FINALE: ALLEGRO - Musiche di Gianmaria Testa
È arrivato nelle sale italiane
Finale: Allegro, la nuova opera di Emanuela Piovano che vede protagonista una straordinaria Barbara Bouchet in un racconto capace di sfiorare con estrema delicatezza il tema complesso del fine vita. Il film sceglie di abitare una prospettiva tutt’altro che cupa, offrendosi come una riflessione luminosa sul tempo, sulla libertà e sulla capacità, profondamente umana, di lasciarsi attraversare ancora una volta da incontri, ricordi ed emozioni improvvise.
È un’opera che celebra il diritto di scegliere ma anche il coraggio di cambiare idea, dimostrando che proprio quando pensiamo che tutto sia già stato scritto, la vita sa riaprire spazi di possibilità inattesi.
In questo percorso narrativo, la musica di
Gianmaria Testa gioca un ruolo essenziale: canzoni come 18 mila giorni, Dentro la tasca di un qualunque mattino, Come le onde del mare e Il valzer di un giorno non si limitano ad accompagnare le immagini, ma le attraversano e le amplificano, mettendole in dialogo costante con ciò che resta non detto e restituendo al racconto un ritmo e una profondità vibranti.
Questo delicato equilibrio tra intensità e speranza ha già trovato un importante riconoscimento: infatti nei giorni scorsi la pellicola è stata presentata in anteprima al Bif&st (Bari International Film Festival), dove ha raccolto unanime consenso di critica e pubblico, culminato con la vittoria del premio per la miglior attrice protagonista. Il riconoscimento a Barbara Bouchet sottolinea la forza di un’interpretazione che trasforma il concetto di "fine" non in una chiusura, ma in una forma inedita di leggerezza.
Finale: Allegro è, in ultima analisi, un invito a guardare oltre il limite, riconoscendo che dentro ogni finale può nascondersi una melodia ancora tutta da ascoltare.
10/04/2026, 16:54