CENTRO SPERIMENTALE DI CINEMATOGRAFIA - Ultimi appuntamenti
della rassegna "I generi, ieri e oggi"
Sono in arrivo a Roma gli ultimi due appuntamenti della rassegna cinematografica “
I generi, ieri e oggi”, promossa da CSC – Cineteca Nazionale e MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo.
Sabato 28 marzo, alle 16.30, Matteo Garrone introdurrà la proiezione del suo film “Dogman” insieme con Fabio Melelli, storico e critico cinematografico curatore della rassegna, e Marco Spoletini montatore del film. Il titolo di chiusura, domenica 29 marzo, sarà invece “Django” di Sergio Corbucci; ad introdurlo alle 16.30, insieme a Fabio Melelli, saranno Carlotta Bolognini e Lucio Rosato.
In programma all’Auditorium del MAXXI, la rassegna è ingresso libero fino a esaurimento posti.
Il curatore Fabio Melelli ha così introdotto la rassegna: «Da sempre colonna portante del cinema nazionale, i generi sono oggi più vivi che mai, declinati talora in modo diverso dal passato, ma sempre presenti sugli schermi italiani, piccoli o grandi che siano. La rassegna intende prendere in esame alcune opere tra le più significative della produzione cinematografica italiana, di ieri e di oggi, in cui i classici generi trovano una collocazione assolutamente peculiare e autoriale. Una rassegna che prende le mosse dal gotico padano di Pupi Avati, rappresentato da uno dei suoi titoli più recenti, ‘Il signor Diavolo’, autentica summa dell’opera del maestro bolognese, messo a ideale confronto con il capolavoro del thrilling anni Settanta, ‘Profondo rosso’ di Dario Argento, passando poi attraverso il classico noir di Fernando Di Leo, ‘Milano Calibro 9’, celebrato anche per la sua straordinaria colonna sonora, in tema rock-progressive, degli Osanna e il neo-noir contemporaneo ‘Dogman’ di Matteo Garrone. Senza dimenticare la grande stagione del western all’italiana, rievocata con due delle sue pellicole più celebri e amate, modello inarrivabile per legioni di cineasti, l’elegiaco e fiabesco ‘C’era una volta il west’ di Sergio Leone e il visionario e surreale ‘Django’ di Sergio Corbucci».
“I GENERI, IERI E OGGI” : ULTIMI APPUNTAMENTI
SABATO 28 MARZO
ore 16:30 Dogman di Matteo Garrone (2018, 107’)
Introdotto da Fabio Melelli e da Matteo Garrone, Marco Spoletini
In una periferia sospesa tra metropoli e natura selvaggia, dove l’unica legge sembra essere quella del più forte, Marcello è un uomo piccolo e mite che divide le sue giornate tra il lavoro nel suo modesto salone di toelettatura per cani, l’amore per la figlia Sofia, e un ambiguo rapporto di sudditanza con Simoncino, un ex pugile che terrorizza l’intero quartiere. Dopo l’ennesima sopraffazione, deciso a riaffermare la propria dignità, Marcello immaginerà una vendetta dall’esito inaspettato…
“Dogman” potrebbe essere considerato il capitolo finale di un’ideale trilogia composta anche da “L’imbalsamatore” (2002) e “Primo amore” (2004); un film sul desiderio di un rapporto umano impossibile, sullo squilibrio tra lettura della realtà e realtà stessa, sul conflitto interiore con le proprie pulsioni naturali.
DOMENICA 29 MARZO
ore 16:30 Django di Sergio Corbucci (1966, 92’)
Introdotto da Fabio Melelli e da Carlotta Bolognini, Lucio Rosato
Frontiera fra Stati Uniti e Messico: in un paesino sperduto, sconvolto dagli scontri tra una setta razzista comandata dal maggiore Jackson e i rivoluzionari guidati dal generale Rodríguez, arriva Django, reduce di guerra in cerca di vendetta per l'assassinio della moglie. Dopo aver avuto la meglio sugli uomini di Jackson ed essersi conquistato la fiducia dei rivoluzionari, Django viene tradito. Gravemente ferito, l’uomo decide di affrontare una volta per tutte la sua nemesi... Vero e proprio cult movie del genere spaghetti western, Django ha dato origine a una saga sterminata, con titoli spesso apocrifi. Nel ruolo centrale troviamo Franco Nero: grazie a questo film l’attore italiano ha ottenuto una popolarità enorme anche su territorio internazionale. Recentemente omaggiato da Tarantino nel suo “Django Unchained”.
24/03/2026, 16:02