LE CICOGNE DI CHERNOBYL - Il 3 aprile proiezione a Tortolì
Alla Biblioteca Comunale “Emilio e Joyce Lussu” un incontro aperto al pubblico nel segno della memoria, dell’accoglienza e della solidarietà, a 40 anni dal disastro nucleare di Chernobyl
Prosegue in Ogliastra il percorso di proiezioni e sensibilizzazione coordinato da Nataliia Matusevich, referente territoriale di Cittadini del Mondo ODV, che negli ultimi mesi ha portato il docufilm "
Le Cicogne di Chernobyl" in diverse località del territorio, contribuendo a far crescere anche in Ogliastra una riflessione pubblica diffusa su una delle più significative esperienze di solidarietà vissute dalla Sardegna negli ultimi decenni.
La nuova tappa è in programma venerdì 3 aprile 2026 alle ore 17.30 a Tortolì, presso la Biblioteca Comunale “Emilio e Joyce Lussu”, in via Vittorio Emanuele 23. L’ingresso è libero.
L’iniziativa si colloca nel quadro delle attività dedicate al 40° anniversario del disastro di Chernobyl (1986-2026) e richiama una pagina di storia che ha lasciato un segno profondo anche in Sardegna: quella dell’accoglienza dei bambini provenienti dalle zone contaminate, resa possibile grazie all’impegno generoso di famiglie, volontari, associazioni e comunità locali.
Diretto da Karim Galici e prodotto da Cittadini del Mondo - Cinema per il Sociale, in collaborazione con RAI Teche e RAI Sardegna, Le Cicogne di Chernobyl è il primo film italiano interamente dedicato a questo straordinario movimento di solidarietà. Il documentario unisce testimonianze dirette, materiali d’archivio e riprese effettuate nei territori segnati dalla catastrofe, restituendo non solo la dimensione storica dell’evento, ma anche il valore umano di un’esperienza che ha saputo trasformare il dolore in incontro, cura e responsabilità condivisa.
La proiezione di Tortolì si inserisce in un percorso territoriale che Nataliia Matusevich sta seguendo con particolare impegno in Ogliastra, toccando alcune delle principali località ogliastrine e promuovendo occasioni di confronto capaci di mettere in relazione memoria storica, coscienza civile e attualità sociale. Un lavoro prezioso, che contribuisce a consolidare nel territorio una sensibilità concreta verso i temi del volontariato, dell’accoglienza e della solidarietà internazionale.
L’appuntamento del 3 aprile non sarà soltanto una proiezione cinematografica, ma anche un momento di approfondimento e condivisione, aperto a tutti, per riflettere sul significato di un’esperienza collettiva di cui la Sardegna può andare orgogliosa.
Il film ha già ottenuto importanti riconoscimenti nel circuito festivaliero, con 10 selezioni in festival nazionali e internazionali e 3 premi vinti, confermandosi come un’opera capace di parlare al pubblico con forza, autenticità e partecipazione. Sono previste inoltre nuove tappe a livello nazionale, tra cui Genova e Imola, e internazionale, in Spagna, Germania, Belgio, Giappone e Argentina.
La proiezione, patrocinata dal Comune di Tortolì, si inserisce nel percorso di incontri e visioni collettive del progetto “Rete di Interconnessioni Sociali”, promosso da Cittadini del Mondo ODV e sostenuto dalla Fondazione di Sardegna, che ha contribuito anche alla produzione del film.
01/04/2026, 11:26