TOP DOC - Il 13 aprile Alessandro Abba Legnazzi presenta
"Leila" al Pop Up Cinema Arlecchino di Bologna
Continuano gli appuntamenti con il meglio (ed il bello) del Documentario dei Lunedì di TOP DOC. Lunedì 13 aprile 2026, ore 21.15, al Pop Up Cinema Arlecchino, per la prima volta a Bologna "
LEILA" alla presenza del regista Alessandro Abba Legnazzi.
Prodotto da Start in associazione con Fare Alma Film e Little Bear, con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte - Piemonte Doc Film Fund, LEILA è un’opera poetica che mescola autobiografia e invenzione fiabesca, portando sullo schermo la delicatezza del rapporto tra un padre e una figlia nel momento di una dolorosa separazione familiare. “Un film intimo che racconta assenza e separazione e che ci ha fatto pensare a La vita è bella” come l’ha definito Fabia Bettini, direttrice artistica di Alice nella città.
Il film racconta la storia di Clementina, una bambina di dieci anni, che durante un’estate in campagna rielabora con il padre il momento della separazione improvvisa dalla madre, allontanatasi dopo un conflitto familiare. Per proteggerla e proteggersi, il padre trasforma quel dolore in un gioco fatto di mappe, missioni e avventure immaginate: Clementina diventa così Leila, una giovane aviatrice coraggiosa, e lui stesso si trasforma in Tonio, fedele compagno di viaggio. Insieme intraprendono una missione incantata: ritrovare la mamma e riportarla a casa. Attraverso questa fiaba condivisa, la realtà si mescola con la fantasia, e la ferita della separazione si apre a nuove possibilità di elaborazione, custodendo il legame profondo tra i due protagonisti.
Il film segna una nuova tappa nella carriera di Alessandro Abba Legnazzi, regista e illustratore che nel corso degli anni ha realizzato documentari pluripremiati tra cui Rada (Miglior Documentario Italiano al Torino Film Festival 2014, Migliore Fotografia al Krakow Film Festival 2015), Storie di uomini e lupi (Cervino Cine Mountain 2016 - Miglior Film), Eskere (Festival dei Popoli 2020) e L’Ors (Bellaria Film Festival 2022 - Premio Distribuzione). Con LEILA, firmato insieme a Clementina Abba Legnazzi e Giada Vincenzi, esplora un territorio nuovo e profondamente personale, dove l’elaborazione del dolore diventa creazione artistica e racconto universale.
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Leila è nato come risposta sincera a un dolore.” racconta
Alessandro Abba Legnazzi “
Davanti agli occhi pieni di lacrime di mia figlia Clementina, non sapevo come rispondere alla sua domanda più grande: dov’è la mamma? Ho iniziato a disegnare con lei, a inventare storie e giochi per rimanere a galla, per tenerla stretta a me. In quel mondo immaginario sono stato orco e cavaliere, paura e conforto. Questa fiaba, che ci ha logorati e insieme tenuti uniti, è diventata un film: il tentativo di ricomporre, anche se in modo imperfetto e fragile, i frammenti di un giocattolo rotto. È un film che nasce dall’amore, goffo e spaventato, ma ostinato."
11/04/2026, 16:35