di Chernobyl", il documentario che rende omaggio alla straordinaria esperienza di accoglienza dei bambini provenienti dalle aree contaminate dopo il disastro nucleare del 1986, una grande pagina di solidarietà che ha visto l’Italia protagonista e la Sardegna distinguersi in modo particolare.
Il film sarà proiettato il 25 aprile a Vitoria-Gasteiz, presso Ignacio Aldecoa Kultura Etxea; il 26 aprile a Logroño, nello storico Círculo Logroñés; il 30 aprile a Donostia-San Sebastián, presso Egiako Kultur Etxea; e il 2 maggio a Bilbao, presso La Sinsorga. Non è secondario sottolineare che il percorso coinvolgerà tutti e tre i capoluoghi dei Paesi Baschi - Vitoria-Gasteiz, Donostia-San Sebastián e Bilbao - , oltre a Logroño, capoluogo della comunità autonoma della La Rioja. Le iniziative promosse in occasione dei 40 anni dal disastro di Chernobyl (26 aprile 1986 - 26 aprile 2026) avranno dunque al centro, in queste regioni spagnole, la proiezione di un film ideato e prodotto in Sardegna.
Un secondo filone sarà dedicato a "
Dall’Est con Amore" e "
Donne in Avanti", due documentari che mettono al centro esperienze di inclusione, lavoro e resilienza, con particolare attenzione ai percorsi di vita di donne che hanno scelto la Sardegna come luogo in cui costruire il proprio futuro. Le due opere saranno protagoniste il 28 aprile a Saragozza, presso l’Universidad de Zaragoza, nell’ambito di un seminario dedicato alla mediazione linguistico-culturale e all’inclusione femminile, e il 29 aprile a Pamplona, alla Casa de las Mujeres, in un’iniziativa che metterà in dialogo Sardegna e Navarra attraverso il cinema sociale al femminile.
Le tappe spagnole si realizzeranno grazie a una rete articolata di collaborazioni locali. A Vitoria-Gasteiz la proiezione sarà organizzata da ASVE, in collaborazione con la Diputación Foral de Álava, istituzione provinciale del territorio basco di Álava; a Donostia-San Sebastián da Asociación ItaliaTxiki Elkartea, con la collaborazione di Donostia Kultura; a Bilbao da La Sinsorga, spazio culturale femminista; a Logroño da Due Passi - Asociación Italo Riojana e dal Consolato Onorario d’Italia, con il coinvolgimento del Círculo Logroñés e della Fundación Ibercaja; a Saragozza in collaborazione con l’Universidad de Zaragoza; a Pamplona con la Casa de las Mujeres e il sostegno del Comune di Pamplona.
Il percorso in Spagna conferma così la vocazione della Rete di Interconnessioni Sociali, promossa da Cittadini del Mondo con il sostegno della Fondazione di Sardegna, a costruire ponti tra esperienze, luoghi e comunità diverse, partendo dalla Sardegna e aprendosi a una dimensione europea e internazionale. I film diventano così strumenti di incontro, riflessione e scambio, capaci di restituire l’immagine di una Sardegna solidale, accogliente e aperta al mondo.
22/04/2026, 09:15