Note di regia di "Roberta Valente - Notaio in Sorrento"
La serie si muove tra commedia sofisticata e dramma umano con il tipico sapore della commedia all'italiana, ma con un linguaggio moderno, brillante e realistico. Roberta è una donna forte, ma non priva di fragilità. L'apparente freddezza che cerca di mantenere lascia intravedere il conflitto interiore. La sua rigidità iniziale è piuttosto sottile e percepibile nei dettagli mentre, col passare degli episodi, il suo cambiamento diventa visibile non solo nelle scelte narrative, ma anche nel linguaggio del corpo e nella voce. Al centro della serie c'è il tema del controllo e dell'imprevedibilità della vita. La professione notarile, apparentemente statica e inquadrata, diventa lo specchio del percorso di Roberta: ogni caso racchiude una storia, un'umanità sorprendente che la protagonista dovrà imparare ad accogliere. Il contrasto tra il desiderio di ordine e la necessità di lasciarsi andare è il vero motore emotivo della narrazione. Sorrento è un elemento fondamentale di questa storia: la città non è solo una cartolina, ma un vero e proprio personaggio. La fotografia ha cercato di valorizzare i colori caldi del Mediterraneo, alternando luci naturali che esaltano la bellezza della penisola a tonalità più intime e raccolte negli interni, che riflettono i momenti di introspezione di Roberta, Stefano, Leda, Vito e gli altri. L'atmosfera di Sorrento, con la sua luce calda e i colori vivaci, fa da contrappunto alla rigidità interiore della protagonista, creando un contrasto visivo tra l'ordine che lei cerca di imporsi e la vitalità imprevedibile del mondo che la circonda. La regia è stata pensata per mantenere un equilibrio tra il calore delle relazioni umane e l'elemento più rigoroso e formale della professione notarile, giocando sui contrasti tra i due mondi. Un bilanciamento tra leggerezza e profondità per offrire un racconto che emozioni, diverta e faccia riflettere. Un'esperienza visiva coinvolgente, capace di catturare il pubblico con una protagonista forte ma vulnerabile, un'ambientazione ricca di fascino e colori, una galleria di personaggi autentici e memorabili.
Vincenzo Pirozzi