CANNES 79 - Quattro film realizzati grazie al TorinoFilmLab
Saranno quattro i film realizzati grazie al
TorinoFilmLab a esordire in anteprima assoluta a
Cannes. Il laboratorio del Museo Nazionale del Cinema, grazie al supporto di Creative Europe – Sottoprogramma MEDIA dell’Unione Europea, aiuta infatti da 19 anni registi e registe di tutto il mondo nel percorso di sviluppo e creazione delle proprie idee di lungometraggio o serie tv.
Parte della selezione ufficiale del Festival di Cannes - la cui 79 a edizione si terrà dal 12 al 23 maggio 2026 - la sezione UN CERTAIN REGARD accoglie in concorso UN LUNGOMETRAGGIO DEL TORINOFILMLAB.
The Meltdown (El Deshielo) di Manuela Martelli, regista e attrice cilena che ha lavorato alla creazione di questo suo secondo lungometraggio durante il programma TFL FeatureLab 2023 con la produttrice Alejandra García della Wood Producciones, e insieme si sono aggiudicate il Coproduction Award di € 50.000 (assegnato grazie al supporto di Creative Europe - sottoprogramma MEDIA dell’Unione Europea). Nel 2022, Manuela ha esordito a Cannes con il suo primo lungometraggio, 1976, alla Quinzaine des Réalisateurs. Nel 2025, ha ricevuto il Pardo per la migliore interpretazione al Locarno Film Festival per il film God Will Not Help (Bog Neće Pomoći) della regista croata Hana Jušić, la cui sceneggiatura è stata sviluppata all’interno del programma ScriptLab 2020.
Cile, 1992. Inés (9) lega con la teenager Hanna, sciatrice tedesca, in un isolato hotel di montagna. Quando Hanna scompare misteriosamente, le indagini rivelano segreti a lungo nascosti in questo giallo ambientato nel periodo post-dittatura.
Tra i titoli della 65 a edizione della SEMAINE DE LA CRITIQUE,
Viva, primo lungometraggio della regista spagnola Aina Clotet, che ne ha sviluppato la sceneggiatura grazie a TFL Next – Feature Film nel 2021 e che ne interpreta la protagonista principale. Nello stesso anno Aina aveva partecipato anche con la serie TV This Is Not Sweden, passato per il programma Next – TV Series e, nel 2022, per Green Film Lab. Prodotto da Ikiru Films e co-prodotto da Funicular Films, entrambe spagnole – e venduto dalla francese Loco Films – Viva è una commedia agrodolce ambientata in una Catalogna soffocata da una siccità estrema.
Dopo aver visto la morte in faccia, Nora (40) è consumata da un urgente bisogno di sentirsi viva. Si tuffa in travolgenti relazioni con Tom e Marx, due uomini molto diversi la cui opposta natura riflette il suo conflitto interiore. Ma quando nessuno dei due può colmare il vuoto, Nora è costretta ad affrontare la realtà: dovrà confrontarsi con una paura più profonda che alimenta la sua fame di vita.
Due opere sono state selezionate per la 58 a QUINZAINE DES CINÉASTES
9 Temples to Heaven (9 วัด สู่สวรรค์), secondo lungometraggio (primo di finzione) del regista tailandese Sompot Chidgasornpongse. Nel 2025, il progetto ha ricevuto il sostegno del TFL Co-Production Fund, del valore di € 50,000. Il film è prodotto da Kick the Machine (Tailandia), co-prodotto da E&W Films (Singapore), Petit Chaos (Francia) e Needle in the Haystack (Norvegia), con sales agent Playtime (Francia).
Una famiglia accompagna la nonna a visitare 9 templi in un giorno, con la speranza di prolungarle la vita. Con il passare del tempo, i loro rapporti sono messi alla prova lungo la strada.
Too Many Beasts (L'Espèce explosive) è firmato dalla regista italo-svizzera Sarah Arnold, che ha lavorato alla sceneggiatura del suo primo lungometraggio durante il programma ScriptLab 2019. Il film è una produzione francese che coinvolge 5à7 Films con France 3 cinema e Playtime – che ne cura anche le vendite.
Nella campagna francese, agricoltori e cacciatori sono in guerra. I cinghiali – troppo grandi e troppo numerosi – stanno devastando i raccolti. Brun, un coltivatore di cereali spinto al limite, perde il controllo e poi scompare. Un anno dopo, Fulda, una poliziotta impulsiva, e Stéphane, uno psicologo a malapena in equilibrio, iniziano a indagare. Ciò che scoprono è più grande di qualsiasi cosa avrebbero potuto immaginare. E lo è anche ciò che nasce tra loro.
Inoltre, come sempre ritroviamo nelle diverse sezioni altri nomi familiari che in passato hanno partecipato al TorinoFilmLab. Nel CONCORSO UFFICIALE troviamo László Nemes con il terzo film Moulin - che viene dopo Sunset, col quale ha partecipato al TFL nel 2012 e nel 2015 prima lavorando alla sceneggiatura grazie al programma ScriptLab e poi approfondendo vari aspetti del filmmaking in FeatureLab. Nella competizione lungometraggi della QUINZAINE, Death Has No Master di Jorge Thielen Armand, già partecipante di
ScriptLab nel 2020. Infine, nel programma MIDNIGHT SCREENINGS, Roma Elastica di Betrand Mandico, che ha partecipato al TorinoFilmLab nel 2008, primo anno di attività del lab del Museo del Cinema.
14/04/2026, 15:34