UNA VITA DA PINGITORE - Proiezione alla Camera dei Deputati
Si è tenuta presso l'Aula dei Gruppi Parlamentari - Camera dei Deputati di Roma, la proiezione del docu-film "
Una vita da Pingitore" diretto da Mirko Alivernini e con protagonista il Mastro Pier Francesco Pingitore.
“Vita da Pingitore” è un docu-film che riporta testimonianze di tanti amici, donne meravigliose e soprattutto artisti che hanno lavorato per diversi anni con Pier Francesco Pingitore. Si comincia dalla nascita del mitico Bagaglino nella grotta di via della Campanella. Si arriva al Salone Margherita, si incontrano tanti artisti, tanti amici, tante donne meravigliose…. Oreste Lionello, Gabriella Ferri, Pino Caruso, Pippo Franco, Leo Gullotta, Valeria Marini, Pamela Prati, Enrico Montesano, Pino Caruso, Martufello, ManuelaVilla, Morgana Giovannetti, Federico Perrotta e tanti altri…
Si ricordano i politici che popolarono la lunga avventura iniziata da “Biberon” e proseguita per vent’anni con risultati esaltanti. Decine e decine di puntate. Decine e decine di milioni di spettatori. E il cinema con Remo e Romolo e Nerone e l’Imbranato e decine d’altri. E la fiction televisiva, con Ladri si nasce, campione di presenze di quell’anno con più di nove milioni di tele spettatori. E venti altri titoli… E la Crociera del vecchio Bagaglino del ’67, su un brigantino-goletta, il Costa del sol, col quale portammo il nostro spettacolo in tutti i porti turistici, da Positano a Montecarlo e ritorno. E la trilogia teatrale dedicata al tramonto di Mussolini, da Villa Torlonia al Gran Sasso, messa in scena nei luoghi in cui ebbero luogo i fatti. E mille altri momenti di spettacolo…
“Una vita da Pingitore”, il titolo l’ha trovato Mirko Alivernini e me l’ha proposto. Ho accettato di raccontare una po’ della mia vita, soprattutto quella dedicata allo spettacolo, teatro, cinema, televisione, in una galoppata lunga sessanta e più anni, cercando di non annoiare. E citando un po’ alla rinfusa le tante opere, i fatti e i misfatti compiuti in questi decenni, con la complicità di Mario Castellacci e Carla Vistarini. E un lungo elenco di collaboratori indispensabili – dichiara Pier Francesco Pingitore che durante l’evento ha ricevuto la medaglia di Maestro dello spettacolo e custode dell'identità popolare italiana. A consegnarla è stato l’On. Mollicone il quale ha dichiarato:
"Per aver saputo interpretare, con rara sensibilità e acume, l'anima profonda del Paese, traghettando la nobile tradizione del varietà e del cabaret nel cuore della modernità televisiva. In oltre sessant'anni di instancabile attività, Pier Francesco Pingitore ha scolpito un monumentale affresco dei vizi, delle virtù e delle trasformazioni sociali dell'Italia. Il suo contributo resta un pilastro fondamentale della cultura popolare italiana, testimonianza di un’arte che sa farsi specchio di una nazione e custode della sua memoria comunitaria."
Tra gli ospiti: Valeria Marini, Pippo Franco, Manuela Villa, Martufello, Morgana Giovannetti, Lino Barbieri, Gianni Principessa, Adriana Russo e la giovane attrice Cristina Cori.
“Annunciamo Qui oggi il nostro impegno per dare un futuro al salone Margherita come teatro.
A cominciare dal maestro Ninni Pingitore ed assieme a tutta la compagnia del Bagaglino ed alla produzione della storica società cinema teatrale Marino che da inizio Novecento gestisce il Salone vogliamo sensibilizzare le Istituzioni, la Banca d'Italia proprietaria dell'immobile, la città e tutti gli amanti del teatro, del varietà, del Cabaret, della musica affinché il Salone non diventi un ristorante o una sala da ballo.
Un fermo no a chi dietro il concetto di cena spettacolo cela un’attività ristorativa preponderante ed un'attività teatrale residuale.
Un fermo no a chi immagina un futuro da discoteca per quella che è stata la più prestigiosa sede del varietà in Italia.
Sì al rispetto del vincolo di mantenimento della destinazione d'uso teatrale nella vendita del Salone Margherita.
Sì al TEATRO Salone Margherita!”– ha dichiarato Valeria Marini.
28/03/2026, 14:08