CHI SALE SUL TRENO, ULTIMO VIAGGIO PALERMO-LOURDES
- In viaggio sul Treno Bianco
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Chi Sale sul Treno, Ultimo Viaggio Palermo-Lourdes" segue il percorso del cosiddetto Treno Bianco, che da più di un secolo attraversa l’Italia per portare a Lourdes malati, volontari e accompagnatori. Oggi quel tipo di viaggio rischia di scomparire, la religione sta perdendo il suo fascino per i giovani e nessuno si vuole occupare di questo tipo di attività che non ha uno scopo di lucro.
Valerio Filardo ci fa entrare nei corridoi stretti del vecchio treno Intercity, con gli scompartimenti separati e le cuccette adibite al trasporto dei disabili e dei pellegrini. Con uno stile di osservazione molto pacato, senza sensazionalismi o retorica, il regista entra con delicatezza tra i volti e le storie di personaggi come Rosella, volontaria instancabile, Francesco, malato di distrofia muscolare, che trova nel treno la sua unica occasione di libertà. C’è Francesca, giovane medico dal profilo inaspettato, e Mimmo, ferroviere silenzioso e custode discreto dei passeggeri.
Il film compone un mosaico vivo e corale. Il treno, con il suo ritmo lento scandisce il passare di un tempo intenso, quasi sacro, che è poi il momento della condivisione e dell’aiuto per i più bisognosi. I dialoghi tra i protagonisti sono quasi sempre registrati senza l’uso dell’intervista frontale, si lascia tutto alla spontaneità del reale. Una radio allestita all’ interno di un vagone, trasmette la messa a distanza e diffonde messaggi e informazioni ai viaggiatori. Questa grande famiglia viaggia dritto verso Lourdes, una meta che però non viene mai svelata. Filardo ci racconta, infatt,i solamente il percorso, il rapporto umano che si crea tra le persone, e sono momenti fatti di corpi fragili, di parole, di abbracci, attimi preziosi che commuovono.
Da notare l’uso molto interessante del materiale di archivio, in una sovrapposizione in montaggio alternato, tra tempo di oggi e passato. Quale sarà il futuro di questi Treni Bianchi? Riusciranno le nuove generazioni a proseguire il lavoro prezioso e difficile conservato di chi li ha preceduti? Intanto
Valerio Filardo ci regala un bel documentario per riflettere su questa realtà bella della società italiana.
26/03/2026, 12:21
Duccio Ricciardelli