NANNI LOY - Alla Sala Anica una proiezione film in memoria
L’Associazione Culturale “Visioni & Illusioni" prosegue la propria attività volta a divulgare e far conoscere la storia del cinema italiano del '900, dedicando un evento speciale alla memoria del regista
Nanni Loy e alla figura del caratterista.
L’incontro si terrà mercoledì 15 aprile alle ore 19.30 presso la Sala Cinema dell’ANICA a Roma. L’appuntamento segna una duplice ricorrenza per Nanni Loy, ricordato a pochi mesi dal centenario della nascita e dal trentennale della scomparsa.
Per l’occasione verrà proiettata la pellicola "Pacco, doppio pacco e contropaccotto" (1993), opera che celebra la tradizione dei grandi caratteristi italiani attraverso un cast corale, che include Leo Gullotta, Enzo Cannavale, Anita Zagaria, Giacomo Rizzo e Aldo De Martino.
Il film, ultima regia di Loy, è una commedia ambientata a Napoli che delinea una serie di racconti legati all'arte dell'imbroglio e al sistema del "pacco", inteso come truffa da strada ai danni del malcapitato di turno.
All'iniziativa - che conferma la volontà dell'Associazione di utilizzare la cinematografia come strumento per approfondire il legame tra passato e presente - prenderanno parte personalità del cinema e della cultura. Tra gli altri ha dato conferma della sua presenza Leo Gullotta che porterà un'importante testimonianza su Nanni Loy e sul film del quale è stato protagonista di diversi episodi: L'esame, Consulenza fiscale, Rientro estivo, Corruzione.
"I caratteristi rappresentano l'anima pulsante della nostra cinematografia, figure insostituibili che con fisionomie e personalità uniche hanno saputo trasformare ruoli di supporto in icone indimenticabili - dichiara il presidente dell’associazione ‘Visioni & Illusioni’ Ettore Spagnuolo -. Celebrare la loro arte significa riconoscere la coralità e la ricchezza interpretativa che hanno reso il cinema italiano un'eccellenza mondiale".
"Ricordare Nanni Loy, a cento anni dalla nascita e trenta dalla scomparsa, è per noi un omaggio doveroso a un autore poliedrico e profondamente legato alla realtà sociale - prosegue Spagnuolo -. Con la proiezione del suo ultimo film, vogliamo onorare uno sguardo ironico e mai banale, capace di raccontare le contraddizioni del nostro Paese con una sensibilità umana fuori dal comune".
14/04/2026, 16:12