DOCUDI' 13 - Il 2 aprile il primo film in Concorso:
"Tre Vite" di Cristina Trio e Fabio Bobbio
Dopo l’incontro su “Cinema e Letteratura”, un appuntamento fuori concorso che ha fatto da anteprima alle proiezioni ufficiali.
Federica Fioroni ha presentato il suo libro “
Malinconia senza rimedio. Vita e cinema di Valerio Zurlini”, un libro che studia e approfondisce l’opera di Zurlini e le tematiche da lui affrontate nei suoi lavori a cui è seguita la proiezione del film Cronaca familiare di Valerio Zurlini tratto dal romanzo omonimo di Vasco Pratolini.
Si entra ora nel vivo della
13a edizione di DOCudì2026, il concorso di cinema documentario organizzato dall'associazione ACMA che sino a sabato 9 maggio 2026, presso l’Auditorium Cerulli in via Francesco Verrotti 42 a Pescara, vedrà proiettati sei film in concorso che costituiscono un panorama variegato e multiforme della nostra società e rilevano l’instabile terreno in cui si vivono drammi quali la violenza e la guerra e su come si può affrontarli.
Due i premi finali: il PREMIO del Pubblico per il miglior documentario di Panorama italiano ed il PREMIO miglior documentario SOCIALE.
La città ospita registi, sceneggiatori, autori che interverranno per presentare i propri lavori e dopo la visione di ogni film, come sempre, l’incontro con il regista: un momento prezioso per riuscire a creare uno scambio di idee e di condivisione tra l’autore e il pubblico in sala.
Giovedì 2 aprile 2026 alle ore 18:45, in concorso, "
TRE VITE" di Cristina Trio e Fabio Bobbio tre Storie di fragilità umana e sofferenza, ma anche di un possibile futuro alternativo…
Tre storie, tre ritratti. Elena, Renzo e Angelo sono i protagonisti di tre vite sottratte alla permanenza in strutture psichiatriche, che sperimentano dinamiche, relazioni, affetti nelle loro famiglie accoglienti diverse da quelle di origine. Storie di fragilità umana e sofferenza, ma anche di un possibile futuro alternativo attraverso lo IESA (lnserimento Eterofamiliare Supportato di Adulti).
31/03/2026, 09:32